Segreti di benessere per ritrovare l’armonia fra corpo e spirito nelle Spa Vita Alpina dei Post Dolomiti Resorts

Concedersi uno speciale momento di benessere, nel cuore della Val Pusteria, è un regalo da fare a se stessi e da vivere con chi amiamo. Al Post Hotel di San Candido e al Post Alpina di Versciaco, anche l’inverno è l’occasione ideale per lasciarsi coccolare da mani esperte in totale relax. Tanti i trattamenti proposti, come Kobido, il massaggio giapponese dell’eterna giovinezza.
 
San Candido (BZ), 21 novembre 2019 – Ѐ sempre il momento giusto per ritagliare una pausa dalla routine quotidiana e abbandonarsi al piacere di un massaggio, ma quando fuori la neve e il gelo avvolgono il paesaggio, il calore e l’atmosfera di un spa accogliente e ricercata sono un vero e proprio balsamo per il corpo e per lo spirito. Lo racconta Barbara Wachtler, spa manager del Wellness Vita Alpina dei Post Dolomiti Resorts, un mondo di benessere che si declina nell’ambiente intimo e riservato del Post Hotel – Tradition & Lifestyle, in pieno centro a San Candido, o in uno spazio dedicato anche ai bambini, al Post Alpina – Family Mountain Chalets di Versciaco.

Due centri benessere pensati per le esigenze di un pubblico diverso, ma accomunati dalla medesima filosofia. Barbara, cosa distingue il mondo wellness dei Post Dolomiti Resorts?
Nelle Spa Vita Alpina l’ospite, la sua tranquillità e la sua felicità sono al centro della nostra attenzione. Dall’accoglienza al primo contatto, fino alla fine del trattamento, il nostro obiettivo è quello di coccolarlo e garantire un momento di assoluto relax che possa riportare l’equilibrio fra corpo e spirito, oltre a ricaricare le energie. Tutto è curato nel dettaglio e non manca il contatto con la natura: per alcuni trattamenti proposti, infatti, utilizziamo prodotti dell’Alto Adige, come il fieno, il miele, o il pino mugo.
 
Quali sono i benefici di un’esperienza di benessere nel periodo invernale? Ci sono particolari trattamenti che consiglieresti per una coccola di bellezza?
La routine quotidiana ci costringe ad essere sempre di corsa e non trovare mai un momento per noi stessi, inoltre stress, inquinamento e sbalzi di temperatura non sono alleati della pelle. Ecco che sdraiarsi in un lettino mentre si è coccolati da mani esperte diventa un vero toccasana. La nostra offerta di trattamenti wellness e beauty è davvero ampia, dai più classici ai massaggi speciali. Tra i tanti consiglierei Kobido, un trattamento giapponese del viso noto come il massaggio dell’eterna giovinezza che lavora nella profondità e rilassa l’ospite. Ricco di benefici, migliora l’elasticità e la tonicità della pelle, come un lifting, ma senza un intervento estetico.
 
Parola chiave armonia… proprio per tutti i membri della famiglia!
Sia al Post Hotel che al Post Alpina proponiamo dei trattamenti specifici per le future mamme: dai trattamenti viso al linfodrenaggio, che depura e migliora l’attività dei fluidi corporei, senza dimenticare un tradizionale massaggio rilassante che aiuta ad alleviare le piccole tensioni che possono insorgere in gravidanza. Per i bambini, invece, la Spa Vita Alpina del Post Alpina – Family Mountain Chalets riserva un massaggio per donare rilassamento e armonia, un bagno in acqua salata, e ancora manicure, smalto e delizie per le bambine che vogliono diventare piccole principesse, oltre a un bagno di latte e miele che ammorbidisce e nutre la pelle.
 
Quali sono i tuoi consigli per un gesto di benessere anche a casa, una volta finita la vacanza?
Concedersi un momento solo per se stessi, prendersi cura del proprio benessere psicofisico con attività che favoriscono il nostro relax. Bere tanta acqua e praticare un po’ sport, ma anche utilizzare prodotti per il corpo che rispettino la pelle, nutrienti e di qualità.

www.smstudiopress.it/it/news/dettagli/segreti-di-benessere-con-la-spa-manager-dei-post-dolomiti-resorts.html




SUCCESSO DELLO STAND PEVERI ALLA FIERA LONDINESE “BELLAVITA”

Presentata tutta la gamma dei salumi piacentini DOP – Premiato con le Due Stelle “Fiocco delle Fonti”, salume simile al Culatello – L’apprezzamento dello chef Giorgio Locatelli
 

 (Piacenza, 12 novembre 2019) – Premiati e apprezzati a Londra i salumi piacentini DOP presentati dal Salumificio Peveri Carlo alla fiera londinese “Bellavita Expo London”, tenutasi nei giorni scorsi.
 
“Fiocco delle Fonti” ha ricevuto l’ambito premio “oustanding” 2 Stelle, un salume prodotto con il muscolo più piccolo della coscia, meno noto rispetto a Prosciutto e Culatello, ma altrettanto pregiato e gustoso. Due autorevoli chef italiani, Giorgio Locatelli, giudice a Masterchef, e Francesco Mazzei, che ha un suo ristorante di grido a Londra, hanno sostato a lungo nello stand Peveri a Bellavita apprezzando l’alta qualità dei salumi Peveri.
 
Buyers, importatori, esperti, chef, sommelier e giornalisti hanno affollato lo stand del Salumificio Peveri Carlo per assaggiare e conoscere i tesori dell’antica arte salumiera del territorio emiliano. A cominciare dalla Coppa e dalla Pancetta Piacentina DOP, il salame dal prosciutto La Mandòla, la Culatta Don Romualdo, il Patè di Nero Grass Pist, prodotti già premiati negli anni scorsi in fiere come la tedesca Internorga e la stessa Bellavita. Una novità assoluta per il mercato del Regno Unito è stata la linea di salami “Peverissimi” declinati nei vari gusti: finocchio, pepe, peperoncino e tartufo.
 
Il mercato del Regno Unito sta imparando ad apprezzare sempre più i salumi italiani di eccellenza proposti da Salumificio Peveri Carlo di Piacenza. Da anni infatti, Peveri partecipa alla fiera londinese “Bellavita Expo London”, che presenta il meglio del food made in Italy, in collaborazione con Cibus e Vinitaly. Peveri, inoltre, espone permanentemente i suoi prodotti allo Shop Bellavita, situato nel centro di Londra, per vendita diretta e on line.

  • In allegato una foto dello stand Peveri con lo chef Giorgio Locatelli 

 
CHI E’ SALUMIFICIO PEVERI CARLO
L’attività nel campo della salumeria dei Peveri risale ad un secolo fa, anche se la storia moderna è datata a partire dal 1952. La sede produttiva è dislocata a Chiaravalle della Colomba, Alseno (Piacenza) www.salumificiopevericarlo.com. Peveri produce salumi artigianali di alta qualità a marchio DOP Piacenza, salumi esclusivi di suino razza Nera Parmigiana e altre specialità con diversi servizi studiati ad  hoc per Horeca e Retail.




il “Giro d’Italia”

Il 23 novembre torna a Rieti presso il Ristorante La Foresta,  il grande evento dedicato alle eccellenze enogastronomiche:

 

Per la VII edizione oltre all’Associazione Italiana Sommelier Lazio delegazione di Rieti, alla CopagriLazio ed al Ristorante La Foresta saranno protagonisti anche la Federazione Italiana Cuochi delegazione di Rieti, L’Istituto Alberghiero di Rieti, L’Istituto Tecnico Agrario, L’Istituto Alberghiero di Amatrice, il Cigar Club di Rieti ed il Centro Sperimentale Carlo Jucci.

Dopo il successo degli anni passati, ci si prepara al tutto esaurito per l’evento unico nel suo genere nel Centro Italia.

Alle ore 11.00 di sabato 23 novembre si taglierà il nastro per dare inizio alla manifestazione, che vede da 7 edizioni, la fattiva collaborazione dell’Associazione Italiana Sommelier Lazio delegazione di Rieti, di Copagri e del Ristorante La Foresta, per un evento che è diventato un appuntamento imperdibile, che anche per questa occasione riserverà tante novità.

Un progetto che nasce con l’intento di promuovere grandi e piccole produzioni enologiche ed agroalimentari, stimolando la cultura, la curiosità del pubblico e la professionalità degli addetti ai lavori.

Sarà l’occasione, come ogni anno, per un incontro diretto con i produttori, anche a scopo commerciale: vino, birra, olio, miele, lenticchie, salumi, formaggi, confetture, pane, marroni, dolci tradizionali e caffè si alterneranno in un percorso gustoso ed affascinante.

In questo contesto storico e socioeconomico in continua evoluzione, siamo convinti che gli imprenditori del comparto agroalimentare, possano essere i protagonisti del cambiamento e delle evoluzioni del settore.

Fortemente voluto da AIS Lazio delegazione di Rieti e da Copagri, dopo l’esperienza positiva delle precedenti edizioni, “Giro d’Italia” continua ad essere un progetto di promozione ed aggregazione delle eccellenze Italiane, con un particolare focus alle aziende laziali.

I produttori, distributori ed operatori commerciali presentano al pubblico le proprie produzioni di vino, bevande, infusi e distillati, oltre che di generi agroalimentari, in un fondersi di qualità, tradizione e innovazione.

Partecipando all’evento, gli espositori sono uniti dall’intento di incrementare non solo il commercio ma di aprirsi all’innovazione e quindi allo sviluppo di nuove idee.

Sono attesi oltre 2 mila visitatori che potranno avere un incontro diretto con oltre 130 aziende vitivinicole e 70 legate al settore del beverage e del food.

Dibattiti, convegni e seminari di approfondimento si alterneranno per tutti coloro che vorranno avvicinarsi  al mondo dell’agroalimentare italiano.

Lo sforzo di valorizzare il settore enogastronomico richiede azioni mirate e organiche. In quest’ ottica la manifestazione rappresenta una specifica iniziativa volta a promuovere le capacità di uomini e imprese del nostro territorio. La strada della qualità, infatti, è l’unica da perseguire per superare l’attuale crisi economica e quindi mantenere competitivi i prodotti sui mercati.

Gli eventi nell’evento. Una enorme area espositiva commerciale all’interno delle sale del Ristorante La Foresta sarà il centro delle attività di promozione dei prodotti a cui si affiancheranno i seguenti seminari di approfondimento:

ore 11,00 Inaugurazione della manifestazione

ore 11,00 Seminario di degustazione dell’olio

ore 12:00 Seminario sui “Vitigni a bacca bianca autoctoni del Lazio”: 6 vini a confronto

ore 14,00 Seminario sul “Vitigno Montepulciano”: 6 vini a confronto        

ore 15,30 Premiazione dei “Migliori produttori” della manifestazione

ore 16,30 Seminario sulla “Degustazione dei sigari e abbinamento ai distillati” a cura del Cigar Club di Rieti e Ais

ore 17,30 Momento “Le vecchie annate”: i produttori apriranno una bottiglia di una vecchia annata a piacere della loro cantina

La lista ufficiale dei partecipanti:

I Produttori di vino:

Abruzzo:

Castelsimoni,Masciarelli,Tenuta dei Tigli, Citra Vini, Coste di Brenta, Marramiero, Tenuta De Melis, Cantine Lampato, Sincarpa, Novaripa, Biagi

Alto Adige:

Kellerei Kaltern, Abbazia Novacella, CantinaTramin

Campania

Mastroberardino

Emilia Romagna

Terre della Pieve, Tenuta il Plino

Francia

Gmf Grandi Marchi Francesi      

Friuli

Genagricola, Puiatti

Lazio

Tenuta La Pazzaglia, Cantina Leonardi, Giovanni Terenzi, Lazzaro Diffusion, Doganieri e Miyazaki, Birra Alta Quota, Cantina Stefanoni, Rossi Distribuzione,Casale del Giglio, Molinari, Cantina dei Colli Sabini, Birre Maccardi, Papalino, BFR di Baldinelli Ferri Rossano& Raffaele, Casata Mergè, Arcadia, Cantina Le Macchie, Simoni Vini, Merumalia, Poggio alla Meta, Vigne del Patrimonio

Liguria

Cantine Lunae, Giacomelli

Lombardia

Berlucchi Guido, Ballavista, Contadi Castaldi, F.lli Berlucchi

Marche:

Cantina dei Colli Ripani, Azienda Santa Barbara, Alberto Quacquarini, Marotti CampiAzienda Santa Barbara, Velenosi Vini, Silvestroni, Lucchetti

Piemonte:

Vietti, Beni di Batasiolo, La Scolca, Marchesi di Barolo, Gozzelino Sergio, Distilleria Sibona, Ceretto, Borgogno, Abbona Marziano

Puglia:

Cantine Merinum

Sardegna

Sella & Mosca, Cantina Santadi

Sicilia

Poggio di Bortolone, Feudi del Pisciotto, Cummo Vini, Birgi Vini, Abbazia Santa Anastasia, Carlo Pellegrino, Firriato, Planeta

Toscana

Ruffino, Castello Banfi, Marco Capitoni, Villa a Sesta, San Felo, Lombardo, Campo del Monte, Domini Castellare di Castellina, Rocca di Frassinello, Il Borro, Petra, Teruzzi, Col d’Orcia, Casale Falchini, Tenute Folonari, Distilleria Marzadro

Trentino

Tenuta San Leonardo, Letrari

Umbria

Lorenzo Cecchetelli, Colle Uncinano, Poggio Maiolo, Cantina Sandonna, Castello di Corbara, La Palazzola, Leonardo Bussoletti, Tenuta Cavalier Mazzocchi, Terre della Custodia, Leonucci

Veneto

La Tordera, Corte Merci, La Tordera, Allegrini, Sartori, Bertani Domains, Tenuta Sant’Anna, Masi, Andreola

Valori Distributore

Per il beverage e food:

Le direzioni del gusto, Cantina il Lorese, La Puglia Segreta, Ricercatezze, La Chiocciola, Quartiglia, Torrefazione olimpica, Faraglia Caffè, Antica pasta, Pasticceria Fiori, La Gardenia Pasticceria, Formaggeria Reatina, Sano, Cassetta salumi, Chinzari Liquori, Mihello Miele, Caseificio Vallesanta, Ermanno Rosati, Sabema, Rimpinza, La Mattera, Gregori Tartufi, Pasticifio Strampelli, Antica pasta, Rustichella d’Abruzzo,Plenilia, Verna, Fattoria Marianantoni, Coop Velinia Marrone Antrodocano, Ferrarelle, Cottorella, Pasticceria Filippi, Renzo e Lucia Macelleria, Victia Tartufi, Caseificio Radichino, Pasticceria Orchidea, Panificio Borgo, Cuore verde natura, Colle Berardino, Alimenti Elementari, Eccelsa, I cugini della campagna, Longhi Catiuscia.

Il sito ufficiale della manifestazione contiene approfondimenti ed il programma dettagliato http://www.giroditaliarieti.it/ in continuo aggiornamento.

Il biglietto della manifestazione ha un costo di € 40,00 (all’ingresso)

Se acquistato in prevendita € 35,00

La manifestazione si svolgerà con il patrocinio di:

Regione Lazio, Arsial, Provincia di Rieti, Comune di Rieti, Camera di Commercio di Rieti.

Ufficio Comunicazione:

Marta Succhiarelli: info@giroditaliarieti.it

Organizzatori:

Associazione Italiana Sommelier Lazio delegazione di Rieti Roberto Peron

Copagri Lazio Guido Colasanti

Ristorante La Foresta Antonio Di Carlo




Al via il Grand Tour della Finocchiona IGP

La Regina dei salumi toscani al Castello di Novara per una sfida ai fornelli a colpi di DOP e IGP toscane e piemontesi

Firenze, 11 novembre 2019 –  Sarà il Piemonte ad ospitare la prima tappa del “Grand Tour della Finocchiona IGP” che prenderà il via il prossimo 25 novembre, il Castello di Novara accoglierà l’appuntamento inaugurale del tour promosso dal Consorzio della Finocchiona IGP. In questa occasione il Consorzio si è avvalso della collaborazione della Fondazione Castello Visconteo Sforzesco di Novara e del Comune di Novara, di cui ha il patrocinio, e dell’appoggio del Consorzio Gorgonzola DOP.

Il format studiato per questo tour è accattivante: una sfida a colpi di ricette tra due chef quotati, uno toscano, l’altro della regione ospitante, che competono avendo a disposizione le stesse materie prime, mettendo a confronto sensibilità diverse e avendo a disposizione circa 30 minuti di tempo per la preparazione e l’impiattamento di ogni portata.

Per tutto il Gran Tour sarà Chef Shady, di Arezzo, a difendere i colori della Toscana e questa volta lo farà misurandosi con il collega piemontese, Chef Gianpiero Cravero di Novara.

La Finocchiona IGP sarà il filo conduttore di tutti gli incontri a cui si affiancheranno le DOP e IGP della regione ospitante. Al Castello di Novara Shady e Cravero avranno a disposizione anche Gorgonzola DOP, Taleggio DOP, Nocciola Piemonte IGP, Riso di Baraggia Biellese e Vercellese DOP, Olio Toscano IGP, Pane Toscano DOP e Vernaccia di San Gimignano DOCG, ed un pubblico precedentemente accreditato potrà vederli all’opera e assaggiare i piatti creati al momento.

La Finocchiona IGP sarà protagonista, insieme ad altre eccellenze italiane, di un Grand Tour attraverso alcune regioni Italiane per stimolare la creatività dei cuochi nella realizzazione di ricette, piatti ed abbinamenti nuovi e sorprendenti a base di DOP e IGP regionali Il nostro è un Consorzio giovane che sin da subito si è attivato per interagire con le altre eccellenze: crediamo nella sinergia e siamo certi che la professionalità degli chef, unita alle DOP e IGP dei territori, sia la chiave giusta per far comprendere ancora di più la qualità dei nostri prodotti. Ringraziamo di cuore il Comune di Novara e la Fondazione Castello di Novara per averci supportato in questa nostra prima tappa e un ringraziamento va al Consorzio Gorgonzola che ci ha aiutato nell’organizzazione senza dimenticare tutti gli altri consorzi delle denominazioni che hanno accettato il nostro invito. Con Shady, uno degli chef di riferimento di RaiUno da

“La prova del cuoco” e “Uno mattina”, la collaborazione è nata da tempo e siamo felici per questa nuova avventura insieme, così come siamo soddisfatti della presenza dello Chef Gianpiero Cravero che ringraziamo di cuore per aver sposato da subito il nostro evento.” Alessandro Iacomoni, presidente del Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP

Il Consorzio per la tutela del formaggio Gorgonzola Dop sostiene da sempre, con convinzione ed entusiasmo, le collaborazioni con altri Consorzi e gli abbinamenti tra il Gorgonzola e i prodotti DOP e IGP. Del resto in Italia contiamo su un patrimonio eno-gastronomico di altissima qualità e varietà che è giusto mostrare. In questo caso siamo particolarmente lieti di tenere a battesimo il progetto della Finocchiona IGP proprio qui a Novara, dove nel 1970 è nato il nostro Consorzio, e siamo certi che i due chef daranno vita ad abbinamenti molto interessanti.” Renato Invernizzi, Presidente Consorzio per la tutela del formaggio Gorgonzola Dop

Siamo molto orgogliosi di essere stati inviati a prendere parte a questa iniziativa. A 23 anni dal riconoscimento della DOP, il Taleggio è sempre più apprezzato, non solo in tutta Italia e nelle isole ma anche all’estero. Siamo grati al Consorzio Finocchiona IGP per averci dato l’occasione di vedere la nostra eccellenza gastronomica accostata ad altre grandi DOP e IGP italiane all’interno di un evento di livello che omaggia e valorizza il Made in Italy. Il Taleggio è un formaggio versatile, che ben si sposa con ingredienti provenienti da diverse regioni del nostro Paese, siamo curiosi di scoprire come gli chef Shady e Cravero riusciranno ad esaltarne le proprietà organolettiche con inediti accostamenti di sapori e consistenze“. Lorenzo Sangiovanni, Presidente di CTT

Per il Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano è un onore essere stato invitato a partecipare al Gran Tour della Finocchiona IGP, la Vernaccia di San Gimignano è un vino bianco autoctono e antico, si coltiva solo a San Gimignano da più di 800 anni, e da sempre è stato abbinato ai prodotti del territorio, come i salumi, di cui la Finocchiona è il prodotto tipico più rappresentativo. La Vernaccia di San Gimignano oggi è l’unica docg bianca della Toscana e nel 1966 fu in assoluto il primo vino ad ottenere la doc in Italia Irina Guicciardini Strozzi, Presidente Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano

Il Consorzio Tutela Nocciola Piemonte” ha accolto con piacere la sfida al Castello, un’occasione per fare squadra con altre eccellenze agroalimentari che hanno a cuore qualità e autenticità del prodotto. La produzione della “Nocciola Piemonte IGP”, universalmente apprezzata per i suoi parametri qualitativi, è concentrata nelle province di Cuneo, Asti e Alessandria, in un areale compreso tra le colline delle Langhe, del Roero e del MonferratoSergio Lasagna, Presidente del Consorzio di Tutela Nocciola Piemonte

Si ringraziano i Consorzi delle denominazioni: Gorgonzola DOP, Taleggio DOP, Nocciola Piemonte IGP, Riso di Baraggia Biellese e Vercellese DOP, Olio Toscano IGP, Pane Toscano DOP e Vernaccia di san Gimignano DOCG. Un sentito ringraziamento al Comune di Novara ed alla Fondazione Castello.




Prosciutto Toscano Dop “Made in Eataly”: il sapore della tradizione toscana in mostra a Monaco il 15 e 16 Novembre

Il Prosciutto Toscano DOP, eccellenza gastronomica italiana conosciuta in tutto il mondo, sarà il 15 e 16 di novembre a Monaco di Baviera ospite nello store di Eataly, lo spazio dove l’alta qualità dell’enogastronomia italiana è alla portata di tutti: un ciclo di incontri e degustazioni guidate sul Prosciutto Toscano DOP dove sarà possibile non solo assaggiarlo e acquistarlo ma anche conoscere il meglio delle grandi eccellenze regionali italiane.

L’Italia è conosciuta in tutto il mondo per le sue eccellenze enogastronomiche, frutto della biodiversità che la caratterizza e delle tradizioni locali tramandate di padre in figlio.  Siamo soddisfatti di continuare la nostra partnership con Eataly, con cui condividiamo l’attenzione per la qualità e la tracciabilità dei prodotti. ”  Presidente del Consorzio Prosciutto Toscano Fabio Viani. 

Sarà Monaco di Baviera ad ospitare la parte più appetitosa della Toscana in un ciclo di appuntamenti e degustazioni guidate all’insegna “Made in Eataly” dove il Prosciutto Toscano DOP sarà insieme alla Finocchiona IGP e al Pecorino Toscano DOP, per portare il vessillo della tradizione regionale.




ACETO BALSAMICO DI MODENA IGP, IL “PROGETTO USA” SI RINNOVA PER IL TRIENNIO 2020-2022. PUBBLICATO IL BANDO PER L’AFFIDAMENTO DELLA CAMPAGNA DI PROMOZIONE

Pubblicato il Bando di Gara è stato pubblicato con avviso TED GU/S S220 539834-2019-IT del 14/11/2019.Il termine per il ricevimento delle offerte è alle ore 12.00 del 2 dicembre 2019.
 

Si è rinnovato per un altro triennio, 2020-2022, il progetto di promozione negli Stati Uniti del Consorzio di Tutela dell’Aceto Balsamico di Modena “Balsamic Vinegar of Modena, the Original – Protected Geographical Indication from Europe”.
 
Sulla scia dei lusinghieri risultati ottenuti nel primo triennio 2017-2019 dal progetto cofinanziato dall’Unione Europea, che hanno permesso all’Aceto Balsamico di Modena IGP di rendersi protagonista in eventi e stringere collaborazioni in terra statunitense con importanti partners, con l’obiettivo diaccrescere la consapevolezza dei consumatori sull’autentico Aceto Balsamico di Modena IGP e promuoverlo in termini di autenticità, sicurezza e tracciabilità,il Consorzio ha presentato all’inizio del 2019 un nuovo progetto, con l’obiettivo di continuare e migliorare la propria presenza in NYC, Florida e California.
 
“Esistono ancora poche conoscenze sulla produzione di indicazioni geografiche europee nel mercato statunitense – ha spiegato il Direttore del Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena Federico Desimoni –  pertanto, uno dei principali obiettivi della campagna è stato quello di sensibilizzare i consumatori e informarli su come riconoscere i prodotti autentici certificati rispetto a quelli contraffatti e ingannevoli. Lo scorso ottobre Chafea, Consumers, Health, Agriculture and Food Executive Agency, ha approvato e ammesso a finanziamento il nuovo progetto del Consorzio, continuazione di quello in fase di conclusione; una conferma che abbiamo accolto con entusiasmo e la convinzione di poter replicare anche in futuro il medesimo successo, contando anche sul fatto che abbiamo di fronte un pubblico fortemente ricettivo ed interessato”.

Il Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena ha indetto un Bando di Gara per la selezione, mediante Procedura Competitiva Aperta, di un “Organismo di esecuzione” incaricato della realizzazione delle attività di informazione e promozione del Programma “BALSAMIC VINEGAR OF MODENA, THE ORIGINAL Protected Geographical Indication from Europe”, co-finanziato dalla Commissione europea in conformità al Regolamento (UE) n. 1144/2014.
Il Bando di Gara è stato pubblicato con avviso TED GU/S S220 539834-2019-IT del 14/11/2019.

Attraverso tale bando di gara, si richiede la disponibilità a gestire le attività di pubbliche relazioni, web e social, preparazione di materiale promozionale, organizzazione di eventi e product placement. I documenti relativi alla partecipazione al predetto bando, sono online all’indirizzo www.consorziobalsamico.it e la deadline per il ricevimento delle offerte è alle ore 12.00 del 2 dicembre 2019.




Antica Cioccolateria ERACLEA: PEPE NERO e TÈ VERDE MATCHA per ampliare la gamma della cioccolata calda in tazza

Antica Cioccolateria Eraclea, amplia la gamma delle sue eleganti e pratiche cioccolate monodose, arricchendosi di due novità: la Cioccolata Fondente al Pepe Nero e la Cioccolata Bianca al Thè Verde Matcha.

Un calore avvolgente, un colore intenso, una corposità vellutata: le nuove referenze ricalcano la tradizione più autentica della cioccolata calda all’italiana, interpretando le evoluzioni del gusto.. La gamma è frutto di oltre 40 anni di passione Eraclea per la cioccolata: una gamma sempre più ricca di gusti esclusivi, ispirati alla tradizione pasticcera italiana, che moltiplicano in chiave gourmet la bontà originale delle tre anime della cioccolata: Fondente, Latte e Bianca.

I due nuovi gusti originali sono:

NOVITÀ – Cioccolata Fondente al Pepe Nero: Il Pepe Nero infonde grinta e un tono particolarmente stuzzicante al gusto intenso della cioccolata fondente. Nasce un connubio perfetto, intenso e speziato.

NOVITÀ – Cioccolata Bianca al Thè Verde Matcha: Il pregiato Tè Verde Matcha si fonde con la dolcezza della cioccolata bianca, dando vita a un gusto delicatamente erbaceo, dal colore verde inconfondibile.

 

Entrambi i gusti sono disponibili nel formato da 15 bustine da 30g.

 




CON HAPPY TRENTODOC, SPECIALI OCCASIONI PER DEGUSTARE LE BOLLICINE DI MONTAGNA

La città di Trento si anima con l’eleganza del perlage del suo spumante Metodo Classico attraverso esclusivi aperitivi 100% trentini che vedono protagonisti una quarantina di soci della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino. Ognuno dei locali coinvolti nell’iniziativa sarà infatti abbinato ad un Trentodoc e ad una proposta food dedicata, per un viaggio di gusto tra le eccellenze dei diversi territori della Provincia.

Trento, 16 novembre 2019 – Giovedì 21 novembre prende ufficialmente il via Happy Trentodoc, speciale iniziativa della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino che fino a domenica 8 dicembre accompagna la tradizionale kermesse Trentodoc Bollicine sulla Città organizzata dall’Istituto Trento Doc e Camera di Commercio I.A.A. con il supporto della Provincia Autonoma di Trento per celebrare le bollicine di montagna.

Tredici locali selezionati, tra wine bar e ristoranti, tredici cantine, tredici produttori, per un viaggio enogastronomico a 360° tra le eccellenze del territorio che attraversa idealmente tutta la Provincia, dalla Vallagarina alla Piana Rotaliana, dall’Altopiano della Vigolana alla Val Rendena, dal Lago di Garda alle Giudicarie, dalla Valsugana all’Altopiano di Lavarone, dalla Valle di Cembra all’Altopiano di Piné, passando per la città di Trento.

In centro, appuntamento all’Antica Trattoria Due Mori con il Trentodoc di Borgo dei Posseri di Ala e i prodotti di Carni e Salumi Troier di Lavis; al Bar Pasi con il Trentodoc di Fondazione E. Mach di San Michele all’Adige e i prodotti di Panificio Sosi di Trento; presso Dolcemente Marzari con il Trentodoc di Cantina d’Isera e i prodotti di Pasticceria Marzari; allo spazio bar della Locanda Le Due Travi con il Revì Trentodoc di Aldeno e l’olio extravergine di oliva di Agraria Riva del Garda, mentre nella zona ristorante con il Trentodoc di Maso Martis Azienda Agricola Biologica di Trento e i formaggi di Latte Trento; all’Osteria a “Le Due Spade” con il Trentodoc di Vivallis di Nogaredo e i formaggi di Caseificio Sociale di Sabbionara di Avio; al Panificio Moderno con il Trentodoc di Mas dei Chini servito con i propri prodotti da forno; al Ristorante al Vò con il Trentodoc di Cembra cantina di montagna con i prodotti ittici di Trota Oro di Borgo Lares; al Ristorante Enologico il Libertino con il Trentodoc di Cantina Sociale di Trento e i formaggi di Azienda Agricola Le Mandre di Bedollo; al Ristorante Pizzeria Duomo con il Trentodoc di Azienda Agricola Francesco Moser di Trento e i prodotti di Salumeria Belli di Trento; allo Scrigno del Duomo con il Trentodoc di Altemasi di Trento e i prodotti di Crucolo di Scurelle.

Alle porte della città, inoltre, l’Agriturismo Maso Mirì di Romagnano di Trento è abbinato al Trentodoc di Azienda Agricola Mittesteiner di Trento e ai prodotti del Salumificio Val Rendena di Porte di Rendena, mentre la Locanda Margon di Ravina di Trento al Trentodoc di Cantine Ferrari e ai formaggi di Caseificio degli Altipiani e del Vezzena di Lavarone.

Un’occasione per esplorare Trento da un punto di vista diverso, vivendo nuove esperienze di gusto, e per scoprire la grande varietà e versatilità delle bollicine di montagna preparandosi così a celebrare al meglio le prossime festività natalizie.

Happy Trentodoc fa parte del calendario di manifestazioni enologiche provinciali denominate #trentinowinefest ed è organizzata con il supporto di Trentino Marketing e La Trentina, presente con le proprie mele in alcuni degli aperitivi in programma.

tastetrentino.it/happytrentodoc

#happytrentodoc #trentinowinefest

 

Trentodoc

Spumante metodo classico trentino, rappresenta la massima espressione delle bollicine di montagna. Nato nel 1902 dalla fortunata intuizione di Giulio Ferrari, che comprese le grandi potenzialità del territorio trentino, nel 1993 è stato il primo metodo classico ad ottenere la DOC in Italia e ad oggi è prodotto da 48 case spumantistiche riunite nell’Istituto Trento DOC. Ottenuto solo da uve Chardonnay, Pinot nero, Pinot bianco o Pinot meunier, è caratterizzato da un colore cristallino, giallo paglierino, con riflessi dorati e presenta un perlage fitto, fine e persistente.




MERCATO FIVI A PIACENZA: AL “CAVALIERE” DEL BAROLO IL PREMIO DI VIGNAIOLO DELL’ANNO

Lorenzo Accomasso, vignaiolo in Piemonte, riceverà il riconoscimento domenica 24 novembre nel corso della nona edizione del Mercato dei Vini di Piacenza

Lorenzo Accomasso, vignaiolo in Piemonte, è il Vignaiolo dell’anno per la Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti (FIVI). Classe 1933, Accomasso è un agricoltore e produttore, attento conoscitore della storia e della tradizione delle Langhe e del Barolo. Vignaiolo di grande intuito, ancora oggi fonte di ispirazione per le nuove generazioni, riceverà il premio intitolato a Leonildo Pieropan domenica 24 novembre 2019 nel corso del Mercato dei Vini a Piacenza Expo.
“Renzo rappresenta l’anima vera della Langa, quella meno appariscente e più operosa – afferma Vittorio Adriano, vignaiolo in Piemonte e consigliere FIVI – che sa parlare di vino in maniera appassionata e al tempo stesso tecnica. La sua passione per il territorio ha contribuito in maniera significativa al riconoscimento delle Langhe come il 50° sito UNESCO in Italia”.
L’azienda agricola della famiglia Accomasso ha sede a La Morra (Cuneo). Alla sua terra e ai suoi vigneti, i cru “delle Rocche” e “delle Rocchette”, il Cavaliere ha dedicato tutta la vita. Ad ispirarlo la convinzione che il vino buono nasce nella vigna. Nell’etichetta del suo primo Barolo, del 1958, ha inserito infatti anche il cru di provenienza. Il vignaiolo anticipava così di almeno cinquanta anni le attuali Menzioni Geografiche Aggiuntive, per realizzare poi il suo sogno: vedere “regione Rocche”, il nome del cru di La Morra, in etichetta. Produttore dei Barolo Rocche e Rocchette, vini ottenuti da una vinificazione tradizionale con lunghe macerazioni, Accomasso si è distinto come presidente del Consiglio della Cantina comunale di La Morra ed è stato insignito di importanti riconoscimenti, tra i quali quello di Cavaliere della Repubblica.
Il premio della FIVI gli verrà consegnato durante la nona edizione del Mercato dei Vini di Piacenza, in programma da sabato 23 a lunedì 25 novembre 2019. Al più importante appuntamento dell’associazione parteciperanno 626 Vignaioli Indipendenti. Il pubblico potrà incontrare i produttori, degustare e acquistare i loro vini, e conoscere da vicino il mondo dei vignaioli FIVI, custodi del territorio e della viticoltura artigianale.
Per tutte le informazioni: www.mercatodeivini.it

INFO IN BREVE | Mercato FIVI a Piacenza:
Quando
: sabato 23, domenica 24 e lunedì 25 novembre 2019
Dove: PiacenzaExpo – Località le Mose, Via Tirotti, 11 – Piacenza
Orario di apertura al pubblico: sabato e domenica dalle 11.00 alle 19.00, lunedì dalle 10.00 alle 16.00
Ingresso: € 15.00 per un giorno, € 20.00 per due giorni, € 30.00 per tre giorni comprensivi di bicchiere per degustazioni
Ingresso ridotto: € 10.00 per soci AIS – FIS – FISAR – ONAV e SLOW FOOD (il socio deve mostrare tessera valida dell’anno in corso) e possessori del biglietto della manifestazione MareDivino 2019
Parcheggio: gratuito
Info utili: 800 carrelli e 300 trolley disponibili per gli acquisti
I minorenni non pagano l’ingresso e non possono effettuare degustazioni.




Agro.ge.pa.ciock ospita il team italiano, medaglia di bronzo alla Coupe du Monde de la Pâtisserie

La squadra sul palco a Lecce

Il prossimo 12 novembre, il Forum Pasticceria di Agro.ge.pa.ciock di Lecce ospiterà Lorenzo Puca, Mattia Cortinovis e Andrea Restuccia, la squadra italiana che lo scorso gennaio, in occasione della 30esima edizione della Coppa del Mondo di Pasticceria, ha guadagnato lambito terzo posto.

Puca, Cortinovis e Restuccia, accompagnati dal Presidente Alessandro Dalmasso e a Livia Chiriotti, prepareranno per la platea i dolci presentati in occasione della competizione di Lione e daranno la possibilità a tutti i partecipanti al Forum di assaggiare le loro creazioni, apprezzando in diretta la tecnica e la maestria dei tre giovani professionisti, che formano il team italiano più giovane della storia della competizione.

“Agro.ge.pa.ciock è un importante momento di aggregazione per il Sud Italia e lo scopo della nostra partecipazione è quello di promuovere il Club Italiano e incoraggiare tutti i giovani talenti sparsi per il nostro Paese alla partecipazione ai concorsi”, afferma Alessandro Dalmasso, ora presidente del Club ma a sua volta medaglia d’argento nel 2009.
“Creare una squadra è un lungo ed intenso impegno, con un lavoro pressoché quotidiano di formazione ed aggregazione, un percorso costellato di sacrifici ma ripagato con emozioni indelebili”, conclude Dalmasso.

Agro.ge.pa.ciok, salone nazionale della gelateria, pasticceria, cioccolateria e dell’artigianato agroalimentare, è un’importante manifestazione del settore del Sud Italia. Accoglie annualmente numerosissimi professionisti provenienti non solo dalla Puglia ma da tutto il Centro – Sud Italia in visita agli espositori in rappresentanza di numerosissimi marchi a livello nazionale ed internazionale. 

per info: www.coppadelmondopasticceria.com – www.agrogepaciock.it