“Inverno Trentodoc”

Il tributo delle Cantine Ferrari

alla maestosa natura delle proprie montagne


Le Cantine Ferrari presentano “Inverno Trentodoc”, un’edizione speciale di Ferrari Brut che celebra l’inverno con uno speciale omaggio al proprio territorio, le maestose montagne del Trentino che definiscono la cifra stilistica di tutte le etichette della Casa.

In un’incantata visione invernale, un manto innevato fa da sfondo ai ritratti di animali fieri e selvaggi: l’orso, la volpe, l’aquila e il cervo vivono indisturbati nella natura e fanno parte dell’ecosistema a cui le Cantine Ferrari sono legate da sempre e che si impegnano a rispettare con una viticoltura sostenibile. Sono infatti le montagne che proteggono i vigneti a rendere uniche le bollicine Trentodoc, conferendo loro eleganza e complessità, come per primo intuì Giulio Ferrari oltre un secolo fa.

La nuova immagine, raffinata e distintiva, – curata ancora una volta da Robilant Associati – sancisce il legame della casa con i suoi luoghi d’origine attraverso linguaggi e modalità narrative proprietarie e inedite, perfettamente in linea con lo stile e il tono di voce del brand. La bicromia bianco/nero, propria dell’alfabeto visivo Ferrari, viene qui esasperata nel contrasto tra i chiaroscuri delle illustrazioni immaginifiche e il candore dello sfondo “nevoso”, enfatizzando la drammaticità della scena. La texture che nasce dal monogramma Ferrari si fa silente, dematerializzata nel bianco tono su tono. L’illustrazione multi-soggetto si fa pattern che si dischiude all’interno dell’astuccio e si dispiega sull’outer.

Nata per celebrare le feste di fine anno, l’edizione “Inverno Trentodoc” si rivela speciale anche per la sua capacità di essere un omaggio che estende i propri confini oltre i tempi e i cliché del Natale, per diventare oggetto da collezione per tutti gli amanti della montagna e delle bollicine.

, un’edizione speciale di Ferrari Brut che celebra l’inverno con uno speciale omaggio al proprio territorio, le maestose montagne del Trentino che definiscono la cifra stilistica di tutte le etichette della Casa.  

In un’incantata visione invernale, un manto innevato fa da sfondo ai ritratti di animali fieri e selvaggi: l’orso, la volpe, l’aquila e il cervo vivono indisturbati nella natura e fanno parte dell’ecosistema a cui le Cantine Ferrari sono legate da sempre e che si impegnano a rispettare con una viticoltura sostenibile. Sono infatti le montagne che proteggono i vigneti a rendere uniche le bollicine Trentodoc, conferendo loro eleganza e complessità, come per primo intuì Giulio Ferrari oltre un secolo fa.

La nuova immagine, raffinata e distintiva, – curata ancora una volta da Robilant Associati – sancisce il legame della casa con i suoi luoghi d’origine attraverso linguaggi e modalità narrative proprietarie e inedite, perfettamente in linea con lo stile e il tono di voce del brand. La bicromia bianco/nero, propria dell’alfabeto visivo Ferrari, viene qui esasperata nel contrasto tra i chiaroscuri delle illustrazioni immaginifiche e il candore dello sfondo “nevoso”, enfatizzando la drammaticità della scena. La texture che nasce dal monogramma Ferrari si fa silente, dematerializzata nel bianco tono su tono. L’illustrazione multi-soggetto si fa pattern che si dischiude all’interno dell’astuccio e si dispiega sull’outer.

Nata per celebrare le feste di fine anno, l’edizione “Inverno Trentodoc” si rivela speciale anche per la sua capacità di essere un omaggio che estende i propri confini oltre i tempi e i cliché del Natale, per diventare oggetto da collezione per tutti gli amanti della montagna e delle bollicine.