MONTAGNACCIO gentile

Il nuovo dolce del Maestro Pasticciere Paolo Sacchetti dedicato a SweetPRATO

Eccola la nuova opera di pasticceria firmata dal Pastry Chef Paolo Sacchetti per la collezione inverno di eatPRATO. Un ghirighio (castagnaccio detto alla pratese) rivisitato in chiave gourmet e contemporanea.

Viene rivelata e degustatata in anteprima sabato 15 dicembre alle ore 18.30 con una dimostrazione live nel laboratorio di quello che è la  punta di diamante della pasticceria pratese, e non solo. Accanto a lui il suo giovane allievo, nonché figlio, Andrea Sacchetti, di soli 23 anni  ma già talentuosissimo.

Il “tre torte” della Guida delle Pasticcerie d’Italia, Vicepresidente dell’Accademia Maestri Pasticcieri, noto a tutti per le pesche di Prato, delizia della pasticceria ottocentesca, anche questa volta ha guardato alla tradizione rivisitandola in chiave contemporanea e gourmet, e ha tirato fuori un altro piccolo gioiello artigianale. Ancora una volta ha stupito.

Si tratta di un nuovo dolce, monoporzione, pensato, studiato e dedicato a eatPRATO WINTER e alla città di Prato, un dolce che rimarrà nella Collezione permanente della Pasticceria Nuovo Mondo come testimonial della città.

L’ispirazione viene da un dolce di tradizione popolare, il castagnaccio o ghirighio, come lo chiamavano le nonne a Prato e il nome allude a quelle montagne che cingono in un abbraccio la città, ma il MONTAGNACCIO gentile by Paolo Sacchetti, una variazione sul tema, si è assai ingentilito, appunto, ed è una gioia sia per la vista che per il gusto.

Un dolce rotondo che rimanda a forme femminili, e questo ha un suo senso antico, anche nel mito infatti la montagna è madre, e nutre, e i dolci sono consolatori per definizione. Ecco anche perché il montagnaccio gentile! E chissà che qualcuno allora non lo chiamerà anche la Ghirighia!

E’ un cake, un signature cake,  dalla forma sferica, quasi un bacio, una dedica che sembra alludere a quel paesaggio appenninico che abbraccia Prato.

Il colore, bianco come l’inverno, dai riflessi argentei, lascia sognare ma all’interno si scoprono i toni caldi e bruni della castagna, la castagna della Val Bisenzio, una vallata pressoché intatta, già appenninica, a nord della città, dalla quale deriva quella meravigliosa farina di castagne utilizzata qui. La consistenza è morbida, grazie anche all’uvetta all’interno e all’uso dell’olio extravergine di Bacchereto. Morbida ma non troppo, perché già sulla glassa “pinguino” all’esterno, data da un velo leggero di cioccolato bianco, troviamo una granella di pinoli che aggiunge leggera croccantezza. Anche all’interno scaglie di frutta secca che la noce caramellata sul top ricorda. A completare il tutto, non poteva mancare un accenno di ramerino come la tradizione vuole, appena un ciuffo. Chi vuole può gustarlo anche con della panna accanto che regala ancor più grazia.

Il risultato al palato, con una piccola citazione savoury, è un tripudio di sapori caldi, familiari, confortevoli quasi, ma delicati e compositi come solo un grande maestro dell’arte dolciaria poteva regalare.

ngg_shortcode_0_placeholder




Un futuro da Chef: Brigate del Cuore a Bologna

Un futuro da Chef – Brigate del Cuore” è un progetto nato dal desiderio di favorire l’integrazione sociale delle persone con la sindrome di Down o altri handicap. Il format, che parte da Bologna ma si replicherà anche in altre città, prevede corsi di cucina di vario livello per aiutare i ragazzi ad acquisire una serie di competenze, preziose sia a livello professionale che per accrescere l’autostima.

L’idea nasce dalla rivista enogastronomica La Gazzetta del Gusto e, a Bologna, è stata accolta con entusiasmo dall’Associazione GRD Bologna Genitori Ragazzi Down e dalla scuola Otto in Cucina, che metterà a disposizione ampi spazi e docenti qualificati.

Due i corsi in programma. Il primo dal titolo “Torte decorate con cioccolato plastico” è fissato per mercoledì 9 gennaio alle 17.00 mentre il secondo si terrà giovedì 17 gennaio (sempre alle 17.00) e sarà dedicato a “Sfoglia: tagliatelle e tortelloni”, un classico della cucina emiliano-romagnola.

Antonella Misuraca, Presidente e Responsabile Progetti dell’Associazione GRD Bologna Genitori Ragazzi Down (Facebook: Junior GRD Bologna) spiega: «Il progetto de La Gazzetta del Gusto ci è piaciuto subito perché riteniamo che la cucina possa essere un ottimo ausilio per facilitare lo sviluppo delle potenzialità dei ragazzi Down o con altri handicap. È un’occasione per mettersi in gioco, crescere nelle competenze ed, eventualmente, far immaginare un lavoro che li appassioni. È molto importante che questi ragazzi si riconoscano capaci, che crescano in autostima potendo dire di aver imparato qualcosa che va oltre il semplice svolgimento di attività quotidiane. La disabilità intellettiva dei giovani che seguiamo come associazione, spesso li tiene ai margini della vita sociale e invece in loro c’è la voglia di mettersi in gioco con entusiasmo».

Ogni allievo avrà una propria postazione di lavoro con tutti gli attrezzi di cucina affinchè si senta protagonista del lavoro e sarà affiancato dagli educatori dell’associazione Genitori Ragazzi Down. Non mancheranno i momenti di interazione tra i ragazzi per alcune fasi della preparazione che serviranno ad alimentare lo spirito di gruppo per ottenere un buon risultato finale. Alla fine del corso, si potranno mangiare tutte le prelibatezze preparate.

La scuola Otto in cucina (www.ottoincucina.it) situata a Bologna in via del Giglio 25/2, è una realtà di primo livello nella formazione gastronomica con oltre 500 metri quadri a disposizione e ha già formato migliaia di italiani e stranieri. «Siamo molto felici di ospitare la prima edizione di questa bellissima iniziativa, – afferma Simona Guerra, Presidente di Otto in Cucina. Da sempre promuoviamo la cultura gastronomica a 360 gradi e abbiamo già organizzato dei corsi con i bambini; ogni volta ci entusiasmano per la creatività e la capacità di apprendere in poco tempo, divertendosi. Questa sarà una nuova sfida con ragazzi ancora più speciali, nei cui occhi si legge la voglia di vivere e di scoprire quanto possano concretizzare con le proprie mani. Credo che sia il modo migliore per non sentirsi diversi».

 

Il progetto Un futuro da Chef – Brigate del Cuore è ideato da La Gazzetta del Gusto.




Probios, leader nel settore dell’alimentazione vegetariana biologica, annuncia la partecipazione de ‘Il Nutrimento’ a Marca 2019

Bologna Fiere -16 e 17 gennaio 2019- PAD 26 STAND B5

Calenzano (FI), 3 gennaio 2019Probios, l’azienda toscana impegnata da 40 anni nella lavorazione di ortaggi biologici, presenterà le ultime novità a Bologna durante l’appuntamento annuale con Marca, il Salone internazionale sui prodotti a Marca del Distributore. Sarà la società di produzione, “Il Nutrimento”, a rappresentare l’azienda in uno stand di 16 mq dove verranno illustrate ai visitatori le ultime novità.

 

Il Nutrimento propone circa 50 prodotti, realizzati con materie prime italiane da agricoltura biologica e certificati dall’Associazione Vegetariana Italiana. La vasta gamma di referenze comprende sughi per pasta, pesti, paté vegetali, olii aromatizzati, specialità tradizionali e ricette innovative

Tra le referenze esposte ci saranno le novità della  linea Bio in Tubetto sia nella versione salata, sia nelle ultime proposte dolci. La gamma Bio in Tubetto comprende sei creme salate in gusti tradizionali o sfiziosi, perfette per arricchire panini, per preparare originali antipasti o aggiungere un tocco creativo a una semplice ricetta: Maionese di soia al naturale o con curcuma e zenzero, Crema di olive nere italiane, Crema di carciofi, Crema di canapa e basilico, Doppio concentrato di pomodoro italiano e Senape.

Nella variante dolce, dal laboratorio di produzione Il Nutrimento sono nate le Creme in Tubetto nelle versioni Bianca con Latte, Fondente con Nocciole, con Latte e Nocciole, perfette per ricche colazioni e merende o per inventarsi un veloce dolce. Tutta la linea è confezionata in un pratico tubetto in alluminio riciclabile ed utilizzabile anche per decorare numerose ricette.

Oltre alla gamma Bio in Tubetto, Il Nutrimento sarà presente a Marca 2019 con la linea “Sorsi di Frutta e Verdura”, sei smoothie prodotti con frutta e verdura 100% biologica, senza glutine e senza zuccheri aggiunti, contraddistinti da abbinamenti originali quali ananas- curcuma- zenzero o pomodoro-pompelmo-carota viola, in grado di rispondere alle crescenti aspettative di novità del consumatore.

Commenta Giovanna La Marca, Responsabile di Stabilimento Il Nutrimento: “Marca è la seconda fiera in Europa nel settore MDD, appuntamento imperdibile per i player di settore, e Il Nutrimento è compiaciuto di poter prendere parte a questo evento, una grande occasione per presentare l’unicità dei nostri prodotti, preparati con un metodo che unisce tradizione e tecnologia e che è in grado di preservare le caratteristiche nutrizionali ed organolettiche della materia prima” – aggiunge La Marca -“E’ una filosofia alimentare quella messa in atto da Probios, e insieme siamo uno dei più grandi poli del biologico in Italia, con macchinari innovativi e all’avanguardia che assicurano una lavorazione a basso impatto ambientale di ortaggi biologici quanto più possibile a km0”.

Probios

Probios, con oltre 40 anni di storia, è leader nel settore dell’alimentazione vegetariana biologica. Commercializza con successo 835 prodotti biologici di cui 460 senza glutine, molte le referenze adatte ad altre intolleranze alimentari con milioni di referenze vendute ogni anno. Probios esporta in 45 differenti paesi in Europa e nel mondo.

Il suo successo è frutto della trasparenza e alla tracciabilità di tutti i suoi prodotti; i suoi partner eseguono un’accurata selezione dei metodi di coltivazione delle materie prime: scegliere biologico significa non cedere all’uso di diserbanti, antiparassitari, concimi chimici e di sintesi,  di organismi geneticamente modificati e non aggiungere in ricetta conservanti, coloranti e aromi artificiali.

La mission è quella di trasmettere ai consumatori finali l’importanza della scelta alimentare come azione concreta per il miglioramento della salute e dell’ambiente: migliorare la vita dell’uomo e del pianeta, diffondendo una cultura vegetariana biologica che crei benessere, con gusto e qualità.

 

Il Nutrimento

Dal 2005 parte del gruppo Probios, è un’azienda produttrice che dal 1990 lavora ortaggi biologici, preparati e conditi con cura per dare vita ai prodotti della tradizione italiana, con un metodo che unisce tradizione e tecnologia per preservarne la qualità nutrizionale ed organolettica. L’azienda sviluppa anche prodotti per conto terzi, utilizzando principalmente materie prime coltivate in Italia, assicurando una filiera corta, un impatto ambientale ridotto e la promozione dell’agricoltura biologica italiana.




Dal live show de Il Pagante al Capodanno sotto le stelle: ecco gli eventi top dell’inverno al Super G di Courmayeur

Courmayeur (AO), 13 dicembre 2018 – È appena iniziata la stagione del Super G, l’Italian Mountain Club affacciato sulle piste di Courmayeur (a Plan Checrouit, all’arrivo della telecabina di Dolonne) e il calendario degli appuntamenti si fa sempre più ricco: a partire dalla conferma dello show, il prossimo 30 dicembre alle 14.30, de Il Pagante, trio-fenomeno milanese ormai diventato un successo nazionale (il Super G ha anche fatto da sfondo al video di Settimana Bianca, ultimo singolo del gruppo). Il giorno dopo invece via ai festeggiamenti per salutare il 2018: il format Super G e Veuve Clicquot, Welcome 2019, partirà alle 14.30 con l’après ski “It’s time to dance” con la musica del Papeete Beach, celebre club romagnolo, continuerà con la cena al ristorante (a partire dalle 21) a base di champagne e un menù speciale all’insegna dell’ironia e della condivisione (€ 300 a persona, vini inclusi), per finire dalle 23.40 alle 2.40 andrà in scena il party “Start me up” con dj set curato ancora dal Papeete Beach (€ 100, inclusa consumazione), in consolle Nicola Schenetti, intrattenimento, fuochi di artificio. Mentre il 4 gennaio arriva la “Stardust Dinner”, cena super glam con menù degustazione (€ 90), e gran finale sotto le stelle sulla terrazza esterna con zucchero filato, coppa dell’amicizia e tanta musica. 

 

L’après ski come sempre è protagonista per tutta la stagione: la novità di quest’anno sono i dj set (in programma ogni sabato) powered by Redbull e music selection a cura del Papeete Beach di Milano Marittima. Tra i dj in consolle per far tremare la neve sotto gli scarponi, ci sono Marco Cavax (15 dicembre e 5 gennaio) – un nome da sempre legato ai club più cool d’Europa – e poi Andrea Guidi (22 dicembre), Andrea Bolognesi (29-30 dicembre), Nicola Schenetti (31 gennaio) e, per i veri appassionati, quest’anno la compilation del Super G si può anche acquistare. 

Un universo di divertimento intorno allo sci 
Grandi eventi, tanta musica, party sulla neve e, naturalmente, cose buone da mangiare e da bere nella nuova stagione del Super G. Clou della festa è la Terrazza Veuve Clicquot, vero e proprio regno dell’après ski: beat & champagne in quota, per chiudere in bellezza la giornata sulle piste. Cos’altro si può volere, una volta slacciati gli scarponi? Magari un freschissimo crudo di pesce, servito sulla Terrazza Ferrari dove, oltre alle bollicine italiane, torneranno anche quest’anno le proposte del Langosteria Fish Bar Courmayeur (creato in partnership con l’omonimo ristorante di Milano). Oppure si può optare per bere qualcosa di caldo e mangiare un boccone veloce, dedicandosi al sole e al relax sul solarium stage: in questo caso, c’è la Terrazza Mini. E per chi si vuole concedere una pausa gastronomica più lunga, a disposizione c’è il menu à la carte del ristorante, ispirato ai classici della gastronomia italiana, con materie prime selezionate per un’experience culinaria “d’alta quota”. Il ristorante è aperto anche alla sera, sia per gli ospiti dell’hotel sia per chi ha voglia di salire in quota (la funivia è aperta tutti i giorni fino alle 23.40). 

 

In pole position sulle piste
Uno dei valori aggiunti del Super G è quello di garantire ai propri ospiti una straordinaria opportunità: essere i primissimi ad arrivare sulle piste, per lasciare il proprio segno su tracciati perfetti, appena battuti e con zero affollamento. Poi, quando arriva la massa, si torna alla base per un pranzo in terrazza, un massaggio defatigante oppure una sosta al solarium con accompagnamento di buona musica. Un vero sogno per ogni sciatore, che diventa realtà grazie alla possibilità di dormire nel lodge del Super G, in apertura il 6 dicembre: disponibili otto camere, di cui due suite, dal design elegante e funzionale, vere e proprie alcove da sogno, tutte dedicate ai “giganti” della storia (come Enzo Ferrari, Nikola Tesla, David Bowie, Coco Chanel, Banksy). 
Super G propone infine un’attrezzatissima e divertente area kids (in collaborazione con DeAKids) con una tata a disposizione degli ospiti, oltre a una serie di servizi on demand, contando su un’area wellness (disponibile su prenotazione dalle 9 alle 20) progettata non solo per una rilassante esperienza di coppia con sauna, chaise longue, doccia di reazione e tisaneria, ma anche destinata alla preparazione fisica o al recupero per praticare al top tutti gli sport della neve. La novità di quest’annoL’area wellness del Super G è aperta anche agli ospiti esterni: la scelta perfetta per concedersi una sauna, un sontuoso massaggio e, perché no?, un calice di Ferrari dopo ore sugli sci (per ulteriori info sui trattamenti: www.lovesuperg.com/ita/sleep_wellness.html). Gli inventori 
Ideato dal creativo Andrea Baccuini, consulente strategico per diverse aziende italiane, e da Giacomo Sonzini, attualmente amministratore delegato della filiale italiana di una private equity di Londra, Super G Italian Mountain Club è una realtà unica nel suo genere nel panorama dei locali sciistici, luogo dove si integra il piacere dello sci con una proposta di après ski, svago e relax lungo le 24 ore in un format davvero unico e all’avanguardia. 



PARMIGIANO REGGIANO: ANNUNCIATO UN NUOVO INDICE GENETICO

Frutto di un dialogo tra Consorzio del Parmigiano Reggiano e ANAFI e definito in collaborazione con il mondo accademico, questo indice aiuterà a selezionare bovine sempre più funzionali alla produzione del Re dei Formaggi

 

Parma, 12 dicembre 2018 – Il Re dei Formaggi ha un nuovo indice genetico: l’annuncio è del Presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano, Nicola Bertinelli. Questo indice è nato dal dialogo tra il Consorzio e l’ANAFI – Associazione Nazionale Allevatori Frisona Italiana, presieduta da Maurizio Garlappi, ed è stato definito in collaborazione con le Università degli Studi di Bologna, Parma e Padova.

Questo indice economico vuole essere un aiuto prezioso per valutare tutti i costi e i ricavi connessi alla carriera produttiva delle bovine, con i loro fabbisogni alimentari, ai costi di trasformazione e alla rese in formaggio. La logica è quella di valorizzare le vacche e il territorio dove vengono prodotti i foraggi destinati alla loro alimentazione, fondamentali per ottenere una DOP d’eccellenza come il Parmigiano Reggiano. Tutto questo tenendo in considerazione la sostenibilità ambientale, la salvaguardia del territorio e il miglioramento delle condizioni economiche delle aziende impegnate nella produzione del Re dei Formaggi.

Concretamente, l’indice genetico nato dal confronto tra il Consorzio del Parmigiano Reggiano e l’ANAFI sarà un valido alleato nella selezione di bovine sempre più funzionali alla produzione di formaggio, in particolare perché in possesso dei migliori valori di proteina e perché più resistenti alla mastite. Caratteristica, questa, che aiuterà a limitare l’utilizzo di antibiotici, una scelta strategica che punta a sottolineare l’impegno del Consorzio a garantire al consumatore la completa naturalità del prodotto. L’indice in questione faciliterà poi l’individuazione degli animali più efficienti nell’ottimizzare gli alimenti e nel trasformarli in formaggio.

 Come spiega il Presidente Nicola Bertinelli, «Si tratta di una novità importante: per la prima volta viene utilizzato un indice genetico per la selezione dei riproduttori per fare una DOP. Questo indice rafforza il legame tra il Parmigiano Reggiano DOP e il suo territorio di origine: oltre che per la quantità e la qualità del latte prodotto, in termini di contenuto proteico e di vocazione delle proteine stesse alla produzione di formaggi a pasta dura, le bovine potranno essere selezionate per la loro capacità di metabolizzare in modo efficiente ciò che viene prodotto dal territorio della DOP. Da disciplinare, il 50% della sostanza secca deve derivare da foraggi: i foraggi prodotti nell’area della DOP hanno proprietà particolari, in particolare sono facilmente digeribili. L’adozione di questo indice è quindi garanzia che nel prossimo futuro in stalla troveremo sempre di più bovine adatte alla produzione del Re dei Formaggi. Naturalmente il lavoro è solo all’inizio, il Consorzio ha già pianificato insieme ad ANAFI i prossimi step di un progetto che porterà sempre più ad aumentare la sostenibilità ambientale ed economica degli animali che produrranno il latte per il nostro Parmigiano Reggiano”.

 




AMBROSIA™ utilizza i nuovi digital trend per esaltare gusto versatilità in cucina

Il nuovo ricettario in esclusiva

Sfruttare le potenzialità dei social network affidandosi alle nuove tendenze del social influencer marketing per descrivere gusto e ricettabilità di attraverso i nuovi digital trend. E’ la nuova scelta comunicazione digital per Ambrosia, la mela che si distingue per il gusto speciale e la favolosa consistenza, che la rendono versatile in cucina per ogni tipo di piatto. “Abbiamo pensato ad un ricettario esclusivo per valorizzare questa varietà – precisa Benjamin Laimer, referente marketing Mela Val Venostarealizzato in collaborazione con diverse foodblogger  selezionate per l’originalità del blog, la cura delle ricette, e per l’engagement delle immagini proposte sui social, canoni estetici di qualità che ben si addicono ad una varietà eccezionale”.  

Infatti, Ambrosiaè una mela particolarmente attraente, profumata, croccante ed aromatica e si caratterizza soprattutto per le sue peculiarità intrinseche: il sapore molto dolce e succulento, con note di miele e nettare, rende questa mela spiccatamente aromatica, grazie ad un buon tenore zuccherino e ad un’acidità molto bassa.

Ambrosia™ è una mela straordinaria, ricca di polifenoli, flavonoidi, fibre e di elementi fondamentali per una dieta ricca ed equilibrata. Coltivata in Italia esclusivamente in Piemonte e in Val Venosta, Ambrosiaè prodotta e commercializzata in esclusiva in Europa dal Gruppo Rivoira e da Mela Val Venosta.

Perfetta sia cruda che cotta, ideale in inverno per vellutate, risotti, crostate o biscotti e d’estate per colorati piatti  freddi e smoothie bowl, tutti spunti culinari che si potranno trovare in questa inedita raccolta che verrà stampata e distribuita come gadget durante le degustazioni e le esperienze gourmet Ambrosia che si svolgeranno in catene selezionare della GDO su tutto il territorio nazionale. In più il ricettario verrà anche regalato sul punto vendita per invogliare i consumatori a provare le ricette semplici e innovative che hanno realizzato le foodblogger e poi postato sui loro social.

Così anche Ambrosiasi avvicina alle esigenze dell’utente che utilizza i social media, offrendo spunti creativi in cucina con una fruibilità smart. La nuova strategia è quella di fornire proposte culinarie innovative e uniche che mostrano a 360° i valori di un prodotto eccezionale, dal gusto speciale .

 

Scarica QUI il ricettario Ambrosia.

 




Dal 9 all’11 febbraio 2019 torna a Piacenza Sorgente del Vino

Naturalmente buoni: a Sorgentedelvino LIVE i vini che rispettano l’ambiente

Sempre più persone in Italia scelgono di portare in tavola vini buoni per il palato, ma anche rispettosi dell’ambiente. Sono vini di piccoli produttori che coltivano le uve in agricoltura biologica o biodinamica, introvabili al supermercato, ma che gli appassionati e i consumatori più curiosi possono conoscere a Sorgentedelvino LIVE, il salone dei vini naturali, di territorio e tradizione che torna a Piacenza Expo dal 9 all’11 febbraio 2019 per la sua undicesima edizione.

Oltre 150 vignaioli, provenienti da Italia ed Europa, partecipano a Sorgentedelvino LIVE per fare assaggiare il frutto del loro lavoro, raccontare il proprio territorio e vendere direttamente i propri vini. Un viaggio attraverso profumi e sapori, territorio dopo territorio, per riscoprire quell’Italia meravigliosamente ricca di differenze, di sapori autentici e di tradizioni vitali e ben radicate, che ancora resiste alle tentazioni dell’omologazione. Vini unici e irripetibili annata dopo annata, che nascono nella vigna, figli di un’agricoltura sana che conferisce loro maggiore bontà e digeribilità.

“Il vino naturale – racconta Barbara Pulliero presidente dell’associazione Echofficine che organizza l’evento – è il risultato di un lavoro paziente e attento ai processi che avvengono spontaneamente durante la fermentazione dell’uva e la sua trasformazione in vino. I vignaioli naturali hanno ritrovato quei saperi antichi, precedenti all’industrializzazione del vino, che permettono loro di arrivare a ottimi vini senza aggiunte di prodotti chimici e interventi tecnologici in cantina.”

Durante la tre giorni, accanto ai vini, si potranno assaggiare e acquistare prodotti genuini, lavorati da artigiani accorti e sapienti che propongono la qualità prima di tutto: dall’olio al miele, dal formaggio alla pasta, passando per i dolci (come biscotti e cioccolato), ma anche tanto altro.

Il programma prevede inoltre degustazioni tematiche e momenti di approfondimento per comprendere e assaporare nella loro pienezza questi vini e avvicinarsi così alla cultura da cui nascono, cercando di capire meglio il terroir da cui provengono.

La manifestazione aprirà i battenti sabato 9 febbraio (ore 12-18), proseguirà domenica 10 (ore 10-18) e terminerà lunedì 11 (ore 12-18). Sorgentedelvino LIVE 2019 è realizzato da Echofficine con la collaborazione di La Sacca del Diavolo (trasmissione di musica folk di Radio Popolare) e con il sostegno di Rastal e di Nomacorc – Vinventions.

Per informazioni: Sorgentedelvino LIVE

Tel: 348-7186660
Email: live@sorgentedelvino.it




ROVAGNATI PREMIA LIDIA BASTIANICH

In diretta da New York, la cuoca internazionale, ha ricevuto il premio annuale dedicato a Paolo Rovagnati

 

In occasione della Top 500+ 2018, graduatoria di eccellenze territoriali brianzole, che si è tenuta lo scorso 3 dicembre presso la Villa Reale di Monza, è avvenuta la consegna del Premio Paolo Rovagnati, nel ricordo dell’imprenditore fondatore dell’azienda.

Destinato a progetti di ambito scolastico, medico, imprenditoriale, delle professioni liberali e del mondo no-profit, il premio viene conferito a coloro che, per attitudine personale, incarnano qualità di coraggio, spirito di sacrificio, attaccamento ai valori della famiglia, saggezza e generosità.

Quest’anno il riconoscimento è andato a Lidia Bastianich e alla Columbus Citizens Foundation, quest’ultima premiata per l’opera di promozione della cultura italiana.

 

Lidia Bastianich è cuoca, scrittrice e conduttrice televisiva, italiana, ma naturalizzata statunitense. È stata a soli 12 anni, catapultata dall’Istria a New York e ha fatto conoscere a tutta l’America la cucina delle tradizioni regionali italiane, acquisendo grande notorietà e prestigio.

Ha ricevuto il premio tramite teleconferenza, in collegamento con gli Stati Uniti, da Claudia Rovagnati e dai figli Lorenzo e Ferruccio, proprio per aver saputo, con tenacia, determinazione e coraggio farsi strada in un ambiente non facile, fino a raggiungere grande notorietà e seguito negli Stati Uniti d’America.




BARDOLINO FESTEGGIA I 50 ANNI DELLA DOC

Dall’8 al 10 dicembre tre giorni di celebrazioni con il concerto di La Rossignol e l’inaugurazione della nuova sede del Consorzio. Lunedì il banco d’assaggio Il Chiaretto che verrà

Tre giorni di celebrazioni per la DOC Bardolino, che festeggia i cinquant’anni di attività brindando con il Chiaretto, vino portabandiera del Consorzio. L’appuntamento è da sabato 8 a lunedì 10 dicembre 2018 quando a Bardolino si terranno il concerto di La Rossignol, l’inaugurazione della nuova sede del Consorzio Tutela del Chiaretto e del Bardolino a Villa Carrara Bottagisio e il banco d’assaggio Il Chiaretto che verrà a La Loggia Rambaldi.

Ad aprire il fine settimana di festeggiamenti sarà Ecce novum gaudium, con i canti e le antiche musiche natalizie dell’ensamble La Rossignol, che si esibirà sabato 8 dicembre alla Chiesa della Disciplina di Bardolino alle 20.30. A chiudere la serata, ad ingresso libero, ci sarà un brindisi con il Chiaretto di Bardolino.
Il rosè gardesano sarà protagonista anche durante l’appuntamento di domenica a Villa Carrara Bottagisio: alle 17.30 sarà ufficialmente inaugurata come nuova sede del Consorzio Tutela del Chiaretto e del Bardolino, che per l’occasione organizzerà un aperitivo aperto al pubblico con musica dal vivo.

Lunedì 10 dicembre sarà la giornata de Il Chiaretto che verrà, quando il rosé verrà presentato a pubblico e operatori di settore prima dell’imbottigliamento. Dalle 14.30 alle 19.30 il Chiaretto da vasca dell’annata 2018 si potrà degustare nei banchi d’assaggio ospitati dal ristorante La Loggia Rambaldi insieme al Chiaretto 2017. Quaranta cantine presenteranno il vino della nuova annata, che pochi hanno avuto la fortuna di degustare, ancora torbido e con spiccate note di pompelmo rosa e albicocca.

Il costo del calice per le degustazioni è di € 10 per l’intero e di € 5 per il ridotto, riservato ai soci delle associazioni di settore con tessera valida (Slow Food, Ais, Onav, Fisar, Fis, Scuola europea Sommelier). L’ingresso è libero per i residenti nel Comune di Bardolino e per operatori di settore (ristoranti, enoteche, distribuzioni, gastronomie, hotel).




(F.I.V.I.): La Tenuta del Conte di Francesco Parrilla Vini Cirò sarà a Piacenza il 24 e 25 Novembre nella fila D88

La Tenuta del Conte di Francesco Parrilla sarà presente al Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti (F.I.V.I.) che si svolgerà nel weekend del 24 e 25 novembre Piacenza e invita gli amici e gli eno-appassionati del Cirò a farle visita nella fila D88.

La Tenuta del Conte di Francesco Parrilla è situata a Cirò Marina, (Kr), è un’azienda Agricola a conduzione familiare e si estende su circa 15 ettari di vigneto impiantato negli anni Sessanta, ove sono coltivate uve autoctone Gaglioppo e Greco Bianco.

Francesco Parrilla viene coadiuvato dai figli Mariangela e Giuseppe e da Marinella Iozzi. 

In queste due giornate “emiliane” saranno proprio Mariangela e Marinella ad accogliervi sia per raccontarvi le novità di quest’ultima annata che per farvi assaggiare i loro vini.

Ecco alcune nozioni per chi non li conosce ancora. Le uve prodotte sono varietà coltivate in tutta la regione calabra, ma che si sono particolarmente acclimatate nella zona classica del Cirò sin dalla notte dei tempi.

Dalle uve Gaglioppo nasce il Cirò D.O.C. Rosso Classico, il Rosato, e il Cirò D.O.C. Bianco dalle uve Greco Bianco. Un vino poderoso e robusto che, secondo quanto narrato dagli storiografi antichi, veniva servito per ridare forza e vigore agli atleti crotoniati di ritorno dalle Olimpiadi come anche per celebrare le loro vittorie.

 

Tenuta del Conte,  Via Tirone, 131,  Ciro’ Marina, http://www.tenutadelconte.it –