Il Consorzio Tutela Lambrusco a fianco del Progetto Pilota “I Fagioli Ribelli”, che si rivolge ai pazienti pediatrici con Malattia Renale Cronica

Il Lambrusco è tra gli sponsor del progetto pilota di educazione terapeutica all’alimentazione nei bambini con MRC. L’obiettivo è migliorare la qualità di vita dei più piccoli, con suggerimenti e consigli per un’alimentazione equilibrata.

(Modena, 12 dicembre 2023) – Tra le iniziative supportate quest’anno dal Consorzio Tutela Lambrusco anche l’impegno profuso da “I Fagioli Ribelli”, il progetto pilota di educazione alimentare dedicato ai bambini con Malattia Renale Cronica (MRC), patrocinato da SINePe (Società Italiana di Nefrologia Pediatrica) e delle Associazioni che si occupano di malattie renali pediatriche (Rete MA.RE.). Nei piccoli pazienti affetti da MRC vi è una progressiva perdita di funzione renale, che può evolvere verso l’insufficienza renale terminale. Proprio nei casi di stadio avanzato, quindi, diventa necessario garantire sì l’apporto calorico necessario, ma utilizzando prodotti aproteici farmaceutici come pasta, pane e biscotti per evitare complicazioni mediche.
 
Aiutare ad affrontare al meglio l’educazione alimentare dei bambini affetti da MRC è proprio l’obiettivo de “I Fagioli Ribelli”, il progetto nato dall’omonimo libro di Bruno Damini, che raccoglie ricette equilibrate indispensabili per le diete dei piccoli pazienti create da noti chef e artigiani dell’alimentazione – Gino Fabbri, Aurora Mazzucchelli, Matteo Calzolari, Mario Ferrara, Andrea Bandiera, Matteo Aloe, Massimiliano Poggi, Alberto Bettini, Armando Martini – in collaborazione con nefrologi pediatri, dietiste e psicologi.  Grazie a questi consigli e suggerimenti, la dieta viene arricchita con piatti equilibrati che possono essere facilmente preparati anche a casa utilizzando ingredienti “a fini medici speciali”, ma anche alimenti comuni, dai costi contenuti e di facile reperimento.  
 
«Siamo orgogliosi di sostenere un progetto così importante»spiega Claudio Biondi Presidente del Consorzio Tutela Lambrusco. «L’approccio innovativo de “I Fagioli Ribelli” è ciò che ci ha subito convinto – prosegue – perché oltre al libro si compone di altre iniziative altrettanto importanti che possono migliorare davvero la vita dei piccoli pazienti e delle loro famiglie. Tra queste, la realizzazione di attività formative di cucina rivolte ai genitori guidate dagli stessi chef coinvolti nel progetto, oltre a laboratori per cuochi e artigiani dell’alimentazione che vogliono conoscere le preparazioni più indicate per la Malattia Renale Cronica».
 
Oltre a dare la possibilità di assaggiare piatti corretti dal punto di vista nutrizionale, belli alla vista e ottimi al gusto, “I Fagioli Ribelli” ha un altro obiettivo a livello nazionale dopo avere già coinvolto le più importanti nefrologie pediatriche italiane: creare una rete di chef specializzati nella produzione di preparazioni equilibrate per queste patologie così che l’inclusività possa entrare a tutti gli effetti anche in cucina.
 
Per ulteriori informazioni sul progetto “I Fagioli Ribelli”: www.ifagioliribelli.it


 
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Il Consorzio Tutela Lambrusco comprende circa 70 soci che, tra Modena e Reggio Emilia, coltivano uve Lambrusco su oltre 10.000 ettari. Il Consorzio Tutela Lambrusco è nato nel gennaio 2021 dalla fusione di tre realtà: Consorzio Tutela del Lambrusco di Modena, Consorzio Tutela e Promozione dei Vini Reggiani DOP e Consorzio Tutela Vini Reno. Il Consorzio è incaricato della tutela e della promozione di ben otto denominazioni: Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOC, Lambrusco di Sorbara DOC, Lambrusco Salamino di Santa Croce DOC, Modena DOC, Reggiano DOC, Colli di Scandiano e di Canossa DOC, Reno DOC e Castelfranco Emilia IGT. 
Sono più di 40 milioni le bottiglie di Lambrusco DOC prodotte nel 2022. A queste si aggiungono oltre 100 milioni di bottiglie di Lambrusco Emilia IGT. Nel loro complesso, i vini prendono per il 60% la strada dell’export.

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