I cannaricoli calabresi sono dei dolci tipici calabresi dove il miele è il vero protagonista.
Uno gnocco rigato fritto dall’esterno croccante e dall’interno morbido immerso infine nel miele profumato.
Un dolce che si prepara nelle grandi occasioni e più spesso durante le festività natalizie.

La pasticceria calabrese prevede un grande utilizzo del miele, soprattutto nei dolci più rappresentativi della regione: basti pensare alla pitta’nchiusa, alle susumelle, ai mostaccioli ecc.
Per la realizzazione di questa ricetta ho utilizzato del miele italiano millefiori di qualità di ConapiMielizia come in diverse ricette riportate nel mio libro Dolci di Calabria edito da Rubbettino dove Mielizia compare come sponsor e parte integrante delle ricette.


CONAPI nasce nel 1979 dall’idea di 9 giovani che vollero avvicinarsi all’affascinante realtà dell’apicoltura, creando così, la più importante cooperativa di apicoltori in Italia e una delle più importanti al mondo.
Dalla fusione delle 2 parole miele e delizia nasce il marchio degli apicoltori Conapi, Mielizia. Nel 2019 l’azienda ha festeggiato infatti i suoi 40 anni di vita con numerose iniziative.
Gli apicoltori sono inoltre il vero patrimonio di CONAPI, oltre 315 soci, che in forma individuale o associata, rappresentano più di 600 produttori.
Dal Piemonte alla Sicilia il miele e altri prodotti vengono raccolti da circa 100.000 alveari, lavorando secondo le rigorose indicazioni del loro regolamento Interno che disciplina i rapporti tra soci e cooperativa e dove viene sancito l’impegno gli apicoltori si assumono nei confronti dei consumatori, di produrre alimenti sani, puliti e di alta qualità, sia dal punto di vista chimico-fisico che organolettico.


Ogni nuovo socio viene selezionato dai componenti del Consiglio di Amministrazione, organo composto perlopiù da apicoltori stessi, sulla base delle capacità professionali, della scelta dei metodi di conduzione degli alveari e della propensione di essere parte attiva della crescita della cooperativa.

I soci di CONAPI, sono apicoltrici e apicoltori pieni di passione, esperti, si distinguono per la loro attenzione alla salute delle api, per la cura nella produzione e per la modalità di conservazione del prodotto, garantendone freschezza e bontà.
L’impresa cooperativa si fonda sui seguenti elementi distintivi:
– valorizzazione della produzione del socio e la sua qualità;
– relazione diretta con i consumatori;
– forte orientamento alle produzioni sostenibili;
– legame con il territorio
Il consorzio opera nella consapevolezza che l’apicoltura gioca un ruolo fondamentale per la tutela della biodiversità, offrendo molteplici vantaggi all’ambiente naturale.

CONAPI rappresenta quindi un modello completo di filiera del miele in quanto raggruppa tutte le attività: la scelta dei territori, la produzione in apiario, confezionamento e commercializzazione.
Tutte le produzioni sono sottoposte a numerose verifiche e analisi che ne garantiscono la qualità, a partire dall’ingresso in azienda e per tutte le fasi di confezionamento, fino alla consegna dei distributori e ai punti vendita.
CONAPI si avvale del suo laboratorio interno ma anche di laboratori esterni specializzati accreditati.
Le analisi organolettiche consistono nella valutazione delle caratteristiche di un prodotto attraverso i 4 organi di senso: vista, olfatto, tatto e gusto.
Eseguito da personale esperto è in grado di stabilire immediatamente la tipologia di miele, la valutazione alla rispondenza ad uno standard qualitativo per il tipo di miele e l’individuazione di difetti (impurità, odori e sapori estranei).
Le analisi fisico-chimiche permettono di valutare i seguenti paramenti:

– la concentrazione di HMF (idrossimetilfurfurale) una sostanza che si forma in seguito alla degradazione del fruttosio;
– l’umidità, che per legge non deve superare il 20%per non compromettere la conservabilità del miele. Conapi si impegna con meno del 18% per preservare al meglio il prodotto.
– Il colore, caratteristico di ogni miele, viene confrontato con le sfumature di colore standard attraverso l’uso del colorimetro.
Conapi ha inoltre avviato da tempo procedure di controllo e certificazioni importanti da parte di soggetti ottenendo quindi:

– Registrazione Emas – Monitoraggio Impatto Aziendale su Ambiente:
– Certificazione del sistema di gestione per la qualità Uni En Iso 9001;
– Certificazione del sistema di gestione ambientale Uni En Iso 14001;
– Certificazione Uni En Iso 22005 per la rintracciabilità di filiera;
– Controllo e certificazione delle procedure biologiche ai sensi del reg. CE 834/07
– Riconoscimento massima affidabilità commerciale D&B rating 23 novembre 2016
– IFS (International Food Standard).

Il miele di CONAPI e la produzione dei loro apicoltori si distingue per il rispetto delle norme igieniche, per la cura nella conservazione, per l’assoluta freschezza del prodotto perché esente da qualunque residuo chimico.
Non viene mai sottoposto a trattamenti di pastorizzazione, ma solo ammorbidito a temperature attorno ai 40° per mantenere inalterati i sapori, i profumi e i principi nutritivi.
La gamma di mieli che CONAPI offre è vasta; oltre al classico millefiori, sono disponibili: acacia, arancio, bosco (o comunemente detto di “melata”), castagno, corbezzolo, coriandolo, eucalipto, sulla, tiglio, trifoglio, melo, ciliegio e altri ancora.
Il miele di CONAPI – Mielizia è un prodotto fatto con amore, rispetto e passione e tutto questo si sente al primo assaggio.

E ora godetevi questa dolce golosità…


CANNARICOLI CALABRESI
Per 4 persone
300 g di farina 00
90 ml di vermouth
50 g di zucchero semolato
40 ml di olio evo
1 uovo medio
8 g di lievito per dolci
1 pizzico di sale

olio per friggere

150-200 ml di miele millefiori Mielizia

Su una spianatoia miscelate la farina ed il lievito, unite lo zucchero, il pizzico di sale e formate la classica fontana.
Aggiungete l’uovo, il vermouth e l’olio e aiutatevi con una forchetta per impastare il tutto.
Formate un impasto omogeneo e fatelo riposare per 20-30 minuti.
Trascorso questo tempo formate dei serpentelli di pasta e tagliateli a tocchetti di 3-4 cm e passateli su uno rigagnocchi.
Friggeteli in olio e caldo e lasciateli sgocciolare su un piatto con della carta assorbente.
In una padella scaldate il miele e versate i cannaricoli non appena il miele sarà fluido.
Serviteli su un piatto da portata.