Pasta con avanzi Delverde Pasta China (No forno)

Ogni tanto uso dare un occhiatina al frigo o alla dispensa e capire quali cibi potrebbero presto finire nel pattume/umido.

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Per produrre un cibo, ci vuole tanta acqua ed energia, spese di trasporto etc.

Un vero peccato sprecarlo. Con un po’ di attenzione possiamo evitare tutto ciò e realizzare gustose ricette.

Se poi aggiungiamo che in molte parti del pianeta molta gente desidera del cibo, allora il no spreco diventa anche un problema morale.

Oggi il mio frigo conteneva: Della salsiccia piccante DOP Calabra di maiale nero, un pezzetto di Caciocavallo Silano Dop Calabrese, un po’ di Provola. Prendo anche tre uova, li lesso.

Un occhiata alla dispensa, noto che ci sono parecchi pacchetti di pasta Delverde, ma non arrivano neanche a una mezza porzione. Con un po’ di attenzione alla cottura si possono mischiare.

Subito al lavoro! taglio gli ingredienti a pezzettini ed inizio a fare una salsa di pomodoro.

Un occhiata anche al congelatore e spuntano delle polpettine. Grattuggio una manciata di Parmigiano Reggiano il re dei formaggi,  mischio gli ingredienti con il sughetto di pomodoro caldo, aggiungo la pasta lessa ed amalgamo con cura aggiungendo tutti gli ingredienti, ed ecco come d’incanto nasce una variante della “pasta al forno, o pasta china“.

Un piatto significativo che mi porta subito in Calabria. Questo come pochi piatti è uno dei piatti regionali che unisce tutta la Calabria, dal Pollino, alla Sila, sino all’Aspromonte. Dove hanno fallito i politici, riesce la Pasta al Forno, varia solo il nome, in alcune località la chiamano pasta china (la ricetta riguarda una versione No forno) della Domenica che raccoglie tutta la famiglia a tavola.

Abbinamento: Iembo Vigneti, Rosso Nato Ieri 2012 (Gaglioppo, 8 % Cabernet Sauvignon).

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