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PROSECCO CYCLING GRANDI FIRME, IN BICI ANCHE GIANCARLO MORETTI POLEGATO (VILLA SANDI): “UN SEGNO DI RINASCITA PER L’INTERO TERRITORIO”

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Inizia il conto alla rovescia per l’evento che dopodomani, domenica 27 settembre, farà passerella sul percorso da 104,8 chilometri che toccherà 13 dei 15 Comuni dell’area del Prosecco Docg. Al via ospiti del mondo dello sport e dell’impresa: Chiappucci, Galtarossa, Ghedina e Pellizzotti, oltre a manager e imprenditori. Partenza alle 8.30 da Piazza Marconi. Ristoro speciale sul Muro di Ca’ del Poggio, dove il 17 ottobre transiterà il Giro d’Italia

   
Prosecco Cycling è pronta. Inizia il conto alla rovescia per l’evento che, domenica 27 settembre, porterà mille ciclisti, in rappresentanza di nove nazioni, a pedalare nel cuore delle colline dell’Unesco. Le richieste di partecipazione sono state oltre il doppio, ma gli organizzatori si sono fermati a mille iscritti per garantire il distanziamento interpersonale e l’attuazione di un protocollo anti-covid che permetterà a tanti appassionati di pedalare in assoluta sicurezza, godendo del fascino unico delle colline del Prosecco e dell’atmosfera di un evento che costituisce ormai un classico di fine stagione. Partenza alle 8.30 da Piazza Marconi a Valdobbiadene. Il percorso – 104,8 chilometri con 1700 metri di dislivello – attraverserà 13 dei 15 Comuni dell’area del Prosecco Docg. Oggi, venerdì 25 settembre, nello splendido scenario della Tenuta Villa Sandi a Valdobbiadene, inizierà l’afflusso dei partecipanti per il ritiro di busta tecnica e pacco gara, che proseguirà sino a sabato sera.

 

IL MONDO DELL’IMPRESA – Giancarlo Moretti Polegato, il presidente di Villa Sandi, ha scoperto la passione per la bici proprio grazie alla Prosecco Cycling. E anche domenica sarà al via dell’evento di Valdobbiadene, accompagnato dalla moglie Augusta. “L’edizione di quest’anno – commenta Giancarlo Moretti Polegato – assume un significato particolare. Un segnale di rinascita, che celebra le colline di Conegliano e Valdobbiadene, dove è nata la storia di successo delle bollicine più famose e diffuse nel mondo. Da sempre la Prosecco Cycling è un grande veicolo di comunicazione per le nostre colline. I partecipanti da tutta Italia e anche dall’estero sono stati degli entusiasti ambasciatori della bellezza del territorio. Le colline di Valdobbiadene e Conegliano, hanno purtroppo sofferto le limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria  – aggiunge Moretti Polegato – ma negli ultimi mesi hanno ripreso ad essere animate da turisti attirati da un paesaggio straordinario, dove è partita la storia di successo del Prosecco. Anche quest’anno sarò alla partenza e sono sicuro che la corsa mi regalerà scorci  e prospettive inattesi del magico scenario, dove l’uomo ha saputo interagire con l’ambiente rispettandone e valorizzandone le caratteristiche”. A Giancarlo Moretti Polegato si affiancheranno i fratelli Ado e Alessandro Fassina, che saranno impegnati in una simpatica sfida familiare sotto gli occhi di papà Tony, pluricampione di rally. In bicicletta anche Laura Colnaghi Calissoni (Carvico) e Claudio Feltrin (Arper). E poi Stefano Maccan (Le Monde), Alessandro Colledan (Idea Group), Gianfranco Scola (Ama Crai Est) e tanti altri manager e imprenditori con la passione per la bicicletta. L’evento di Valdobbiadene ha anche un tifoso particolare. Mike Ramseyer è partito il 15 settembre da Londra. Bicicletta, zaino e un obiettivo ben preciso: rendere omaggio all’Italia, Paese ferito dalla pandemia, che per lui rappresenta una sorta di seconda patria. Mike ha 66 anni, quasi 67, e ama le sfide. Il tragitto da Londra a Valdobbiadene è lungo 1.500 chilometri e l’estroso ciclista inglese, che di professione fa il manager nel campo delle pubbliche relazioni e del marketing, lo ha percorso a tappe forzate: 150 chilometri al giorno. Ad accompagnarlo, un amico austriaco, il 48enne Johann Hatheier, che ha affiancato Mike non appena questi ha oltrepassato la Manica, approdando a Calais, in Francia.  Mike e Johann sono arrivati a Valdobbiadene giovedì pomeriggio. Giusto il tempo per rifiatare e domenica saranno al via della Prosecco Cycling. Nel loro viaggio, lungo 1500 chilometri, hanno attraversato l’Europa da nord a sud, collegando idealmente cinque nazioni: Inghilterra, Francia, Germania, Svizzera e Italia. Una passione davvero senza confini.

 

IL MONDO DELLO SPORT – Quattro stelle dello sport azzurro per l’edizione 2020 della Prosecco Cycling.  I loro nomi? Rossano Galtarossa, quattro medaglie olimpiche (un oro, un argento e due bronzi) vinte nel canottaggio nell’arco di cinque edizioni dei Giochi (da Barcellona 1992 a Pechino 2008). Kristian Ghedina, il più vittorioso discesista italiano nella storia della Coppa del Mondo di sci alpino. Il grande ex Claudio “El Diablo” Chiappucci, vincitore della Milano-Sanremo 1991, di tre tappe al Tour de France e una al Giro d’Italia. Un autentico mito. Galtarossa e Ghedina faranno anche squadra: il popolare “Rox” guiderà la formazione di Ascom-Confcommercio Treviso, mentre l’ex sciatore sarà il capitano del team dei Mondiali di Cortina 2021, con cui Prosecco Cycling ha realizzato una partnership nel segno della sostenibilità ambientale e della promozione del territorio. A proposito di grandi ex: sarà al via anche Franco Pellizotti, campione italiano su strada nel 2012 e protagonista in diverse edizioni del Giro d’Italia e del Tour de France, che pedalerà con la squadra di CIA – Agricoltori Italiani.

 

IL PERCORSO E UNA SOSTA SPECIALE  – Spettacolare. Unico. Inimitabile. Il percorso della Prosecco Cycling 2020 si svilupperà interamente tra le colline di Valdobbiadene e Conegliano. Saranno 104,8 km di pura emozione che, anche quest’anno, uniranno le due capitali del Prosecco Superiore: Valdobbiadene, tradizionale sede di partenza e d’arrivo della Prosecco Cycling, e Conegliano, che assisterà al passaggio dei ciclisti in centro città.  La Prosecco Cycling attraverserà i territori di 13 dei 15 Comuni della Docg, offrendo un dislivello complessivo di 1700 metri. A San Pietro di Feletto, in cima al Muro di Ca’ del Poggio, i ciclisti troveranno un imperdibile ristoro speciale a base di Prosecco e scampi. Sarà anche una sorta di prologo del passaggio del Giro d’Italia che transiterà sul Muro il 17 ottobre, con l’ormai famosa Cronometro del Prosecco. Suggestivo pure il passaggio sulla “Rivetta”, straordinaria ascesa di 2,2 km con una pendenza media del 6% che attraversa la collina del Cartizze, il gran cru del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg.

 

UN FORMAT ORIGINALE – Passione sì, ma senza esasperazioni. L’edizione 2020 della Prosecco Cycling sarà un evento dal format originale, con modalità di classifica all’insegna di un agonismo divertente e di qualità. La graduatoria individuale sarà basata sulla somma dei tempi impiegati per percorrere tre salite cronometrate, Ca’ del Poggio (1,1 km – 13,4%), Via dei Colli (650 metri – 11,4%) e Collalto (1,5 km – 6,3%), che i ciclisti incontreranno lungo i 104,8 chilometri di corsa. Sono poi previstre tre classifiche di squadra. La novità si chiama 4.10. E’ una speciale classifica che premierà il gruppo autore della miglior media di percorrenza sulle tre salite cronometrate. La classifica 4.10, più precisamente, terrà conto della media di percorrenza delle tre salite realizzata dai migliori dieci tesserati (uomini e donne, indistintamente) di ogni squadra. Confermate inoltre le altre due classifiche a squadre che ormai rappresentano un “must” della Prosecco Cycling. Una premierà i team capaci di piazzare sul traguardo il più alto numero di ciclisti (minimo dieci) nell’arco di 30”. Un inno alla compattezza di squadra. L’altra, denominata Fun Team, premierà il gruppo (composto indistintamente da uomini e donne) che realizzerà il miglior tempo sull’intero percorso di gara. Con una particolarità: il gruppo dovrà essere composto da almeno cinque partecipanti, che dovranno transitare sul traguardo nell’arco di 30’’ e il tempo sarà preso sul quinto concorrente. Prosecco Cycling è così: unica ed inimitabile.

 

NASCE IL GRAND TOUR GOURMET – Di corsa a scoprire i piatti tipici del territorio e a brindare con sua maestà, il Prosecco. L’iniziativa si chiama Grand Tour Gourmet ed è una delle novità della Prosecco Cycling 2020. Grazie al contributo di Ama Crai Est, main food partner dell’evento, e al supporto di CIA – Agricoltori Italiani di Treviso e Ascom-Confcommercio Treviso, che hanno coinvolto nel Grand Tour Gourmet i propri associati, i partecipanti alla Prosecco Cycling troveranno nel pacco gara un buono sconto di 15 euro che potranno utilizzare, da oggi a domenica, per pranzare o cenare nei ristoranti, trattorie ed agriturismi aderenti alla rassegna. Un modo per mettere in rete le eccellenze enogastronomiche del territorio, valorizzando sapori e tradizioni. Con un occhio anche al rilancio del settore della ristorazione pesantemente colpito dal Covid-19.  Non solo. L’edizione 2020 della Prosecco Cycling porterà con sé un’altra piacevole novità: in assenza del tradizionale momento conviviale costituito dalla “Trattoria Crai”, cancellato dall’emergenza sanitaria, i ciclisti riceveranno in omaggio un cestino gourmet, ricco di prodotti alimentari a chilometro zero.La chiusura in bellezza di una domenica da ricordare.

 

I VOLONTARI – Tanti i volontari che affiancheranno il comitato organizzatore della Prosecco Cycling per garantire la sicurezza e la viabilità sul percorso di gara: la Protezione Civile, Prealpi Soccorso Onlus, i gruppi Alpini di Miane (con Genieri, Trasmettitori e i Carabinieri in congedo), Soligo, Pieve di Soligo, Lago, Tarzo, Refrontolo, Maset, Conegliano centro, Parè, Ponte della Priula, Falzè di Piave, Sernaglia della Battaglia; il gruppo volontariato della Polizia di Stato; le polizie locali di Conegliano, Valdobbiadene, Sernaglia della Battaglia, Pieve di Soligo e Farra di Soligo. Un ringraziamento va inoltre alla Polizia Stradale di Treviso, ai sindaci dei 13 Comuni interessati dal percorso (Valdobbiadene, Miane, Follina, Cison di Valmarino, Revine Lago, Tarzo, Refrontolo, San Pietro di Feletto, Conegliano, Susegana, Sernaglia della Battaglia, Farra di Soligo, Pieve di Soligo), alla Scuola di Ristorazione Dieffe di Valdobbiadene e all’istituto G.B. Cerletti di Conegliano.