“Settembre Gastronomico”: la terza settimana è dedicata al Prosciutto di Parma DOP e al latte

Il calendario della settimana da lunedì 13 a domenica 19 settembre prevede lo showcooking dello stellato Gianluca Gorini, la finale del concorso “Cuochi del Futuro”, talk show a cura dei Musei del Cibo e dell’Università degli Studi di Parma. Spazio anche alla musica, con Verdi OFF, e all’arte, con l’apertura delle mostre Banksy e “Opera”. Tante le aziende coinvolte nelle visite “Imprese Aperte”.

 

Parma, 13 settembre 2021 – Sono il Prosciutto di Parma DOP, che ha animato il weekend appena trascorso a Langhirano con il Festival e gli appuntamenti “Finestre Aperte”, e il latte, con i prodotti caseari, i protagonisti della terza settimana di “Settembre Gastronomico, da lunedì 13 a domenica 19 settembre.

Nel pomeriggio di oggi, è in programma lo showcooking del lunigianese Giacomo Devoto, chef del Ristorante “Locanda de Banchieri”, a Fosdinovo (Massa): Devoto, che con la sua presenza suggella il gemellaggio gastronomico tra Parma City of Gastronomy e l’associazione CHIC – Charming Italian Chefs, proporrà la ricetta “Spaghettone alle erbe di campo, crema di Parmigiano Reggiano all’aglio e Prosciutto di Parma marinato”. Seguirà momento happy hour nello spazio Agorà, a cura di Parmalat: il momento aperitivo sarà una costante di tutta la settimana.

Martedì 14 settembre, alle h 18:00, Giancarlo Gonizzi, coordinatore dei Musei del Cibo, racconterà i segreti della fibula: si tratta dell’osso di cavallo impiegato dallo spillatore per “assaggiare” il Prosciutto di Parma DOP con il naso. A dialogare con Gonizzi, in rappresentanza del Consorzio del Prosciutto di Parma DOP sarà il Responsabile Marketing Claudio Leporati. Martedì è anche la serata targata “Le Signore del Gusto”, con cucina e sala declinate in rosa, grazie al coinvolgimento di Parma Quality Restaurants. Previsto showcooking di chef Barbara Dall’Argine, Ristorante “Antica Hostaria Tre Ville”, in collaborazione con Parmalat. La giornata si chiuderà con un appuntamento a cura del Consorzio Tutela Vini dei Colli di Parma: l’Azienda Agricola Lamoretti racconterà la propria storia. I vini del territorio saranno il fil rouge anche del primo appuntamento “Imprese Aperte” della settimana: ad accogliere i visitatori sarà l’azienda vinicola Monte delle Vigne. Esperienza replicabile anche il 17 settembre.

Mercoledì 15 settembre, grazie ad ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, i riflettori dello spazio Agorà sono sulla cucina d’autore. A Parma arriva infatti uno degli chef considerati dalla critica tra i più brillanti della sua generazione: Gianluca Gorini, classe 1983, che nel 2019 è stato nominato “Chef dell’Anno” da Identità Golose e ha conquistato la prima stella Michelin con il suo Ristorante “daGorini” a San Piero in Bagno (Forlì-Cesena). Gorini proporrà “La cremosa di Parmigiano e mandorle, fichi e Prosciutto di Parma”: un piatto che insegna a utilizzare in cucina anche le parti considerate meno nobili delle due DOP, come la crosta nel caso del Parmigiano Reggiano e il grasso nel caso del Prosciutto di Parma. Sempre nel corso della giornata di mercoledì 15 settembre, nell’ambito di “Imprese Aperte”, tutti i curiosi potranno visitare Parmalat: quello di Collecchio è uno dei nove stabilimenti produttivi che l’azienda leader nel settore del latte in Italia possiede nel nostro Paese. La visita, come tutte quelle nel calendario del progetto promosso dall’Associazione “Parma, io ci sto!” e da Unione Parmense degli Industriali, è guidata e gratuita. È richiesta la prenotazione sul sito VivaTicket.

Giovedì 16 settembre, invece, a partire dalle h 10:00, è in programma la finale di “Cuochi del Futuro, sulle orme degli chef Ciccio Zerbini e Biglio Bigliardi, il premio promosso da Parma Quality Restaurants e patrocinato dal Comune di Parma: un concorso riservato alle future generazioni di cuochi, pensato anche per facilitare il dialogo tra il mondo degli Istituti Alberghieri (tre gli istituti coinvolti: Salsomaggiore Terme, Parma e Serramazzoni) e quello della ristorazione. A sfidarsi in finale saranno le coppie composte da Eleonora Ranzieri e Virginia Vitali, portabandiera dell’ENAIP di Parma, e da Francesco Menchise e Salvatore Grasso, in rappresentanza della Scuola Alberghiera di Serramazzoni. I vincitori saranno coinvolti in una delle iniziative di promozione di Parma Food Valley e Parma City of Gastronomy che il Comune di Parma organizzerà prossimamente all’estero.

Nel pomeriggio di giovedì, oltre al consueto aperitivo by Parmalat, è un previsto un focus sul rito tutto italiano del caffè, a cura del Gruppo Torrefattori di Parma, Ascom. Alle h 20:00, per tutti i melomani, spazio alla musica, con una curiosa contaminazione tra arie verdiane e sonorità sudamericane, tra tango e milonga. Questo concerto per fisarmonica rientra nel programma di Verdi OFF, promosso dal Teatro Regio di Parma.

Venerdì 17 settembre, nuovo appuntamento con “Parole in Pentola”, a cura dell’Università degli Studi di Parma: la prof.ssa Beatrice Biasini, Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco, svilupperà il tema del legame tra cibo e sostenibilità. Soltanto partendo dalle buone pratiche produttive e dalle corrette abitudini a tavola possiamo pensare di vincere la sfida di un futuro migliore per il Pianeta Terra. In provincia, a Basilicanova, il Salumificio Trascinelli Pietro ospiterà i foodie per un viaggio alla scoperta della DOP Prosciutto di Parma e dei salumi tipici della Food Valley parmense.

La giornata di sabato 18 settembre, sarà dedicata ai laboratori creativi destinati a bambini e ragazzi di età compresa tra i 4 e gli 11 anni. Dalle h 11:00 fino alle h 18:00, a distanza di un’ora, partiranno laboratori a cura di Parmalat Educational per gruppi di 10 tra bambini e genitori accompagnatori: la formula è quella dell’edutainment, con giochi didattici sul tema dell’alimentazione e della sostenibilità ambientale. Sempre sabato aprono al pubblico le mostre “Banksy. Building Castles in the Sky, a Palazzo Tarasconi, e “Opera: il palcoscenico della società. La prima esposizione propone una rigorosa selezione delle più celebri immagini prodotte dallo street artist anonimo più famoso al mondo; ne è un corollario la mostra fotografica dedicata a Banksy ospitata a Fidenza Village, main partner della mostra, che per tutto il mese di settembre proporrà anche performance di street art al Villaggio, coinvolgendo grandi nomi della scena internazionale come Camille Walala, Peeta e Luca Barcellona, nell’ambito della kermesse “Around Banksy” promossa dal Comune di Parma. Organizzata con il sostegno del Ministero della Cultura, in collaborazione con la Fondazione Teatro Regio di Parma, “Opera” esplora invece il rapporto tra l’opera e la società, proponendo un viaggio ideale tra quadri, costumi, stampe, fotografie, volumi antichi, libretti, riviste, documenti d’archivio, oggetti di scena e materiali audiovisivi e sonori, da Hayez a Zandomeneghi, passando per Verdi, Balenciaga e Piranesi.

La settimana di “Settembre Gastronomico” si chiuderà domenica 19 settembre. L’offerta gastronomica del Bistrò sarà a tema pizza gourmet, grazie al Gruppo Parmense Pizzerie di Qualità. Alle h 18:00, lo chef Enrico Brancato, Ristorante “Borgo20 Lab” di Parma, in rappresentanza di Parma Quality Restaurants, nobiliterà la crema di latte Parmalat. A seguire, verrà presentata la nuova edizione de “La Scienza in Cucina e l’Arte di Mangiare Bene”, il capolavoro della cucina italiana e del servire a tavola, firmato, con sapienza e ironia, dallo scrittore e gastronomo Pellegrino Artusi. Il volume è edito da La Nave di Teseo. Sul palco dell’Agorà dialogheranno Fabio Francione, firma de “il Manifesto”, per cui scrive di cinema, teatro e musica, e Fabio Amadei, docente di ALMA, referente per l’area Cultura gastronomica e Sostenibilità.

Il weekend di sabato 18 e 19 settembre prevede anche alcuni appuntamenti “Imprese Aperte”: le aziende coinvolte sono Coppini Arte Olearia e Fratelli Galloni, sinonimo di eccellenza nel campo dell’olio extravergine d’oliva e del Prosciutto di Parma DOP.

Info e programma su: www.parmacityofgastronomy.it