TENUTA MAZZOLINO A WINE PARIS PROTAGONISTA CON L’OLTREPO’ PAVESE

La realtà di Corvino San Quirico tra le 10 aziende selezionate dal Consorzio per partecipare a uno degli appuntamenti più importanti del mondo del vino

Febbraio 2020 – Non solo creare un buon vino, ma imbottigliarne anche la storia e le tradizioni, nel rispetto della natura. Questo è il pilastro fondamentale dell’enologia moderna, un principio che Tenuta Mazzolino ha fatto suo fin dagli esordi quando, nel 1980, ha intrapreso percorsi inediti – con uno sguardo rivolto alla Borgogna – e ha saputo differenziarsi nel panorama enologico internazionale con vini di rara eleganza. 

Oggi Tenuta Mazzolino – venti ettari vitati, dolcemente adagiati sulla riva destra del Po, nella zona collinare a ridosso degli Appennini, nel cuore di una grande zona di origine controllata, l’Oltrepò, nella provincia di Pavia, una terra fatta di sapori e tradizioni tutte da scoprire – è tra i protagonisti della seconda edizione di Wine Paris (Port de Versailles, 10-12 Febbraio 2020), il salone del vino nato dalla fusione di ViniSud e VinoVision, che in passato si svolgevano a pochi giorni di distanza a Montpellier e Parigi. Con circa 2.200 espositori e più di 30.000 visitatori, la kermesse parigina si conferma un appuntamento imperdibile per addetti ai lavori e wine lover. 

Tenuta Mazzolino sarà presente alla manifestazione in collaborazione con il Consorzio di Tutela dei Vini dell’Oltrepò Pavese per raccontare le potenzialità di un territorio in grandissima crescita strategica e qualitativa, forte di una tradizione poco nota – storicamente ha la primogenitura del vino lombardo – e di un’ampia diffusione che può contare sul 62% della superficie vitata della regione. 

In questo contesto prestigioso si terrà un Grand Tasting, organizzato da Gambero Rosso – Tre Bicchieri, dove sarà possibile degustare il Noir di Tenuta Mazzolino, un Pinot nero di razza, colore rosso rubino con leggeri riflessi aranciati. Al naso si apre con eleganti aromi di piccoli frutti rossi, rosa canina e cuoio. Al palato risulta pieno e ricco, con un finale gradevolmente lungo e persistente. Un vino superlativo, oggi simbolo della cultura e della tradizione vinicola dell’Oltrepò Pavese che, con l’annata 2015, festeggia i 30 anni dalla prima produzione del 1985. 

I vini della Tenuta atterrano quindi a Parigi che per 3 giorni si trasforma nella capitale europea dell’eccellenza enoica. L’appuntamento da segnare in agenda è dal 10 al 12 Febbraio a Port de Versailles per scoprire da vicino realtà di grande prestigio.

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