L’UM come l’Umbria nel bicchiere

 

Giugno 2022, Torgiano – Un bianco fresco e fragrante ideale con l’aperitivo o con i piatti di pesce. Un rosso moderno e brioso perfetto per un barbecue con gli amici, ma anche con un gustoso cacciucco. Che siate al mare o in campagna, al lago o in montagna L’UM Bianco e L’UM Rosso IGT di Lungarotti sono l’accoppiata giusta per brindare all’estate. Due vini intriganti e armonici che già nel nome esprimono tutto l’amore di Lungarotti per l’Umbria (L’Um deriva, infatti, dalle iniziali di “L’Umbria”). Uvaggi di vitigni autoctoni e internazionali, queste etichette coniugano il desiderio di raccontare un territorio che Giorgio Lungarotti, pioniere della moderna viticoltura italiana, ha contribuito a rendere famoso nel mondo sin dagli anni ’60.

 

L’UM Bianco IGT, a base di Vermentino e Chardonnay, è un vino bianco fresco e fruttato, caratterizzato da una grande bevibilità. Elegante, ma anche molto versatile, è eccellente sia per l’aperitivo sia a tavola, abbinato a piatti leggeri a base di pesce, grigliate di verdure e a primi della cucina mediterranea.

Vinificato in acciaio e affinato in barrique, L’UM Rosso IGT è un vino con una bella struttura, sostenuta da una fresca acidità e da tannini armonici, che deve al Merlot la sua morbida fragranza e al Sangiovese la sua freschezza e complessità. Un rosso moderno e brioso che si abbina bene con pietanze di diverse culture gastronomiche, con vari tipi di carne, con il cacciucco, ma anche con la pizza.

Sull’etichetta di entrambi i vini, oltre alle lettere sparse che compongono la parola “L’Umbria”, appare l’immagine di un “Satiro” ripreso da un disegno a sanguigna di Gilles de Ville (sec. XVIII) conservato al Museo del Vino di Torgiano gestito dalla Fondazione Lungarotti.


Lungarotti è un’azienda vinicola storica dell’Umbria, fondata a Torgiano da Giorgio Lungarotti, e oggi guidata dalle figlie Chiara e Teresa, coadiuvate dalla madre Maria Grazia e dai nipoti Francesco e Gemma. Oggi conta in tutto 250 ettari di vigneti, dislocati tra la Tenuta di Torgiano (230 ha, certificata VIVA per la sostenibilità dal 2018) e quella di Montefalco (20 ha, a conduzione biologica dal 2010), dove si pratica una viticoltura attenta all’ambiente e alla biodiversità, oltre che alla valorizzazione dei vitigni autoctoni intervallati da qualità internazionali. Le due tenute producono in tutto 29 etichette, tra cui il Rubesco Riserva Vigna Monticchio – Torgiano Rosso Riserva DOCG, nominato più volte tra i migliori vini rossi italiani, e il Rubesco – Rosso di Torgiano DOC, profonda espressione dell’Umbria.  

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