5 – 6 novembre Monteverro al Merano Wine Festival

La Cantina di Capalbio tra i protagonisti di uno degli eventi enogastronomici più importanti d’Europa

Con una verticale di Tinata e gli assaggi di Monteverro 2016 e Chardonnay 2017

La cantina gioiello – dolcemente adagiata tra la Costa d’Argento e il mare, a ridosso del borgo medioevale di Capalbio- ancora una volta sarà tra i protagonisti del Merano Wine Festival, l’evento enoico dove l’eccellenza dei prodotti abbraccia il mondo dell’eleganza. Monteverro si fa interprete della Maremma autentica, quel territorio di confine ricco di tradizione e di storia, dove la natura è protagonista indiscussa e parla attraverso i vini: raffinati, autorevoli, identitari. Raccontano la terra in cui prendono vita e anche la filosofia di una cantina sempre alla ricerca dell’eccellenza, nel pieno rispetto della natura, di cui assecondano tempi e modi con un approccio sostenibile a 360 gradi.

Monteverro sarà protagonista al Merano Wine Festival con un verticale di Tinata – Vino premiato finalista platino – di cui sarà possibile degustare le annate 2010, 2012, 2014, 2016 e 2017. Il Tinata, un omaggio ai grandi vitigni del Rodano, il Syrah e il Grenache, è la prova dell’eccellente qualità che possono raggiungere nel sud della Toscana. L’assemblaggio ottenuto dalle due varietà il Grenache – che gli conferisce freschezza ed eleganza – e Syrah – cui deve il sentore fruttato, il vigore e il corpo -, rende questo vino complesso e di grande profondità aromatica un’assoluta rarità nella produzione vinicola toscana.

Sarà possibile degustare anche gli altri due vini premiati: lo Chardonnay 17 e il Monteverro 16.  Lo Chardonnay è un bianco di carattere in una terra vocata ai rossi: unico, importante e fine; la frutta tropicale è presente ma non sfacciata. Al naso si fondono profumi di pesca, albicocca e tocchi leggeri di vaniglia e spezie. Al palato si rivela uno Chardonnay di struttura, ma controbilanciato da una grande freschezza – merito anche della vicinanza al mare che mitiga le temperature maremmane che gli conferiscono un carattere e una finesse inconfondibili. Note rotonde date anche dalla malolattica, che rende il vino stabile e permette l’affinamento anche al vino bianco. Un vino così – concreto e idealista al tempo stesso, cresciuto in un territorio che sulla carta non sarebbe nelle sue corde e che invece gli ha regalato un’unicità identitaria che lo rende davvero speciale.

Il Monteverro è il vino di punta della cantina, un taglio bordolese che sfuma la sua austerità con un carattere genuino, autentico, regale ed elegante, ma anche appassionato e diretto. Il Monteverro è un vero premier grand cru maremmano, ottenuto dai vitigni bordolesi classici – Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot e Petit Verdot – che, a dispetto delle sue origini francesi, sfoggia un inconfondibile carattere toscano. Un vino che nasce con grandi ambizioni che non vengono deluse. Le uve provengono esclusivamente dai migliori appezzamenti della tenuta, sul versante che digrada dolcemente verso il mare, affina circa 24 mesi in barrique dei migliori tonnelier (70-80% di legno nuovo) e poi due anni in bottiglia. È così che raggiunge un’intensità e una complessità incomparabili, una freschezza e un’eleganza di rara nobiltà. L’incredibile varietà del suo bouquet dalle note fruttate e speziate si arricchisce di anno in anno, rivelandosi al naso elegante con tocchi di cedro, marzapane, ribes nero e ciliegia e richiami di sottobosco e di alloro, cioccolato al latte e pomodori secchi. Al palato è morbido e vellutato, con sentori di amarena sotto spirito, fragola, lampone e prugna e tocchi di spezie e tabacco.  Le cromie giocano con i toni del rosso, tra il rubino scuro intenso e pressoché impenetrabile con pennellate di porpora. Non resta che degustarlo per scoprirne tutti i piacevoli segreti!

Per chi volesse degustare i vini della cantina toscana, l’appuntamento è il Tavolo 59, galleria A.

Alcuni cenni su Monteverro

Nasce agli inizi degli anni 2000 da un’idea visionaria del proprietario Georg Weber, alla ricerca del luogo ideale dove dar vita al suo progetto di produrre vini di eccellenza. La scelta è pressoché già scritta: un amore incondizionato lega Georg alla Toscana, ma la vera intuizione è aver eletto a sua nuova dimora un territorio un po’ al di fuori dei circuiti vinicoli tradizionali. Una terra autentica e naturale, ricca di tradizioni e genuinità. Un grande lavoro in vigna e scelte attente in cantina si ripetono da 13 vendemmie per dare vita alle 6 eccellenze di Monteverro: il capofila taglio bordolese Monteverro, il fratello minore Terra di Monteverro, uno Chardonnay in purezza e un intrigante Syrah Grenache chiamato Tinata e due vini di base, Vermentino e Verruzzo.

www.monteverro.com 

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Per maggiori informazioni visitare il sito www.monteverro.com