BOB FEST 2025: la Calabria conquista la scena enogastronomica internazionale
3.000 presenze, 600 professionisti, 2,6 milioni di visualizzazioni social nella settimana del festival. E una promessa: ci vediamo nel 2026, ancora una volta, da un altro angolo di Calabria.
Roccella Jonica, 2 luglio 2025 – Si è conclusa l’edizione 2025 del BOB FEST, il più rilevante festival enogastronomico calabrese, che dal 28 al 30 giugno ha trasformato la Riviera dei Gelsomini in una piattaforma culturale e relazionale capace di unire cucina, visione e impegno sociale. Un appuntamento che ha visto convergere in Calabria voci e sguardi da tutto il mondo, segnando una nuova tappa nel percorso di affermazione della regione nel panorama enogastronomico internazionale.
Con oltre 3.000 partecipanti, 600 professionisti tra chef, pizzaioli, vignaioli, bartender, pastry chef, artigiani e comunicatori, 2,6 milioni di visualizzazioni sui canali social nella settimana del festival (3,2 milioni nell’ultimo mese) e più di 40 articoli usciti sulle principali testate italiane e internazionali, il BOB FEST 2025 non è stato soltanto un evento, ma un appuntamento capace di generare impatto culturale, economico e simbolico. Un festival che racconta una Calabria diversa: non più soltanto terra da scoprire, ma terra che crea, dialoga e si dimostra lungimirante.
Il Porto delle Grazie, il Castello Carafa e la Tenuta Torre Vèdera hanno fatto da scenografia a un programma fitto di incontri, dialoghi internazionali, degustazioni e momenti artistici. Dal progetto Neogranìa di Petra Molino Quaglia, lanciato proprio durante il festival, alla grande cena di gala firmata da 20 super ospiti tra chef, pizzaioli, pastry e bartender, ogni evento ha portato alla luce l’identità plurale e generativa della regione.
Ancora una volta, il BOB FEST ha rinnovato il proprio impegno concreto accanto alla Fondazione AIRC, beneficiaria dell’evento sin dalla prima edizione. Parte del ricavato sarà devoluto alla ricerca oncologica, a sostegno dei ricercatori e delle ricercatrici impegnati nella lotta contro il cancro.
A chiudere l’edizione, le parole di Alessandra Molinaro e Silvia Rotella, organizzatrici del festival insieme ad Anna Rotella, Roberto Davanzo e Rino Gemelli, dell’associazione Alchimisti per Amore APS:
“Lo scorso anno abbiamo inaugurato un nuovo format del BOB FEST: itinerante, ambizioso, pensato per valorizzare l’intera regione. Come ogni inizio, è stato accompagnato da dubbi, incertezze, timori. Non avremmo mai immaginato che, nel giro di così poco tempo, il festival potesse raggiungere questa maturità, consacrandosi come uno degli appuntamenti più significativi del panorama enogastronomico nazionale.
Ogni edizione, spostandosi in una nuova location, rappresenta una ripartenza: una sfida organizzativa che implica ricominciare da capo, senza automatismi, con tutte le complessità che comporta e la responsabilità di custodire un’identità in movimento.
Ma dopo Roccella, non abbiamo più dubbi: ci vediamo nel 2026. Ancora una volta, da un altro angolo di Calabria.”
Una promessa mantenuta. Un futuro aperto.
Il BOB FEST 2025 è stato più di un evento: è stato un atto collettivo di fiducia nel potere del cibo di generare cambiamento. Una Calabria che prende parola, senza filtri, senza folklore, con competenza e visione.
Il prossimo appuntamento sarà nel 2026, in una nuova tappa del percorso itinerante. Il luogo verrà annunciato nei prossimi mesi, ma la direzione è chiara: costruire ogni anno un racconto capace di unire comunità locali, professionisti internazionali e nuovi linguaggi. Sempre partendo dalla Calabria.
