CHIARETTO IN CANTINA: WEEKEND IN VIGNA SUL LAGO DI GARDA

Sabato 4 e domenica 5 luglio venti cantine del Consorzio di Tutela del Chiaretto e del Bardolino saranno aperte al pubblico per visite e degustazioni

Tornano gli appuntamenti in cantina con il vino rosa del lago di Garda. Sabato 4 e domenica 5 luglio 2020 venti aziende produttrici del Consorzio di Tutela del Chiaretto e del Bardolino apriranno le porte agli appassionati per visite guidate e degustazioni.
L’iniziativa, denominata Chiaretto in Cantina, è stata organizzata unitariamente alla Fondazione Bardolino Top e al Comune di Bardolino e inserita nel progetto L’Estate del Chiaretto di Bardolino.
Le aziende aderenti, dislocate in tutto il territorio consortile, dal Garda al monte Baldo, dalla Valdadige con una puntata fino a Soave, proporranno ai visitatori calici di Chiaretto e degli altri vini del territorio, accompagnati da taglieri di formaggi, salumi o altri prodotti tipici.
“L’iniziativa Chiaretto in Cantina è un’occasione per tornare a vivere in serenità il territorio vinicolo del lago di Garda e del suo entroterra. – spiega Franco Cristoforetti, Presidente del Consorzio di Tutela del Chiaretto e del Bardolino – Le cantine consorziate proporranno un programma in cui sarà possibile scoprire i vini, gli oli e gli altri prodotti locali in una giornata in vigneto di svago e convivialità”.
Sul sito del Consorzio è disponibile l’elenco delle cantine aderenti e tutte le indicazioni per la prenotazione. Le visite, organizzate dalle singole cantine, saranno gestite nel pieno rispetto delle normative riguardanti il distanziamento sociale.
Tutte le info sono disponibili alla pagina bit.ly/chiarettoincantina




Dal 2 al 16 agosto torna Calici di Stelle: distanziamento, sicurezza e un tema che fa sognare

E quindi uscimmo a riveder le stelle: il primo grande evento dedicato al vino del post-Covid organizzato da Movimento Turismo del Vino e Città del Vino torna a riscaldare piazze e cantine d’Italia

Roma, 29 giugno 2020_L’enoturismo riparte con il più grande evento dell’estate dedicato al vino e al piacere di stare insieme: Calici di Stelle torna quest’anno dal 2 al 16 agosto nei borghi e nelle cantine d’Italia. L’evento organizzato da Movimento Turismo del Vino e Città del Vino sarà per l’estate 2020 un’edizione prolungata dedicata alla ripartenza: E quindi uscimmo a riveder le stelle è il tema dell’edizione, una citazione della Divina Commedia che invita alla ripartenza e che sarà l’occasione per organizzare in cantina esperienze culturali legate al mondo del vino.

Saranno coinvolte le oltre 800 cantine del Movimento Turismo del Vino per un’edizione in cui distanziamento e sicurezza saranno garantite attraverso gli ingressi contingentati e le prenotazioni in cantina. Gli eventi nei Comuni si svolgeranno nel rispetto delle norme vigenti. 

Tra gli appuntamenti in cantina le cene in vigna sotto le stelle, le Cene con il Vignaiolo, i concerti in vigna e le degustazioni in vigna, momenti di condivisione in cui riscoprire l’esperienza della degustazione guidati dalle testimonianze di chi il vino lo produce e lo sa raccontare in maniera personale e intima.

Grande spazio sarà dedicato anche al brindisi online #CalicidiStelle2020 che, sul modello di #CantineAperteInsieme, coinvolgerà i produttori e le cantine in un grande brindisi collettivo lunedì 10 agosto alle 19.30.

Tutti coloro che avranno modo di partecipare agli appuntamenti in programma, potranno concorrere al premio fotografico “La Stella di Federica” indetto dall’Associazione Nazionale Città del Vino e aperto a tutti i winelovers. Partecipare è semplice, basta inviare alla mail piscolla@cittadelvino.com uno scatto fotografico della serata. Saranno premiate le tre foto che rappresentano al meglio l’evento in rapporto al territorio e al luogo in cui si svolge. Anche per questa edizione si rinnova la collaborazione con l’Unione Astrofili Italiana U.A.I. che mette a disposizione, attraverso le sue associazioni locali affiliate, l’esperienza e la conoscenza dei suoi soci e l’utilizzo di telescopi e altri sistemi visivi per osservare gli astri del cielo.

«Calici di Stelle sarà il primo grande evento dedicato al turismo enologico dallo scoppio della pandemia – afferma Nicola D’Auria, presidente di MTV Italia –. Dopo la presentazione del protocollo Tranquillamente Enoturismo abbiamo lavorato per riuscire a mettere in pratica le linee guida che possano garantire la sicurezza di tutti: dal controllo della temperatura agli ingressi contingentati fino alla consegna personale dei bicchieri.

Sicuramente l’estate e la possibilità di utilizzare grandi spazi in cantina e nei borghi ci aiuteranno nel rispetto della salute di tutti i partecipanti. Siamo felici di ripartire con le Cene con il Vignaiolo, le Cene in Vigna e le degustazioni, serate d’estate in cui noi produttori riusciamo a entrare in contatto con i winelovers in maniera semplice, diretta e conviviale, cose di cui tutti abbiamo gran bisogno dopo i mesi del lockdown.

Proseguiranno anche gli eventi online, con un grande brindisi corale che coinvolgerà nello stesso momento in tutta Italia le oltre 800 cantine associate al Movimento.

Siamo certi che i nostri winelovers accoglieranno con entusiasmo le iniziative che organizzeremo: abbiamo tutti bisogno di tornare a brindare, in sicurezza, con i nostri calici verso le stelle»

«Il richiamo ad uscire preso in prestito da sommo poeta Dante Alighieri – afferma Floriano Zambon, presidente delle Città del Vino – è un invito ad affrontare con rinnovata serenità questa fase così difficile determinata dalla pandemia, che ha colpito in particolar modo il turismo nel nostro Paese. Anche Calici di Stelle può essere uno strumento per offrire ai territori un’occasione in più di animazione e ai turisti un’esperienza sensoriale con i vini dei territori e i prodotti tipici locali, animando le piazze e le vie dei borghi e dei centri storici delle Città del Vino. Anche se si dovranno rispettare le norme vigenti in materia di prevenzione dei contagi del virus. Sarà un Calici di Stelle diverso, ma non per questo meno bello da vivere”.

 

#CALICIDISTELLE2020 – NOTTI DI LUCE: VIRTUALE E REALE

Lo scorrere del tempo sarà segnato dal battito frenetico delle condivisioni sui social network. Twitter, Facebook, Instagram, saranno luoghi virtuali dove molti fermeranno il loro tempo: una foto, un messaggio, una parola, celebrando l’incontro tra la luce virtuale dello smartphone e quella reale del cielo e delle sue stelle. Il messaggio passerà attraverso l’hashtag #CalicidiStelle2020 e sarà amplificato lunedì 10 agosto alle 19.30, momento in cui  l’Italia dell’enoturismo si unirà in un grande brindisi online da Nord a Sud.

 

Calici di Stelle è un marchio di proprietà del Movimento Turismo del Vino, registrato e protetto giuridicamente per contrastarne qualunque abuso/imitazione e garantire ai consumatori qualità e professionalità nell’accoglienza, tratti distintivi delle cantine MTV.

Partner istituzionali: Vinitaly, AEE Asosiacion, Enit
Sponsor: RCR, Goldplast, Wineplan, Offerspans
Media partner: PleinAir, L’Eco della Stampa, Intravino, Italia a Tavola, Food&Wine Italia, Cucina&Vini

 

IL MOVIMENTO TURISMO DEL VINO. L’Associazione Movimento Turismo del Vino è un ente non profit ed annovera oltre 800 fra le più prestigiose cantine d’Italia, selezionate sulla base di specifici requisiti, primo fra tutti quello della qualità dell’accoglienza enoturistica. Obiettivo dell’associazione è promuovere la cultura del vino attraverso le visite nei luoghi di produzione. Ai turisti del vino il Movimento vuole, da una parte, far conoscere più da vicino l’attività e i prodotti delle cantine aderenti, dall’altra, offrire un esempio di come si può fare impresa nel rispetto delle tradizioni, della salvaguardia dell’ambiente e dell’agricoltura di qualità.

CITTÀ DEL VINO. L’Associazione nazionale Città del Vino, nata a Siena il 21 marzo 1987, riunisce 420 Comuni italiani; opera per la promozione e la valorizzazione dei territori del vino attraverso progetti di marketing territoriale.




Un’estate in bici per godere del bellissimo paesaggio dolomitico e scoprire in maniera slow ed ecosostenibile gli angoli più affascinanti della Val Gardena… pedalando. Con itinerari in MTB o e-bike alla portata di tutti.

E l’esclusivo pacchetto bike-friendly del Gardena Hotel & Spa di Ortisei.

Ortisei (Bz),  luglio 2020 – Che si tratti di professionisti del downhill o di semplici amanti delle due ruote, in Val Gardena i ciclisti sono sempre i benvenuti. Le montagne Patrimonio dell’Umanità UNESCO sono un vero e proprio paradiso per gli amanti di mountain bike, e-bike e bici da strada e offrono percorsi in grado di soddisfare le esigenze di chiunque voglia impegnarsi in suggestivi sali e scendi godendo dei bellissimi panorami alpini. Escursioni guidate, pedalate in assoluto relax, salite impegnative e discese adrenaliniche: in estate il cicloturismo alpino diventa una tra le attività più gettonate della Val Gardena perché permette di scoprire la valle e i dintorni in maniera slow ed ecosostenibile pedalando attraverso prati verdeggianti e boschi ombrosi o avventurandosi in impegnativi bike trekking d’alta quota.  
 
Tra le innumerevoli proposte, imperdibile il Sellaronda MTB-Tour, un’escursione guidata in mountain bike intorno al maestoso massiccio del Sella di 58 km in senso orario con un dislivello di 3.730 mt (dislivello netto da pedalare 450 mt) o di 56 km in senso antiorario e 3.250 mt (dislivello netto da pedalare 1.020 mt). Grazie al supporto di esperte guide di MTB e al trasporto della bici con gli impianti di risalita per raggiungere i quattro passi dolomitici – Gardena, Campolongo, Pordoi e Sella – è possibile fare il giro dell’intero massiccio in una sola giornata. Tra single trails e sentieri forestali questo è considerato uno dei più bei tour di MTB al mondo
 
Tutte le località della valle si sono attrezzate per assistere al meglio gli appassionati delle due ruote, con depositi sicuri, centri per la riparazione e il noleggio di biciclette, guide esperte. Non a caso la Val Gardena è l’unica “Approved Bike Area” dell’Alto Adige!
E anche gli hotel sono decisamente bike-friendly e offrono pacchetti ad hoc per i numerosi cicloturisti. Il Gardena Hotel & Spa, 5 stelle di Ortisei, membro della prestigiosa catena internazionale dei Relais & Châteaux, saluta l’estate con l’offerta “Activities & Experiences”, dal 3 al 26 luglio, 4 pernottamenti con mezza pensione Gourmet inclusi i servizi Speciale Gardena, 2 giorni di noleggio bike, 1 pranzo al sacco e un programma giornaliero di movimento e relax. A partire da € 705 a persona.
 

E dopo la bici… relax e buona tavola!
 

Per ritemprarsi dalla fatica di una giornata passata a pedalare, la giusta ricompensa è lasciarsi trasportare dalla magia dell’esclusiva area Spa dell’hotel, interamente rinnovata e ampliata, e rilassarsi tra biosaune, floating beds e bagni di vapore, godendo anche delle experience personalizzate della Beauty Farm Anais, tra massaggi e soins de beauté.

Due i pacchetti pensati dal Gardena per concedersi piccoli break di benessere per corpo e spirito: dal 3 al 12 luglio si può scegliere tra il “Gardena Detox”, detossinante e rigenerante, che comprende 2 trattamenti corpo thalasso come l’impacco Aromacéane con fango naturale del Mar Morto ricco di sali minerali per sciogliere tensioni muscolari, eliminare le tossine e ammorbidire la pelle, e il massaggio  modelage alle alghe, al prezzo di € 150,00*, o il “Gardena Energy” pensato per ridare energia, tonicità e forza al corpo con trattamenti ad hoc eseguiti da terapisti qualificati tra cui 1 massaggio Vitalité, 1 bagno alle alghe con oli essenziali e 1 trattamento viso Energy Intensive, a € 215,00*. 

Per gli appassionati gourmet, poi, dal 5 al 9 luglio, tornano le “Giornate del vino e dell’alta cucina”, esperienze per buongustai alla scoperta della grande varietà della tradizione vinicola dell‘Alto Adige e delle prelibate specialità della cucina locale. Girovagando tra i vigneti altoatesini locali – Ruländer, Weißburgunder, Chardonnay, Vernatsch e Lagrein – si avrà l’occasione di apprendere una quantità di informazioni utili e interessanti sul tema del vino. Il pacchetto, a partire da € 160,00*, comprende: 
 

  • Visita a una cantina vinicola dell’Alto Adige in compagnia dei sommelier con degustazione vini
  • 1 degustazione vini nella cantina dell’hotel, in cui sarà possibile assaggiare vini scelti dell’Alto Adige
  • 1 menu degustazione di 6 portate servito al ristorante gourmet “Anna Stuben” (1 stella Michelin) preparate dallo chef Reimund Brunner
  • Programma giornaliero di movimento e relax

 
*I prezzi si intendono a persona. I pacchetti sono prenotatili solo a fronte di un soggiorno minimo di 4 pernottamenti (prezzi giornalieri da € 167,00 in mezza pensione ) compresi i servizi “Speciale Gardena” (offerta gourmet, aree sauna e fitness, escursioni guidate e molti altri benefit).




NUOVA APERTURA PREVISTA A DICEMBRE 2020

FALKENSTEINER HOTEL KRONPLATZ: IL 5 STELLE PREMIUM CON L’INNOVATIVO FORMAT “ADULTS ONLY”

 

Apre a dicembre 2020 la nuova “star” del gruppo alberghiero altoatesino Falkensteiner Hotels & Residences: il nuovo Falkensteiner Hotel Kronplatz, un 5 stelle premium con l’innovativo format “adultsonly”, sorgerà in posizione privilegiata, ai piedi del Plan de Corones a Riscone, in Alto Adige. Il celebre architetto Matteo Thun è la mente creativa di questo ambizioso progetto che arricchisce il territorio di un prodotto di lusso, grazie a un valore di progetto di 30 milioni di euro.

Il leitmotiv che accompagna il progetto è regalare agli ospiti esperienze uniche, su misura e personalizzate: l’“experienceconcierge”, nuovo ruolo chiave, si occuperà della cura ad hoc di ogni ospite e organizzerà individualmente un programma di attività, a seconda delle singole esigenze, come ad esempio sciare con un campione del mondo o un campione olimpico. Sarà questo background che contraddistinguerà il nuovo hotel e i suoi servizi di lusso. Con il Falkensteiner hotel Kronplatz, il gruppo altoatesino vuole proporre un prodotto fortemente votato all’esperienza, per trasmettere agli ospiti la propria conoscenza speciale del territorio da tutti i punti di vista, mostrando i luoghi nascosti, organizzando i migliori tour o attività in qualsiasi momento dell’anno, sempre un po’ lontani dai percorsi turistici tipici.

Le spaziose stanze, suddivise in 76 camere, 11 Junior Suite, 4 Loft Suite and 6 Summit Suiteaffacciate sulle montagne, offrono rifugi esclusivi mentre le altre areecolpiscono per il loro design alpino, moderno e sofisticato: gli elementi delle stagioni scolpiscono idealmente gli spazi fisici. L’hotel per soli adulti e giovani di età superiore ai 14 anni è completamente orientato alle esigenze e ai desideri individuali di coppie, viaggiatori singoli e gruppi di amici che desiderano vivere momenti attivi in ogni stagione. “Dagli amanti della montagna agli amanti della montagna” è il motto che si vive in ogni momento all’interno di questa nuovissima struttura di prestigio, dove si stuzzica la curiosità degli ospiti con svariate proposte, non solo sportive, ma anche legate al benessere e al relax.

 

IL BENESSERE

L’area benessere rassicura per il suo design alpino intimo e raccolto, che include l’anima della montagna: aria, acqua, sole e roccia. Ci si smarrisce piacevolmente in questo paradiso di benessere, nelle sale relax e nelle sale dove vengono effettuati i trattamenti: il marchio principale è l’altoatesino Dr. Josef, custode di segreti di bellezza sviluppati nel territorio. La spa che si snoda su tre piani svela la vocazione wellness del nuovo AdultsOnly hotel, un buenretiro tranquillo e silenzioso dove assaporare momenti di pura calma in 1400 m². La piscina sportiva di 25 metri e quella scenografica sul tetto promettono bagni indimenticabili: quest’ultima è anche la piscina più alta dell’Alto Adige, situata a tre interi piani dal suolo. La “roof top swimming pool” è tra gli elementi più scenografici su cui il nuovo Falkensteiner Hotel Kronplatz punta per fare innamorare gli ospiti.La grande terrazza intorno alla piscina è un toccasana per respirare a pieni polmoni l’aria frizzante e pura delle Alpi e allo stesso tempo riempirsi dei colori che ogni stagione la natura prepara per incantare gli amanti della montagna.

 Anche dalla sauna finlandese con vista sulle montagne il relax è assicurato. Tra gli altri elementi di cui si compone la spa c’è una biosauna, 8 stanze per trattamenti cosmetici e trattamenti relax, la private spa, la yoga room, area fitness, spa lounge e molte aree relax, sia all’aperto che all’interno. Gli ospiti si affidano al piacevole rituale dell’hammam per ritrovare balance e energia, lasciandosi accarezzare dai vapori profumati che riportano la pelle ai ricordi dell’infanzia. I ritmirallentano e affiora la serenità: il benessere sancisce un “patto” con ciascun ospite e promette una vacanza rigenerante.

 

RISTORAZIONE

Sofisticata e speciale: la cucina altoatesina con la sua varietà di prodotti locali è rivisitata in chiave contemporanea, la ristorazione rappresenta la connessione di tutti gli elementi alpini legati al mondo del food. Ai fornelli lo chef RainhardDaverda coccola il palato degli ospiti.

Il concept di cucina 7summit ha come principale protagonista la cucina altoatesina locale con i suoi gusti raffinati e decisi, le carni, le paste e i canederli fatti in casa e i dolci, famosi in tutto il mondo. Questa terra celebre per le sue vette meravigliose, ovvero le Dolomiti, affianca piatti di altre 6 nazioni, altrettanto famose per le loro vette proponendo agli ospiti piatti tipici di questi Paesi ovvero Giappone, l’Argentina, Tibet, Perù  Alaska, Tanzania e Tibet. Per un’esperienza di palato innovativa e originale.Le montagne hanno sempre plasmato culture e paesaggi, molti paesi con montagne particolari hanno anche sviluppato una cucina speciale: questo è uno dei principali obiettivi; gli ospiti delFalkensteiner Hotel Kronplatz sono anche viaggiatori esperti in cerca di esperienze inedite, come scoprire le radici della cucina altoatesina, arricchita però con piatti, spezie, ricette provenienti da affascinanti località alpine, una sorta di viaggio enogastronomico tra i sapori provenienti dalle vette più belle e più famose. Per pranzo i piatti leggeri sono anche proposti nello stile “grab and go”, ci si può sedere anche nell’informale area bar per mangiare a pranzo. Il setting del ristorante è in continua mutazione da mattina a sera: luci, tovaglie, divise dei camerieri disegnano di volta in volta una differente atmosfera. “On The Rocks Bar” è il piacevole salotto dove sorseggiare ottimi cocktail, un piccolo menu allieta anche i palati più sopraffini.

 

 

NUMERI

Con questa nuova struttura alberghiera a Plan de Corones, il gruppo alberghiero Falkensteiner Hotels & Residences realizza il sogno di costruire ex novo il suo primo hotel a 5 stelle in Alto Adige. Con questo progetto, il gruppo dimostra ancora una volta il suo fiuto per le destinazioni emergenti: Plan de Corones è una regione in forte ascesa, con infrastrutture d’avanguardia, impianti moderni e neve garantita nella stagione invernale.

“Negli ultimi anni, il gruppo Falkensteiner si è chiaramente posizionato nel settore a 5 stelle: il passo successivo e naturale è stato quello di realizzare un progetto di lusso nel nostro paese d’origine”, afferma OtmarMichaeler, CEO del gruppo Falkensteiner MichaelerTourism. “Abbiamo sempre attribuito grande importanza all’integrazione della regione. Soprattutto qui, laddove è possibile un programma di attività e tempo libero così vario, apprezziamo molto l’ottima cooperazione con la regione “.

Erich Falkensteiner, Chaiman of the Supervisory Board: “I nostri quattro Falkensteiner Hotels Family Hotel Lido Ehrenburgerhof, Hotel & Spa Falkensteinerhof, Hotel & Spa Alpenresidenz Antholz e Hotel & Spa Sonnenparadies esistenti da molti anni ispirano i nostri ospiti. Siamo ancora più lieti di aprire presto un altro hotel e di approfondire le nostre radici altoatesine attraverso ulteriori progetti ad Anterselva, che riapre completamente rinnovato a luglio e nella nostra sede al Falkensteiner LidoEhrenburgehof. ”

 

Ulteriori informazioni: www.falkensteiner.com/kronplatz




Run baby run!

 

Il suggestivo Running Park dell’Alpe di Siusi invita gli appassionati della corsa ad esclusivi allenamenti outdoor. 
Per sfruttare tutti i benefici della montagna, dall’aria pulita all’effetto rigenerante del paesaggio. 
Ma non mancano sentieri per passeggiate, pareti da arrampicata, escursioni in quota e molte altre proposte per un’estate attiva.
 
Il relax dopo così tanto sforzo fisico? 
Nella meravigliosa spa con vista dell’Alpina Dolomites.

 

Alpe di Siusi (Bz), luglio 2020 – Sci e snowboard d’inverno, camminate e due ruote d’estate. Sull’Alpe di Siusi le emozioni outdoor non conoscono stagioni. Anche quando le cime innevate lasciano il posto ai grandi prati verdi l’altopiano più grande d’Europa è ugualmente capace di sedurre e regalare indimenticabili experience in alta quota. Passeggiate su sentieri ben tenuti, escursioni di malga in malga, arrampicate su vie ferrate e percorsi in mbt o e-bike: ci sono molti modi per scoprire l’Alpe e i suoi meravigliosi scorci panoramici.

Anche dall’alto con un adrenalinico volo in parapendio, o ad un ritmo più slow con piacevoli passeggiate a cavallo o rinfrescanti nuotate nelle acque limpide del laghetto di Fié, uno dei laghi balneabili più belli e puliti d’Italia.

Ma non c’è nulla come una bella corsa in montagna che possa rigenerare corpo e mente, consentendo di godersi il silenzio della natura, osservare panorami unici e repirare aria pura mentre ci si mantiene in forma. Gli effetti benefici dell’allenamento in alta quota sono noti: riossigena i polmoni, elimina lo stress, rafforza tutti i muscoli, aumenta la resistenza, brucia calorie e allontana la monotonia

Ecco perché il Running Park dell’Alpe attrae ogni anno innumerevoli runners da tutto il mondo. 20 percorsi molto equilibrati, perfettamente segnalati e di lunghezza e grado di difficoltà diversi, per un totale di 240 km complessivi invitano gli appassionati della corsa ad allenarsi anche in vacanza. Otto tracciati perfetti, inseriti in un paesaggio naturale mozzafiato senza confronti, si snodano a un’altitudine compresa tra i 1.800 e i 2.300 metri; altri 12 tracciati si trovano ad un’altitudine tra i 900 e 1.100 metri nei pressi dei paesi di Castelrotto, Siusi e Fiè allo Sciliar. In virtù di queste differenze la stagione del running si estende da aprile a novembre. Le condizioni ideali per allenarsi in quota sono garantite dalle altitudini ottimali dell’Alpe di Siusi che ha in serbo il trail perfetto per ogni ospite, come il track Paul Tergat di 18,4 km o il facile beginners run. Un must per tutti gli appassionati di running è il tracciato della Mezza Maratona Alpe di Siusi (21 km), un eccezionale evento che ogni anno attira centinaia di podisti. Il Parco mette a disposizione anche le “Running Guides” per chi desidera esplorare i tracciati in compagnia di un esperto e migliorare la propria tecnica.  
 
E la ricompensa dopo tanta fatica? Assoluto relax nella meravigliosa piscina con vista dell’Alpina Dolomites Health Lodge & Spa, elegante ed esclusivo 5 stelle ai piedi delle Dolomiti e membro dei Leading Hotels of th

 

e World. Qui, oltre ad abbandonarsi a un mondo di acque, vapori e aromi, tra saune e floating beds, è possibile beneficiare di trattamenti studiati appositamente per il post-allenamento: un impacco al fieno per alleviare la stanchezza ed eliminare la tensione, un massaggio Trigger Points per concentrarsi sui punti critici e sciogliere eventuali contratture, un massaggio all’olio di pino mugo per tonificare, rilassare e riequilibrare corpo e mente, o un massaggio all’olio di arnica per riacquistare elasticità e vigore di tutta la muscolatura. 

Fino al 19 luglio (e successivamente dal 6 settembre al 1 novembre), inoltre, il pacchetto “Alpina relax” regala momenti rivitalizzanti di puro benessere offrendo 1 impacco e 1 massaggio agli oli essenziali a € 113,00 a persona, prenotabile per un soggiorno minimo di 4 pernottamenti (prezzi giornalieri da € 214,00 a persona in mezza pensione) comprensivo di tutti i servizi “Speciale Alpina Dolomites” (offerta gourmet, aree sauna e fitness, escursioni guidate e molti altri benefit). Prenotazione on line su www.alpinadolomites.it.




BOLOGNA: RIAPRE IL CINEMA TEATRO DELL’ANTONIANO

Al via “Luglio all’Antoniano”, «la rassegna per chi non vuole rassegnarsi!». Otto film in prima visione dal primo al 23 luglio per tornare a vivere attimi di svago aiutando i più fragili. A settembre riprendono anche i corsi di musica, canto, danza e teatro.

Per informazioni e biglietti:

www.antonianobologna.it   SCARICA LA LOCANDINA DELL’EVENTO (CLICCA QUI)

Il Cinema Teatro dell’Antoniano di Bologna (Via Guinizelli,3) torna in attività dopo lo stop causato dall’emergenza Covid-19. La riapertura è in programma mercoledì primo luglio, data di inizio della rassegna “Luglio all’Antoniano”: ottofilm in prima visione con proiezioni alle ore 19 e alle ore 21.30 di ogni martedì, mercoledì e giovedì, fino al 23 luglio.

«Abbiamo scelto di riaprire per dare un segnale di vita concreto, per tornare a relazionarci con la città che amiamo, con le persone che frequentano le storiche mura dell’Antoniano e con chi vorrà avvicinarsi a noi per la prima volta», sottolinea Massimo Sterpi,responsabile attività culturali e formazione del cinema teatro Antoniano.  «Desideriamo tornare a fare il nostro lavoro di sempre: selezionare film d’essai e diffonderli – aggiunge – Speriamo di trovare il sostegno e il gradimento dei bolognesi: la nostra è una rassegna per chi non vuole rassegnarsi!».

Nell’ambito della rassegna verranno proposti due film a settimana alternati in doppia programmazione.  Si partirà con il film biografico “Marie Curie”,che racconta le vicende pubbliche e private della famosa fisica polacca due volte Premio Nobel, e“Georgetown”,di e con Christoph Waltz: un ottimo film a tinte gialle che vede tra i protagonisti anche Vanessa Redgrave e Annette Bening. La seconda settimana sarà all’insegna dei comedy-drama, film che raccontano vicende serie ma con toni leggeri:  in programma“La sfida delle mogli” di Peter Cattaneo, regista di Full Monty, qui alle prese con un coro “resistente” tutto al femminile e capitanato dalla bravissima Kristin Scott Thomas e “In viaggio verso un sogno”, film indipendente americano con ShiaLaBeouf e Dakota Johnson, vincitore di diversi premi in festival internazionali tra cui l’Audience Award al South by Southwest. La terza settimana sarà la volta, invece, di due film francesi: “L’anno che verrà” (La Vie Scolaire), una commedia sul rapporto tra insegnanti in una scuola superiore nel difficile quartiere di Saint Denis a Parigi e “Nel nome della terra”, con Guillaume Canet, un film drammatico a tinte ambientaliste candidato al Premio Cesar (gli Oscar francesi) come Miglior film opera prima.  La rassegna si concluderà condue film intensi, umani e sinceri: “I miserabili”,vincitore del Premio della Giuria all’ultimo Festival di Cannes e Candidato all’Oscar 2020 come miglior film straniero e “Honey Boy”, vincitore del Premio della Giuria al Sundance Festival.

I biglietti sono acquistabili on line sul sito www.antonianobologna.ito alla cassa del cinema. Per seguire l’intera rassegna è disponibile l’abbonamento “8 film a 30 €” con accesso diretto in sala, prenotabile scrivendo all’indirizzo e-mailcinemateatro@antoniano.it.

La storica struttura di Via Guinizelli3 accoglierà gli spettatori nel pieno rispetto del distanziamento sociale: i posti saranno distanziati e per entrare e uscire dalla sala sarà necessario indossare la mascherina.Al termine della rassegna “Luglio all’Antoniano” il cinema-teatro chiuderà per una breve pausa estiva per poi riprendere le attività a partire dalla fine di agosto. A settembre, sempre nel pieno rispetto del distanziamento sociale, riprenderanno anche i corsi di danza, canto, musica e teatro.

«Partecipare agli spettacoli del cinemateatro Antonianonon è solo un’occasione di svago e divertimento dopo un lungo periodo di isolamento a casa, ma è anche un modo per aiutare i più poveri», sottolinea il direttore dell’Antoniano di Bologna fr. Giampaolo Cavalli.«Frequentare il cinema – conclude – vuol dire sostenere tutto il mondo solidale di Antoniano e quindi aiutare frati, volontari e operatori sociali a garantire un aiuto concreto agli ospiti della mensa francescana, agli utenti del centro di ascolto e ai bimbi di Antoniano Insieme».

 

Per informazioni e biglietti:

www.antonianobologna.it   SCARICA LA LOCANDINA DELL’EVENTO (CLICCA QUI)

 




IL PIAVE DOP PEDALA AL FIANCO DEI CAMPIONI

 

 

 

 

Il 3 luglio 2020 torna la 7° edizione della gara più dura al mondo, l’Ultracycling Dolomitica

IL PIAVE DOP PEDALA AL FIANCO DEI CAMPIONI

Il celebre formaggio, da sempre vicino al mondo del ciclismo, con la Campagna Nice To Eat-EU promuove il territorio Bellunese fra gli amanti delle 2 ruote di tutta Europa

 

 

685 km, 16.000 metri di dislivello positivo e 16 passi per un percorso che si sviluppa tra Veneto, Trentino, Alto Adige e Friuli. Ci sarà anche il Piave DOP a tifare per gli “eroi” della Ultracycling Dolomitica, definita la cronometro più dura al mondo, che passeranno per 6 province fra cui Belluno, la patria del celebre e pluripremiato formaggio.L’amore per il ciclismo e la montagna sono intrinsechi al nostro Consorzio. Questa gara e gli scenari che attraversa, raccontano meglio di mille parole chi siamo, il carattere delle nostre genti, la nostra caparbietà – spiega la Dott.ssa Chiara Brandalise responsabile del Consorzio di Tutela del formaggio Piave DOP -. Una realtà piccola come la nostra è riuscita in pochi anni e partendo da un territorio difficile, aspro ma splendido, a diventare uno dei prodotti caseari più premiati ed apprezzati in Europa. L’Ultracycling è una straordinaria opportunità per mostrare la nostra terra agli atleti, alle loro famiglie e a tutti gli appassionati che seguiranno la corsa, una zona d’ Italia da vedere, scoprire e anche da gustare”. Il Piave DOP, oggi protagonista del progetto “Nice to Eat-EU”, co-finanziato dall’Unione Europea, ama gli sportivi ed è ricambiato poiché grazie ai suoi valori nutrizionali, risulta particolarmente digeribile. Le modificazioni biochimiche che intercorrono durante la stagionatura rendono infatti grassi e proteine facilmente assimilabili. È inoltre un prodotto genuino, costituito essenzialmente da latte fresco, fermenti lattici, caglio e sale e completo sotto il profilo nutritivo perché contiene aminoacidi essenziali, calcio e fosforo.

 

Tema portante del progetto “Nice to Eat-EU” per il 2020 è proprio “Ambiente e Natura” per sottolineare in particolare l’eccellenza delle materie prime del prodotto a marchio, la qualità del processo produttivo, il territorio e la zona d’origine, che ospita alcune tra le più famose e suggestive cime delle Dolomiti: dal Pelmo al Civetta, dal Cristallo all’ Antelao, dalle Tofane alla Marmolada, e alcuni fra i più celebri passi toccati dalla Ultracycling: Passo San Boldo (100 anni fa era una mulattiera, ed ora è un gioiello di ingegneria civile, una strada magica), il Monte Grappa (un luogo dove la vita umana sembrava non aver valore, dove migliaia di uomini hanno combattuto e sono caduti), Cima Campo (altro luogo ricco di storia e di combattimenti), Passo Valparola (con uno dei panorami più suggestivi della gara), Passo Duran (che per la prima volta verrà affrontato dal versante agordino, il più difficile), Forcella Staulanza, Forcella Cibiana fino al Passo Giau (il più alto della dolomitica e uno dei più cattivi). L’edizione 2020 inaugura anche Dolomitica 180, 180 Km e 4000 metri di dislivello per permettere anche agli appassionati di trovare un percorso divertente e vivere l’emozione di Ultracycling Dolomitica. In particolare a loro, così come ai milioni degli amanti delle 2 ruote europei, si rivolge l’invito del Consorzio a visitare queste zone e scoprirne i sapori più autentici.

 

Il Piave DOP (www.formaggiopiave.it), è disponibile in 5 tipologie, a seconda dei tempi di stagionatura: da 20 a 60 giorni per il Fresco, da 61 a 180 per il Mezzano, oltre 180 giorni per il Vecchio, oltre 12 per il Vecchio Selezione Oro e oltre 18 mesi per il Riserva. Ciascuna di queste tipologie può vantare la denominazione d’origine protetta. L’intera produzione deriva da latte che proviene esclusivamente dalla provincia di Belluno e viene prodotto, almeno per l’80%, da razze bovine tipiche della zona di produzione: la Bruna italiana, la Pezzata Rossa italiana e la Frisona italiana.

 

Fra gli obiettivi principali del Consorzio di Tutela vi è la promozione del marchio formaggio Piave DOP e la divulgazione di corrette informazioni sulle specificità del prodotto, oltre alla comunicazione on e offline per favorirne la conoscenza e ampliarne il consumo; è possibile seguire il Consorzio e il progetto Nice to Eat EU su Instagram @nice_to_eateu, Facebook @NiceToEatEU (FB) e YouTube (all’omonimo canale) e con l’hashtag ufficiale #Nicetoeateu, oltre che sul sito www.nicetoeat.eu  




VINO: AL VIA CONVENZIONE BRUNELLO DI MONTALCINO–CREDEM. 150MILA EURO AD AZIENDA IL FINANZIAMENTO ANTICRISI BINDOCCI: RIPENSARE IL CREDITO A PARTIRE DALLA VALORIZZAZIONE DELLE SCORTE DI VINO

Montalcino, 1° luglio 2020). Convenzione tra il Consorzio del vino Brunello di Montalcino e Credem per l’attivazione, da oggi, di una nuova linea di credito in favore di tutte le aziende socie del territorio. “Si tratta – ha detto il presidente del Consorzio del vino Brunello di Montalcino, Fabrizio Bindocci – di una prima misura pensata per gestire l’emergenza immediata e per preservarci da eventuali distorsioni del mercato alla vigilia della nuova vendemmia. Un primo paracadute, a cui seguiranno azioni innovative a partire da prestiti garantiti dalle scorte di vino – che a Montalcino valgono circa 350 milioni di euro – attraverso fondi rotativi o altre formule idonee a garanzia delle nostre 210 aziende socie”.

L’accordo con Credem, attivo dal 1° luglio, permette di calmierare eventuali tensioni finanziarie e per gestire le imprese in sicurezza in attesa dell’erogazione della “liquidità Covid” a 10 anni, su cui c’è ancora incertezza sui tempi. Il veicolo è quello del finanziamento fino a 150mila euro per azienda, rimborsabile in 12 o 18 mesi ad un tasso tra l’1% e il 2%. Il plafond finanziario è sufficiente per coprire tutte le domande finanziabili.

“Per il Consorzio del Brunello la crisi del Covid deve essere un’occasione per riprogettare tutto il sistema del credito alle aziende vinicole – ha aggiunto Bindocci -. Vanno studiate forme più semplici e meno costose garantendo al contempo di più gli istituti bancari mediante l’uso del grande patrimonio rappresentato dalle quantità di vino in affinamento. Il denaro deve costare di meno alle aziende, e “pesare” di meno alle banche: questo è un obiettivo raggiungibile, e anche facilmente”.




ASOLO PROSECCO: CRESCITA INARRESTABILE

Il Covid non ferma l’ascesa dei “cru” delle colline di Asolo : +8,3% nel primo semestre e il Consorzio non prevede tagli alle rese per la prossima vendemmia. Un Asolo Prosecco al secondo posto tra le bollicine italiane al concorso 5StarWines

L’Asolo Prosecco è più forte della crisi. Da inizio gennaio a fine giugno 2020 la produzione certificata di Asolo Prosecco è stata pari a 7,8 milioni di bottiglie, con un balzo in avanti dell’8,3% rispetto al primo semestre del 2019. La dinamica di sviluppo dell’Asolo Prosecco assume una luce particolarmente significativa se si guardano i dati del solo secondo trimestre, ossia dei tre mesi nei quali la pandemia di Covid-19 ha prodotto le ricadute più gravi sull’economia italiana e internazionale: fra aprile e giugno del 2020 l’Asolo Prosecco è cresciuto del 7,6% rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso, dimostrandosi in netta controtendenza rispetto all’ampia maggioranza del settore vinicolo italiano ed estero.
Il favorevole andamento della denominazione è stato illustrato dal presidente del Consorzio Asolo Prosecco nel corso dell’Assemblea dei Soci svoltasi martedì 30 giugno. “In un contesto di crisi globale che ha visto il settore del vino subire un forte ridimensionamento – ha detto il presidente Ugo Zamperoni – l’Asolo Prosecco può tirare un respiro di sollievo e guardare con fiducia al futuro. Ci conforta anche la situazione delle scorte, che ci permettono di gestire la domanda virtualmente senza tensioni fino alla prossima vendemmia”.
Alla luce delle dinamiche di mercato, a differenza di quanto accade per una larghissima parte delle denominazioni di origine italiane l’Assemblea del Consorzio Asolo Prosecco non ha discusso alcuna misura di contenimento della resa di uva per ettaro in vista della vendemmia. “Credo che la nostra filiera – ha sottolineato Zamperoni – possa guardare con fiducia ai mesi a venire, perché ad ora per fortuna non abbiamo alcuna pesantezza dell’offerta, né rallentamento della domanda da calmierare con misure cautelative”.
Se il mercato continua a dare responsi più che soddisfacenti, anche la critica si sta interessando con favore alla realtà dell’Asolo Prosecco. Ne dà conferma l’esito delle degustazioni della guida 5StarWines di Vinitaly, che hanno visto un Asolo Prosecco Extra Dry, il 57 della Cantina Montelliana, collocarsi al secondo posto assoluto fra gli spumanti, con un punteggio di 95 centesimi, alle spalle solo di un Trento DOC. Altre tredici etichette di Asolo Prosecco hanno inoltre raggiunto o superato la prestigiosa soglia dei 90 punti: a quota 93 centesimi ci sono il Brut Oro della Regina di Dal Bello e l’Extra Dry Sottocroda di Vini Costa, a quota 92 il Dry di Simone Rech e l’Extra Dry Selvatico di Vigna Rampante, a 91 l’Extra Dry di Montelliana e l’Extra Brut di Montelvini, a 90 il Brut del Commendator Rosalio Pozzobon, il Brut Serenitas di Montelvini, l’Extra Brut di Montelliana, l’Extra Brut Celeber di Dal Bello, l’Extra Brut Era Grande di Simone Rech, l’Extra Brut Fanò di Astoria Vini e l’Extra Dry di Tenuta Dalla Francesca. 




LABRENTA NON SI FERMA E INAUGURA LA NUOVA SEDE IN MESSICO

L’Azienda di Breganze (Vicenza) prosegue il disegno di internazionalizzazione, sostenuto da un bilancio 2019 che si conferma positivo

Labrenta, specializzata in soluzioni di chiusura per il settore spirits & wine, inaugura ufficialmente la nuova sede in Messico. L’impresa è situata nella città di Zapopan nello stato di Jalisco. L’Azienda di Breganze (Vicenza), guidata dai fratelli Amerigo e Gianni Tagliapietra, esordisce in un nuovo mercato, quello del Centro America, coerentemente con una più ampia strategia di Gruppo avviata nel 2005 con la fondazione di Labrenta South America in Brasile. La nuova filiale produttiva nasce con l’obiettivo di servire il Messico e i Paesi limitrofi dove il mondo della Tequila, del Mescal e del Rum, come per altri distillati, si sta evolvendo, con una domanda crescente di packaging sempre più personali e di qualità in grado di elevare al massimo le proprietà del prodotto contenuto nelle bottiglie.
Nella sede messicana, dove nei 1.500 mq di superficie sono ad oggi attivi dieci collaboratori, la produzione di tappi in vari materiali quali legno e plastica è già entrata nel vivo grazie a una serie di attività coordinate del CEO Jesus Nuñez. L’operazione, che ha incluso l’acquisizione della ditta Tapones Cabrera, attiva da anni nella produzione di chiusure di diversi materiali – legno, plastica, vetro e alluminio – si è concretizzata tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020 con un investimento di mezzo milione di euro.
L’apporto della tecnologia e del know-how di Labrenta si unisce alle competenze già acquisite da Cabrera con l’obiettivo assoluto di far conoscere al mercato una nuova e innovativa linea di prodotti e per dare vita a originali e complessi progetti con standard qualitativi più elevati, atti a soddisfare i clienti più esigenti. Inoltre la distribuzione del prodotto è già autonoma, grazie a un’organizzazione e a un ufficio vendite collaudati.
“Si tratta di un segnale forte da parte di un’azienda che in tempi di emergenza sanitaria Covid-19 decide comunque di attuare un investimento importante – dichiara Amerigo Tagliapietra – L’imprenditorialità italiana non si ferma, si fa strada nel mondo con coraggio, determinazione e la solidità di un progetto a lungo termine”.
Nel 2019 Labrenta ha registrato un fatturato di 10,5 milioni di euro e una rispettiva crescita del 15%, grazie principalmente all’export. L’ampia gamma di prodotti di fattura vicentina, realizzata da ottanta collaboratori attivi nelle tre sedi del Gruppo, è commercializzata ovunque si producano distillati e vino nel mondo, raggiungendo anche destinazioni di nicchia come le Barbados.
Conclude Gianni Tagliapietra: “Pur in un periodo in cui incertezza, insicurezza e l’impedimento a effettuare viaggi e spostamenti hanno determinato un inevitabile cambio di rotta a livello mondiale, Labrenta è riuscita con risolutezza e forte spirito imprenditoriale a portare a compimento il progetto in Messico e si pone così in un’ottica di espansione su nuovi mercati, dove i prodotti spirits & wine di fascia premium sono sempre più apprezzati e determinano la crescita dell’import, ma anche della produzione in loco.”

Labrenta, fondata nel 1971 a Breganze (Vicenza), produce chiusure per il settore alimentare. Provide the right closure è il motto con cui si muove alla ricerca del tappo ideale per ciascuna esigenza, attraverso prodotti in grado di unire design e funzionalità. Tutta la produzione è svolta in Italia e viene controllata da un Validation Process che si svolge in sette fasi. Sin dalla sua fondazione Labrenta ha destinato grande attenzione alla ricerca e allo sviluppo. L’obiettivo è di fornire a ogni cliente la propria chiusura dedicandogli un servizio tailor made. L’anima creativa e scientifica di Labrenta vive in D.Vision, la sezione interna in cui opera un team professionale giovane e altamente qualificato dedicato esclusivamente allo sviluppo di nuovi progetti: ascoltare i clienti, le loro esigenze e trasformare ogni loro intuizione in realtà. Idee che, grazie all’impiego di una stampante 3D, si materializzano in tempi brevissimi. Perché in Labrenta ogni cliente, con il suo prodotto, viene gestito con la consapevolezza della loro unicità. Perché un prodotto comunica il suo valore, a partire da ciò che lo contiene.