Scirubetta 2026: Reggio Calabria verso l’edizione più internazionale del Festival del Gelato Artigianale

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Dal 12 al 15 settembre 2026, il Lungomare Falcomatà tornerà a trasformarsi in un villaggio del gusto per accogliere Scirubetta, il Festival del Gelato Artigianale che negli ultimi anni ha ridefinito la percezione della gelateria d’autore nel Sud Italia. Dopo i 100.000 visitatori dell’edizione 2025, la città si prepara a un nuovo salto di qualità: un format più ricco, più internazionale, più spettacolare.

    Una crescita che parla internazionale

    L’edizione 2026 vedrà la partecipazione di 34 maestri gelatieri provenienti da Europa, Giappone, Stati Uniti e dalle migliori scuole italiane. Ognuno presenterà una creazione esclusiva, pensata appositamente per il festival: un modo per mostrare come il gelato artigianale sia oggi un linguaggio globale, capace di unire tecniche, culture e sensibilità diverse.

    La presenza internazionale non è solo un dato numerico: è la conferma che Scirubetta è diventato un punto di riferimento per chi vuole raccontare il gelato come prodotto gastronomico complesso, identitario e innovativo. Una visione che si inserisce perfettamente nel percorso di valorizzazione del territorio e delle sue competenze, tema centrale per chi segue il mondo del gusto e dell’ospitalità come i lettori di Consulente del Gusto.

    L’eredità del 2025: numeri, media e contenuti

    L’edizione 2025 ha segnato un punto di svolta. Oltre ai 100.000 visitatori, Scirubetta ha ospitato gelatieri da sette Paesi e ha attirato l’attenzione di critici e giornalisti di primo piano: Edoardo Raspelli, Luciano Pignataro, Bruno Gambacorta, Fabrizio Carrera, insieme alle troupe di Studio Aperto, La7, TG5, Radio Capital, e persino collegamenti con radio di New York e dell’Australia.

    Un’eco mediatica che ha consacrato il festival come uno degli appuntamenti più seguiti del settore, capace di unire gastronomia, cultura, spettacolo e formazione in un unico grande contenitore.

    Accanto alle degustazioni, nel 2025 hanno brillato:

    • sculture di ghiaccio
    • talk culturali al Museo Nazionale
    • momenti di formazione internazionale
    • performance artistiche
    • iniziative solidali

    Un mix che ha reso il festival un’esperienza totale, capace di coinvolgere professionisti, famiglie, turisti e appassionati.

    Un nuovo logo per un’identità che evolve

    Per il 2026, Scirubetta si presenta con un logo rinnovato, più dinamico e colorato, pensato per rappresentare l’energia di un evento che cresce e si rinnova. Un segno grafico che racconta la volontà di aprirsi sempre di più al mondo, mantenendo però salda la radice territoriale che ha reso il festival unico.

    Le parole di Angelo Musolino

    «Scirubetta è diventata un riferimento per il settore e un orgoglio per il territorio», afferma Angelo Musolino, presidente Conpait. «Il boom della scorsa edizione ha superato ogni aspettativa. Abbiamo dimostrato che quando si lavora insieme, con visione e cuore, si possono realizzare eventi che lasciano il segno. Nel 2026 avremo una presenza internazionale senza precedenti: Reggio Calabria sarà davvero la capitale mondiale del gelato».

    Un festival che racconta una Calabria che innova

    Scirubetta non celebra solo un prodotto: costruisce una comunità di professionisti, appassionati e innovatori. È un luogo dove il gelato artigianale diventa cultura, dove la creatività incontra la tecnica, dove il territorio si racconta attraverso la sua capacità di accogliere e sorprendere.

    Reggio Calabria si prepara dunque ad accogliere un pubblico vasto e curioso, mentre Scirubetta conferma la sua natura di festival internazionale che cresce anno dopo anno, portando con sé una Calabria che non smette di innovare, accogliere e conquistare.

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