BUONE NOTIZIE: GLI USA NON AUMENTANO I DAZI DEL 25% SUI PRODOTTI EUROPEI: IL COMMENTO DEL PRESIDENTE NICOLA BERTINELLI

Reggio Emilia, 15 febbraio 2020 – “Il Consorzio del Parmigiano Reggiano accoglie con entusiasmo la notizia che gli Usa hanno deciso di non alzare i dazi al 25% imposti lo scorso ottobre a vari prodotti europei. Abbiamo lavorato nella direzione giusta, facendo squadra con le altre Indicazioni Geografiche, credendo fermamente che la Commissione Europea fosse l’unico tavolo al quale portare avanti la negoziazione, evitando di disperdere energie portando avanti diversi interessi da parte delle singole classi di rappresentanza. Il Consorzio Parmigiano Reggiano ha mantenuto coeso e compatto il mondo delle Dop: si è reso promotore di una cordata, insieme al Ministero delle Politiche Agricole e al Parlamento Europeo, per far sì che ci fosse un grande supporto al commissario Phil Hogan e al negoziatore John Clarke affinché avessero l’appoggio delle Dop italiane coese e compatte per andare a negoziare con una maggiore forza e consapevolezza. Nervi saldi e credere di più nell’Europa come Istituzione: è questo l’approccio giusto per combattere una battaglia che è solo all’inizio e che vedrà il Parmigiano Reggiano in prima linea, considerando che il mercato americano rappresenta per noi il secondo mercato estero, con ben 10 mila tonnellate di prodotto esportato ogni anno ed enormi capacità di crescita. Negli ultimi mesi, il nostro prodotto ha subito oscillazioni di prezzo, legate a dinamiche speculative e influenzate indubbiamente anche dalle incertezze sulla situazione Oltreoceano. Il fatto che gli USA abbiano deciso di non incrementare ulteriormente i dazi sul nostro prodotto porterà sicuramente un clima più disteso e oggettivo e – ci auguriamo – un riequilibrio del mercato con un prezzo all’origine più alto” commenta Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano.

 




PARMIGIANO REGGIANO: IL CONSORZIO VOLA A DUBAI PER GULFOOD, LA GRANDE FIERA INTERNAZIONALE DEDICATA AL SETTORE ALIMENTARE

Per la prima volta, il Consorzio parteciperà con uno stand autonomo situato nello spazio B1-34 della Hall 1.

Reggio Emilia, 10 febbraio 2020 – Dal 16 al 20 febbraio il Consorzio del Parmigiano Reggiano vola a Dubai per Gulfood, la grande fiera internazionale dedicata al settore alimentare che ogni anno raduna più di 5mila espositori e 100mila visitatori da oltre 200 paesi del mondo. Per la prima volta, il Consorzio parteciperà con il proprio stand autonomo (nelle precedenti edizioni era in quota Afidop), situato nello spazio B1-34 della Hall 1 del Dubai World Trade Center.

L’area del Golfo rappresenta uno snodo strategico per l’agroalimentare italiano, in parte come porta d’accesso ai mercati mediorientali ma soprattutto poiché include essa stessa alcuni dei paesi con i redditi pro capite più alti del mondo. Mercati destinati ad avere un peso specifico ancora maggiore grazie a Expo Dubai 2020 – inaugurazione il 20 ottobre 2020 – per la quale si attende un flusso di 25 milioni di visitatori.

La partecipazione a Gulfood si inquadra in un progetto triennale avviato dal Consorzio per sviluppare le potenzialità di mercato nell’area del Golfo, partendo dalle 105 tonnellate di prodotto esportate qui nel 2018. Una ricerca Hirux/Nielsen commissionata ad hoc dal Consorzio ha evidenziato come i consumatori confondano il Parmigiano Reggiano con il generico parmesan. Tanto che, se si considera il giro d’affari dei formaggi a pasta dura nei tre Paesi target (Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita e Kuwait), solo il 30% del mercato appartiene al Parmigiano Reggiano mentre il restante 70% al parmesan.

La strategia del Consorzio – afferma il presidente Nicola Bertinelli – punta a educare i consumatori arabi alle specificità del Parmigiano Reggiano, un formaggio che si distingue per la selezione degli ingredienti migliori e 100% naturali e il rispetto della stessa ricetta da mille anni”.

Il primo passo del progetto menzionato da Bertinelli è coinciso con il lancio di una campagna pubblicitaria su larga scala in Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Kuwait: il primo spot è andato in onda sui canali Pan Arab e Pan Asia negli ultimi mesi del 2019 mentre il prossimo sarà on air a fine 2020. In parallelo è stata avviata una campagna web su YouTube, Facebook e Instagram per intercettare quanti più consumatori possibili, inclusi i numerosissimi expat che a Dubai costituiscono oltre il 70% della popolazione.




DAZI USA: IL CONSORZIO PARMIGIANO REGGIANO SPINGE PER UNA RISPOSTA COESA DA PARTE DI TUTTO IL SISTEMA AGRIFOOD EUROPEO

ll presidente del Consorzio Nicola Bertinelli ha partecipato a Bruxelles all’Intergruppo parlamentare su Vino, Alcolici e Prodotti Alimentari di Qualità. Nel corso del suo intervento, Bertinelli ha ribadito le preoccupazioni per gli impatti dei dazi USA. Il Consorzio chiede di attivare le misure compensative per i danni già arrecati dai dazi e soprattutto per i danni a cui il comparto dovrà far fronte nel 2020.

 

Reggio Emilia, 13 febbraio 2020 – Si è riunito oggi, nella sede del Parlamento Europeo a Bruxelles, l’Intergruppo parlamentare su Vino, Alcolici e Prodotti Alimentari di Qualità. L’incontro, organizzato in occasione del ripristino dell’Integruppo per formare un fronte comune europeo contro la minaccia di nuovi dazi del governo USA, è avvenuto alla presenza della presidente dell’Intergruppo Pina Picierno (S&D) e dei vicepresidenti Irene Tolleret (Renew) e Ignacio Zoido (PPE).

In aula anche il vicepresidente della Commissione agricoltura dell’Europarlamento, on. Paolo De Castro (S&D), e il direttore Affari Internazionali della Direzione generale per l’agricoltura e sviluppo rurale (DG Agri), John Clarke. All’incontro ha partecipato Nicola Bertinelli in qualità di presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano e come delegato di OriGIn Europa.

Nel corso della riunione tutti i membri dell’Intergruppo si sono trovati d’accordo nell’affermare che, in caso di nuovi dazi, dovrà essere la Commissione Europea a prendere le redini della negoziazione con Washington. La Commissione, nella persona del Commissario europeo per il commercio Phil Hogan, dovrà quindi rappresentare tutto il settore agroalimentare europeo che in questo modo potrà parlare con una sola voce ed esercitare il suo peso politico.

Il presidente del Consorzio Nicola Bertinelli ha ribadito, durante il suo intervento, le preoccupazioni per gli impatti dei dazi soprattutto alla luce di un nuovo, potenziale inasprimento. Bertinelli ha inoltre espresso il suo disappunto circa il tentativo americano di strumentalizzare una sentenza del WTO relativa al settore aerospaziale con l’obiettivo di attaccare l’agrifood europeo e il Parmigiano Reggiano in particolare. Washington, sfruttando la leva del potenziale inasprimento dei dazi, ha infatti tentato nelle ultime settimane di scardinare il sistema europeo di protezione della DOP Parmigiano Reggiano che prevede che solo il prodotto originale italiano possa essere venduto sotto la denominazione “parmesan” all’interno del Mercato europeo comune.

“Gli Stati Uniti – ha affermato Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano – sono il primo mercato extra-europeo per il Parmigiano Reggiano con 10 mila tonnellate importate nel 2018 (in aumento del +33% rispetto al 2012). Il pieno sviluppo del mercato americano è di cruciale importanza per la sostenibilità della nostra filiera composta da 330 caseifici, oltre 2.800 allevamenti e 50 mila persone coinvolte. Un sistema che genera un valore di affari alla produzione di 1,4 miliardi di euro – il più alto di tutte le DOP”.

“In agosto e settembre abbiamo registrato un picco delle esportazioni perché gli operatori americani hanno fatto scorte prima dei dazi – ha continuato Bertinelli – si è generato poi un blocco del mercato con una sensibile riduzione delle esportazioni dei formaggi duri italiani: – 23,9% in ottobre, -53,6% a novembre -42,6% in dicembre”.

“Alla luce di questi dati, chiediamo con forza agli europarlamentari e alla Commissione di attivare le misure compensative per i danni già arrecati dai dazi e soprattutto per i danni a cui dovremo far fronte per tutto il 2020” ha concluso il presidente.

In seguito all’intervento di Bertinelli, l’europarlamentare Paolo De Castro ha ribadito l’importanza di un’azione coesa da parte di tutto il comparto agroalimentare europeo. L’errore più grande che si potrebbe commettere – secondo De Castro – è quello di assecondare gli americani, che vorrebbero trattare, invece che nei tavoli istituzionali proposti, con tanti piccoli interlocutori per esercitare la loro posizione dominante.

 

Per evitare questa situazione, ha argomentato De Castro, è fondamentale che si scelga come negoziatore unico il commissario Phil Hogan in modo che l’Europa possa esercitare tutto il suo peso politico, soprattutto in vista del pronunciamento del World Trade Organization (WTO) sulla disputa Boeing. Di pari importanza, ha concluso De Castro, è non cedere nel corso della trattativa ad eventuali accordi collaterali “capestro” che andrebbero a svantaggio di tutto il nostro sistema agrifood.




GOURMANDIA 2020, NON SOLO CIBO: DUE NUOVE AREE DEDICATE AI BAMBINI E AI VINI ANCESTRALI

Dal 25 al 27 aprile a Treviso spazio ai laboratori per i più piccoli con la foodblogger Peri & the kitchen, e a Inconfondibile, il festival nazionale dei vini rifermentati in bottiglia 

Gourmandia sta per tornare e, per la sua quinta edizione, ha in serbo due grandi novità. Oltre agli artigiani del gusto, selezionati dal giornalista enogastronomico Davide Paolini, all’ Opendream – Ex Area Pagnossin di Treviso, dal 25 al 27 aprile, ci saranno due nuove aree: una dedicata ai più piccoli, con la foodblogger Peri & the kitchen, e una che ospiterà Inconfondibile, il festival dei vini ancestrali e rifermentati in bottiglia.
Elisa Perillo, fondatrice del blog Peri & the kitchen, guiderà i laboratori di cucina dedicati ai bambini in programma sabato 25 e domenica 26 aprile. I piccoli ospiti di Gourmandia potranno cucinare delle ricette semplici, veloci e soprattutto nutrienti assieme ai genitori e, alla fine del laboratorio, mangiare ciò che avranno preparato: un modo divertente e giocoso di esperire il cibo e di educare i bambini al gusto e alla buona cucina.
Un’altra novità di Gourmandia 2020 è l’area dedicata alla seconda edizione di Inconfondibile, il festival nazionale dei vini ancestrali e rifermentati in bottiglia: una rassegna sulle rifermentazioni spontanee in bottiglia e sulla loro secolare tecnica produttiva. Spazio quindi a tasting e degustazioni guidate per scoprire come nascono i vini col fondo assieme agli esperti di vino Gianpaolo Giacobbo e Massimo Zanichelli.
Il filo conduttore di Gourmandia, giunta quest’anno alla sua quinta edizione, è il cibo vissuto come esperienza: cibo non solo da mangiare, ma da toccare con mano e modellare. Il cibo pensato come momento da vivere. Per questo motivo il titolo che accompagnerà Gourmandia 2020 sarà Dire, fare…Bere e mangiare, che vuole sottolineare il fatto che il gusto è prima di tutto una questione di esperienza.
Protagonisti dell’evento saranno, come sempre, gli artigiani del gusto con una grande selezione di prodotti di qualità, nuove scoperte gastronomiche del Gastronauta da assaggiare e acquistare. 
In preparazione inoltre un ricco calendario di incontri, dibattiti e show cooking con i grandi nomi della cucina italiana.

L’evento sarà aperto al pubblico. Ingresso a pagamento.
Info: gourmandia.gastronauta.it | info@gastronauta.it

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Gourmandia in breve
Quando: dal 25 al 27 aprile 2020
Dove: Opendream – Ex Area Pagnossin – via Noalese 94, Treviso
Ingresso adulti: 12 euro
Ingresso bambini (6-12 anni): 5 euro




VALLE ISARCO (BZ): SNOW AND WINE 2020, IL PIACERE DEL VINO IN MALGA

I vini dei soci EISACKTALWEIN si gustano sulla neve
delle più suggestive montagne della Valle Isarco in Alto Adige.
L’intero mese di marzo è dedicato ad escursioni e degustazioni insieme ai produttori.

 Il mese di MARZO in Valle Isarco sarà all’insegna delle settimane del piacere alpino.
Dall’1 al 28 marzo infatti
le malghe e i rifugi alpini proporranno i vini delle cantine e dei vignaioli soci dell’Associazione EISACKTALWEIN accompagnati da pietanze gastronomiche speciali, espressioni autentiche delle migliori tavole del territorio valligiano.


Vi saranno poi quattro appuntamenti esclusivi durante i quali alle degustazioni verranno abbinate escursioni sugli sci e passeggiate sulla neve, per dedicarsi alla scoperta dei favolosi panorami della Valle in un’atmosfera di gioia e allegria.
Queste le date da non perdere:

  • Sabato 7 marzo in Val di Funes
  • Mercoledì 11 marzo a Rio Pusteria
  • Sabato 21 marzo a Villandro
  • Mercoledì 25 marzo a Rio Pusteria 

Ecco il programma dettagliato.
DALL’1 AL 28 MARZO
Queste malghe e rifugi serviranno per l’intero mese di marzo i vini dei soci EISACKTALWEIN

– in VAL DI FUNES: Rifugio delle Odle, Malga Gampen

– a VILLANDRO: Baita Gasser, Malga Rinderplatz, Baita Mair in Plun, Baita Stöfflhütte, Baita Feltuner Hütte

– a RIO PUSTERIA: Rifugio Gitschhütte, Rifugio Nesselhütte, Malga Pichlerhütte, Rifugio Bacherhütte,
  Ristorante di montagna Jochtal, Rifugio Ochsenalm, Malga Nockalm, Baita Großberghütte.
  (Si raccomanda di prestare attenzione agli orari di apertura di ogni malga).

SABATO 7 MARZO – Val di Funes 

Degustazione itinerante immersi nel panorama del Gruppo delle Odle. Una piacevole passeggiata lungo il sentiero naturalistico con tappe in varie “stazioni di degustazione”.
Punto d’Incontro: ore 9.00 presso Malga Zans per un aperitivo in stile montano.
Dalle ore 14.00, presso l’UNESCO Infopoint Zans, degustazione di vini dei produttori eisacktalWein: Strasserhof, Cantina Valle Isarco, Taschlerhof, Griesserhof, Manni Nössing.

MERCOLEDÌ 11 e MERCOLEDÌ 25 MARZO – Rio Pusteria

Un safari eno-gastronomico nell’Area Vacanze Sci & Malghe Rio Pusteria. Sci ai piedi, con l’accompagnamento del “gentiluomo delle piste” noto come Il Cavaliere, ci si sposterà di baita in baita alla scoperta delle specialità nate dalle materie prime della Valle.
Mercoledì 11 alle ore 10.00 – Nesselhütte, Gitschberg
Produttori partecipanti: Cantina Valle Isarco, Tenuta Manni Nössing.
Mercoledì 25 alle ore 10.00 – Uhr – Die Mühle, Jochtal
Produttori partecipanti: Cantina Valla Isarco, Tenuta Wassererhof.

SABATO 21 MARZO – Villandro
Una gradevole escursione da vivere con il calice in mano e gli occhi puntati sulla spettacolare vista panoramica dell’Alpe di Villandro, parte delle Dolomiti.
Saranno servite delizie culinarie in abbinamento ai vini ottenuti dalle vigne di montagna della Valle Isarco.
Punto d’incontro: ore 10.00 presso il Parcheggio Gasserhütte.
Produttori partecipanti: Cantina dell’Abbazia Novacella, Weingut Röck, Gump Hof.

 

 EISACKTALWEIN, in collaborazione con l’Associazione Turistica di Chiusa, Barbian, Velturno e Villandro, Funes Turismo Soc. Coop., Area Vacanze Sci & Malghe Rio Pusteria e Cassa Raiffeisen, offre la possibilità di conoscere alcuni fra i luoghi più belli della Valle respirando aria pura e gustando prelibatezze in buona compagnia.

VITICOLTURA IN VALLE ISARCO

Area vitivinicola più a nord d’Italia, la Valle Isarco ha versanti scoscesi che accolgono terrazzamenti vitati dalle pendenze medie fra 25 e 60%, ma che arrivano anche oltre il 100%. Negli ultimi quarant’anni, epoca di rinascita della viticoltura dopo i difficili anni delle due guerre, queste terre così “inclinate” sono state valorizzate dall’opera instancabile degli uomini e delle donne che coltivano artigianalmente i loro vigneti, lavorando spesso in condizioni veramente proibitive. Oggi sono circa 400 gli ettari vitati. Le vigne sono collocate ad altitudini medie fra 400 e 850 m. s.l.m. (con punte che toccano i 970 m. s.l.m.). Dalle loro uve si producono i grandi vini bianchi che sono diventati ambasciatori della Valle Isarco in Italia e nel mondo: in particolare il Sylvaner, il Kerner, il Müller Thurgau, il Grüner Veltliner, ottenuti da vitigni autoctoni, che qui trovano le condizioni geografiche e climatiche per esprimersi al meglio.

 

ASSOCIAZIONE EISACKTALWEIN

EisacktalWein è una unione di imprese nata nel 2015; raccoglie 19 produttori di vino della Valle Isarco e strutture di accoglienza, ristorazione e promozione, con l’obiettivo di incoraggiare lo sviluppo del territorio favorendo i contatti interni tra i diversi soci e lo scambio di esperienze e informazioni; perché unire le energie, pur nelle diversità, permette di sfruttare al meglio le potenzialità che questo straordinario ambiente ha da offrire. Le 19 cantine sono dislocate da nord a sud lungo la valle, 17 di esse sono gestite da singoli vignaioli che si occupano dell’intera filiera. Poi vi sono le due strutture di maggiori dimensioni: la Cantina Valle Isarco, cantina sociale con 130 soci conferitori, e l’Abbazia di Novacella che con i suoi 875 anni di storia è la cantina più antica della valle. Le attività di eisacktalWein spaziano dall’organizzazione di manifestazioni di valenza scientifica, a quelle rivolte al pubblico, come Treff.Wine – Incontro con il vino, evento dedicato alla degustazione che si svolge nel centro storico di Bressanone.

eisacktalwein.com  – FaceBook: @eisacktalwein

 




Il prosciutto toscano DOP inaugura il nuovo anno con la partecipazione alla prima tappa 2020 dell’ European Art of Taste, ospite della Chianti Classico Collection

Il Prosciutto Toscano DOP torna protagonista sotto il segno della qualità certificata durante l’edizione 2020 della Chianti Classico Collection, anteprima che riunirà centinaia di etichette, migliaia di bottiglie in degustazione e ospiterà le più prestigiose eccellenze dell’enogastronomia toscana.

In questo contesto, il 17 e 18 febbraio 2020  presso la Stazione Leopolda di Firenze, si svolgerà la prima tappa 2020 del progetto EAT – un progetto finanziato dall’Unione Europea, volto alla valorizzazione di quattro prodotti toscani d’eccellenza quali l’Olio Chianti Classico DOP, il Prosciutto Toscano DOP, il Pecorino Toscano DOP e, padrone di casa, il Vino Chianti Classico DOCG – che offrirà ai presenti numerose degustazioni e la possibilità di partecipare a seminari di approfondimento sulle Denominazioni di Origine Protetta.

Il Prosciutto Toscano DOP contribuirà attivamente ad intrattenere il pubblico con degustazioni accompagnate da momenti informativi. Tra le varie curiosità sarà possibile approfondire la pratica del taglio al coltello e carpire i segreti della spillatura. Dopo la dimostrazione pratica si passerà agli intensi sapori della degustazione.

Durante la due giorni dedicata al gusto, si potrà prendere parte ai tasting che si terranno in entrambe le giornate; il Prosciutto Toscano DOP verrà presentato a rotazione insieme alle degustazioni di Pecorino Toscano DOP, Olio Chianti Classico DOP e vino Chianti Classico DOCG.

“Siamo lieti di essere ospiti anche quest’anno alla Chianti Classico Collection – afferma Fabio Viani presidente del Consorzio del Prosciutto Toscano – in occasione della nuova tappa del progetto EAT (the European Art of Taste) un progetto che dal 2016 promuove i quattro prodotti espressione del territorio toscano in Italia, Inghilterra e Germania. Un incontro di eccellenze – continua il Presidente – che ha già raccolto successo in termini di pubblico e di critica e rappresenta una grande occasione di promozione, soprattutto all’estero, dei nostri straordinari prodotti”.




LAVAZZA QUALITÀ ORO SINFONIA PERFETTA E LAVAZZA QUALITÀ ORO CAFFÈ D’ALTURA DI NUOVO ONAIR CON “FRAMES OF COFFEE”

NUOVI FRAMES OF COFFEE, DA LAVAZZA E ARMANDO TESTA

Ritorna in comunicazione la campagna “Frames of Coffee” dell’Agenzia Armando Testa con un secondo soggetto dedicato alla nuova miscela Lavazza Qualità Oro Caffè d’Altura, dopo il lancio a ottobre dello spot di Lavazza Qualità Oro Sinfonia Perfetta con le più iconiche foto dei Calendari Lavazza e la voce narrante di Pierfrancesco Favino.

Il film, che andrà in onda insieme al soggetto Lavazza Qualità Oro Sinfonia Perfetta durante le serate del Festival di Sanremo, vedrà protagonisti gli scatti di David LaChapelle del Calendario Lavazza 2020 “Earth CelebrAction” e raccontati in prima persona dalla “voce del caffè”, nuovamente interpretata da Pierfrancesco Favino. L’on air proseguirà poi nei giorni successivi su tutti i principali canali tv e web.

Le foto originali sono state animate in un viaggio emozionante per evocare le caratteristiche del caffè e montate attraverso l’utilizzo di passaggi e transizioni impercettibili per aumentarne la spettacolarità e il coinvolgimento emotivo.

La campagna sarà sviluppata anche su giant poster nelle più importanti piazze d’Italia, in radio e su Spotify con nuovi soggetti dedicati a entrambe le miscele Lavazza Qualità Oro Sinfonia Perfetta e Lavazza Qualità Oro Caffè d’Altura, sul digital e al cinema.

Alla campagna hanno lavorato per Armando Testa il direttore creativo esecutivo Michele Mariani, i direttori creativi Andrea Lantelme e Federico Bonenti rispettivamente art e copy. 

La Casa di Produzione per la parte di animazione è Tax Free Film, mentre gli Studios Little Bull hanno curato post produzione e audio. 

La musica è “At last sunrise” di Maree Docia.

 

LAVAZZA A “CASA SANREMO 2020” IN QUALITA’ DI CAFFE’ UFFICIALE

Lavazza Qualità Oro Sinfonia Perfetta e la nuova miscela Lavazza Qualità Oro Caffè d’Altura saranno protagoniste di Sanremo 2020 con esclusive coffee experience che, a partire da Casa Sanremo, prenderanno vita sul territorio che ospita l’attesa kermesse musicale, grazie al progetto Rai “Tra palco e città” realizzato in collaborazione con Rai Pubblicità. Attraverso i video della nuova campagna “Frames of Coffee” dedicata a Lavazza Qualità Oro Caffè d’Altura e momenti di gusto unici firmati Lavazza, tutti gli appassionati di musica e i tanti visitatori di Sanremo vivranno la sinfonia perfetta del caffè Lavazza Qualità Oro Sinfonia Perfetta. Infine, all’interno di un speciale coffee corner Lavazza potranno scoprire insieme alla community di Insanity Page curiosità dedicate alla storia di Sanremo e alla sua 70°edizione.

Il Gruppo Lavazza

Lavazza, fondata a Torino nel 1895, è un’azienda italiana produttrice di caffè di proprietà dell’omonima famiglia da quattro generazioni. Fra i principali torrefattori mondiali, il Gruppo è oggi presente in oltre 140 Paesi attraverso consociate e distributori, con il 64% dei ricavi realizzato all’estero. Lavazza impiega complessivamente oltre 4 mila persone, con un fatturato di 1,87 miliardi di euro nel 2018.

Lavazza – già tra le prime 100 marche al mondo per reputazione secondo il Reputation Institute – è la nona azienda a livello globale per la Corporate Responsibility nella classifica 2019 Global CR RepTrak, posizionandosi prima nel settore Food & Beverage, oltre che tra le imprese italiane. Lavazza ha creato, proprio alle sue origini, il concetto di miscela, ovvero l’arte di combinare diverse tipologie e origini geografiche del caffè, caratteristica che ancora oggi contraddistingue la maggior parte dei suoi prodotti. L’azienda conta inoltre 30 anni di tradizione nel settore della produzione e della commercializzazione di sistemi e prodotti per il caffè porzionato, imponendosi come prima realtà italiana a lavorare sui sistemi a capsula espresso. Lavazza è presente in tutti i business: a casa, fuori casa e in ufficio, puntando sempre alla costante innovazione. Ad oggi Lavazza vanta un brand conosciuto in tutto il mondo, cresciuto grazie a importanti partnership perfettamente coerenti con la strategia di internazionalizzazione della marca: come quelle, nel mondo dello sport, con i tornei tennistici del Grande Slam e – nel campo dell’arte e della cultura – con prestigiosi Musei quali il Guggenheim di New York, l’Ermitage di San Pietroburgo e la National Gallery of Victoria di Melbourne.

Fanno parte del Gruppo Lavazza le aziende francesi Carte Noire ed ESP (acquisite rispettivamente nel 2016 e nel 2017), la danese Merrild (2015), la canadese Kicking Horse Coffee (2017), l’italiana Nims (2017) e il business dell’australiana Blue Pod Coffee Co. (2018). Alla fine del 2018, a seguito di acquisizione, è stata creata la Business Unit Lavazza Professional, che comprende i sistemi Flavia e Klix, attivi nel settore dell’Office Coffee Service (OCS) e del Vending.

 

Visita il sito web lavazza.it




LA SICILIA OCCIDENTALE SI PROMUOVE ALLA BORSA DEL TURISMO DI MILANO

IN FIERA LE STRATEGIE DI PROMOZIONE TURISTICA DI 9 PARTNER DELLA PROVINCIA DI TRAPANI

I Comuni di Castellammare del Golfo, Erice, Favignana, Pantelleria e San Vito Lo Capo, il Gac Isole di Sicilia, Liberty Lines e Funierice volano alla Bit, la Borsa Internazionale del Turismo che prende il via domenica 9 febbraio a Fiera Milano city sotto un’unica insegna, “The Best of western Sicily”, il meglio della Sicilia Occidentale. Otto partner riuniti in un’area espositiva (padiglione 3, stand A09-C08, di fronte allo spazio della Regione Siciliana) progettata e coordinata dall’agenzia Feedback di Palermo fanno sinergia per promuovere insieme un territorio ricco di storia, cultura e bellezze naturali. Nell’ambito del programma della Bit saranno presentate a giornalisti, viaggiatori e operatori del settore le strategie di promozione turistica, il calendario degli eventi e le principali attrattive di questa area della Sicilia.

Si comincia domenica 9 febbraio alle ore 11 con l’appuntamento dedicato al Comune di Castellammare del GolfoScopello: “destinazione da scoprire, emozioni da vivere”. A raccontare le bellezze della cittadina, tra gli altri, il sindaco Nicolò Rizzo, l’assessore allo spettacolo Maria Tesè e Maria Grazia Culcasi, tra gli organizzatori del Djoon Experience festival che quest’anno si svolgerà a Castellammare.

Alle 12:30 è il turno del Comune di San Vito Lo Capo, perla del turismo trapanese, che racconterà le sue bellezze ma anche tutte le iniziative messe in campo per la promozione turistica: dal tradizionale appuntamento con il Cous Cous Fest al San Vito Out door festival.  All’incontro parteciperanno, oltre al sindaco di San Vito Lo Capo Giuseppe Peraino e all’assessore comunale al turismo Nino Ciulla, anche Mareme Cisse, la chef senegalese campionessa in carica del Cous Cous Fest e Federico Quaranta, conduttore televisivo e radiofonico. Al termine della presentazione si svolgerà una degustazione di cous cous alla sanvitese a cura degli chef Enzo Caradonna e Peppe Peraino. Lo showman Sasà Salvaggio farà una simpatica incursione allo stand. Al festival internazionale di San Vito Lo Capo sarà dedicata anche un’esclusiva serata ad inviti, il Cous Cous Fest Soirèe, al ristorante Filippo La Mantia, a Milano: un percorso attraverso la tradizione gastronomica della Sicilia Occidentale tra gusti, profumi e colori che esprimono la Sicilia e le sue mille anime. Dopo lo chef e attore Andy Luotto e il cuoco siciliano La Mantia, quest’anno altri due personaggi saranno proclamati Ambassador del festival nell’ambito della serata.

Domenica 9 febbraio alle ore 14:30 si prosegue con l’appuntamento del Comune di Favignana e si chiude, alle ore 16, con la presentazione del libro di Federico Quaranta, “Terra. Riscoprire le nostre origini per costruire un futuro migliore” (Sperling & Kupfer).

Il programma della Borsa internazionale del turismo prosegue lunedì 10 febbraio alle ore 11 con l’incontro dedicato alla società Funierice, che gestisce il servizio di trasporto pubblico e turistico in funivia con il piccolo borgo medievale; alle 12 si parla dei progetti dell’amministrazione di Erice alla presenza, tra gli altri, del sindaco Daniela Toscano Pecorella, di Salvatore Denaro, dirigente del settore turismo, cultura e centro storico del Comune di Erice e di Bruno Bertero, direttore marketing DMO della Regione Friuli Venezia Giulia mentre alle ore 13:30 spazio alle strategie turistiche di Pantelleria, “la Sicilia che non ti immagini, l’Africa a portata di sguardo” con il vice sindaco Maurizio Caldo, Danilo Giglio di Vivere Pantelleria e Vincenzo Pernice del Vivaio Federico Paulsen; si prosegue alle 14:30 con tutte le destinazioni gestite dalla compagnia di navigazione Liberty Lines, raccontate dal direttore commerciale Nunzio Formica: dalla Sicilia alla Puglia, dalla costa istriana alle isole greche. Alle ore 16 si chiude con l’appuntamento del Gac Isole di Sicilia, presieduto da Giuseppe Pagoto, che sarà incentrato, soprattutto, sulle tecniche di pesca artigianale.

Chiude il programma della Bit, martedì 11 febbraio alle ore 11, l’incontro dedicato ad Unicredit, dal titolo “Unicredit4TheBestofWesternSicily”, al quale parteciperanno, tra gli altri, Vittorio La Placa, Head of retail Sicilia Unicredit , Massimo Itta, Vice President Account Management Mastercard  e Claudia Vassena, Head of Buddybank.




GELLIUS: UN FIORE DA CONDIVIDERE PER SAN VALENTINO

Ideato in occasione della festa degli innamorati dallo chef Alessandro Breda, il dessert chiuderà una cena di sei portate dedicate agli amanti del pesce. Appuntamento il 14 febbraio a Oderzo (TV)

San Valentino al Gellius si festeggia assaggiando in anteprima il nuovo piatto ideato dallo chef Alessandro Breda appositamente per la festa degli innamorati. Un fiore per due sarà servito al ristorante di Oderzo (Treviso) al termine della cena, che prevede un percorso di sei portate pensato per gli amanti della cucina di pesce, abbinate a vini italiani e francesi.
“Per San Valentino abbiamo trasformato il fiore simbolo dell’amore in un dessert – spiega lo chef Alessandro Breda – realizzando una rosa in cui le note acidule del lampone si fondono con quelle morbide della vaniglia e del cioccolato bianco, servita su una base di mascarpone e meringa e guarnita con mirtilli e fiori eduli. Abbiamo immaginato il momento del dolce come una pausa intima a conclusione della cena, ecco perché la rosa sarà servita in un piatto unico, da condividere con la dolce metà, assaggio dopo assaggio.”
Il piatto sarà proposto in abbinamento a Il Rubacuori, vino passito ricavato da uve stramature di Centesimino della società agricola romagnola Poderi Morini.

Un fiore per due è la portata che chiude la cena dedicata agli innamorati, ma sarà preceduta da altre cinque creazioni dello chef trevigiano. Due saranno le entrée proposte per iniziare la serata: Scampi crudi, crema di mandorle e mandarino e Capesante arrostite, carciofi, castagne e salvia, entrambe servite con il Greco di tufo Terrantica 2012 dell’azienda campana I Favati. A tutte le coppie saranno quindi serviti i Tortelli di lattuga, astice, brodetto di crostacei e il Riso croccante ai cavolfiori, uova di pesce e salsa allo champagne. Le portate saranno accompagnate dalla bottiglia francese Vouvray Les Enfers 2018, vino biologico monovitigno da Chenin Blanc dell’azienda Mathieu Cosme, nel cuore della Loira.
Come secondo portata lo chef ha pensato ad un altro piatto che i due innamorati potranno condividere: il Rombo in crosta di pepe e limone, patate, asparagi di mare e cetrioli, in abbinamento a El Re, Refosco dal Peduncolo Rosso 2017 del friulano Marco Sara.
Il prezzo della cena, che comprende anche tutti i vini in abbinamento, caffè e piccola pasticceria, è di 250 euro a coppia.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il ristorante Gellius chiamando lo 0422 713577 o scrivendo a info@ristorantegellius.it




Coppa di Parma IGP e Salame Felino IGP: i due Consorzi partecipano a Wine & Siena

Dopo Verona, Bologna e Merano, i due Consorzi si presentano per la prima volta a Siena: appuntamento a Wine & Siena dal 1° al 3 febbraio, per tre giorni di degustazioni. L’obiettivo è fare cultura di prodotto sulle due eccellenze salumiere IGP del Parmense.

 

Parma, 30 gennaio 2020 – Da sabato 1° a lunedì 3 febbraio, nella splendida cornice di Santa Maria della Scala – Palazzo Squarcialupi, nel cuore di Siena, i Consorzi di Tutela di Coppa di Parma IGP e Salame Felino IGP parteciperanno alla V edizione di Wine & Siena. L’evento, che lo scorso anno ha richiamato nella città toscana oltre 3.000 foodie, 300 operatori specializzati del settore food & beverage e un centinaio di giornalisti, è promosso dalle menti organizzatrici del Merano WineFestival, affiancate da Comune di Siena, Confcommercio di Siena e Camera di Commercio di Siena: l’idea è quella di celebrare le eccellenze enogastronomiche insignite con The WineHunter Award, tra cui figurano Coppa di Parma IGP e Salame Felino IGP.

A Wine & Siena, per tutti e tre i giorni, i Consorzi di Tutela di Coppa di Parma IGP e Salame Felino IGP organizzeranno degustazioni di prodotto per i visitatori. Oltre che per far apprezzare le qualità organolettiche dei due capolavori dell’arte salumiera parmense, questi momenti saranno l’occasione per raccontare il loro legame con il territorio della Food Valley e le specificità del processo produttivo, a partire dall’accurata selezione delle migliori materie prime.

Come spiega Fabrizio Aschieri, Presidente del Consorzio di Tutela della Coppa di Parma IGP, «Da due anni, insieme con il Consorzio di Tutela del Salame Felino IGP, abbiamo intrapreso una sorta di road show in Italia, con l’obiettivo di far conoscere sempre più Coppa di Parma IGP e Salame Felino IGP: siamo partiti da Verona, con Vinitaly, abbiamo toccato Bologna, con Cibò so Good, per arrivare a Merano, con il WineFestival. Ora è il turno di Siena, dove ci presentiamo la prima volta. Il fil rouge che lega queste manifestazioni è duplice: da un lato la loro natura non esclusivamente food, che ci permette in qualche modo di ritagliarci una nicchia e di distinguerci dagli altri espositori, dall’altro il fatto che il pubblico sia estremamente qualificato».

Umberto Boschi, alla prima uscita pubblica come Presidente del Consorzio del Salame Felino IGP, afferma che «A Siena avremo l’occasione di incontrare opinion leader e professionisti del settore: dobbiamo sfruttare occasioni come questa per fare cultura di prodotto. Nel nostro caso, l’obiettivo è far capire agli operatori e ai consumatori perché il Salame Felino IGP è unico nell’affollato panorama dei salami italiani, tanto da meritarsi l’appellativo di Principe dei Salami. Altrettanto importante è incentivare le persone a venire nel territorio parmense che fa da culla al nostro prodotto: soltanto qui esistono le condizioni perché possa nascere un capolavoro della salumeria italiana».