La Spergola e l’Erbazzone IGP portano la Food Valley alla Camera dei Deputati

Da sx a dx_Benassi_Malavasi_Rossi_Biondi_Morini_Mammi

Una degustazione istituzionale che celebra il patrimonio reggiano e mette in luce il ruolo strategico della filiera agroalimentare, sottolineato dall’assessore Alessio Mammi.

La Spergola e l’Erbazzone Reggiano IGP sono stati protagonisti di una giornata che ha portato alla Camera dei Deputati il racconto di una filiera che unisce storia, territorio e qualità. Una degustazione che ha trasformato il Ristorante dei Deputati in una piccola Food Valley, dove il patrimonio enogastronomico reggiano ha dialogato con le istituzioni nazionali attraverso due dei suoi simboli più identitari.

Sette Metodo Classico di Spergola – firmati da Azienda Agricola Reggiana, Cantina Bertolani, Cantina Fantesini, Cantina Puianello, Casali Viticoltori dal 1900, Emilia Wine e Tenuta di Aljano – hanno mostrato la crescita qualitativa di un vitigno che sta vivendo una nuova stagione di valorizzazione. Freschezza, finezza aromatica e versatilità sono state le chiavi di lettura di una degustazione che ha raccontato la capacità delle cantine reggiane di investire in ricerca, identità e innovazione.

Accanto ai calici, l’Erbazzone Reggiano IGP – recentemente riconosciuto come 45° prodotto IGP dell’Emilia-Romagna – ha rappresentato la parte più autentica della cucina di territorio: una torta salata che per i reggiani è molto più di una ricetta, è un simbolo culturale che parla di casa, tradizione e memoria gastronomica.

Il ruolo strategico dell’assessore Alessio Mammi

Tra gli interventi istituzionali, quello dell’assessore regionale Alessio Mammi ha assunto un rilievo particolare. Mammi ha ricordato come l’agroalimentare rappresenti la seconda voce dell’export dell’Emilia-Romagna e come la Dop Economy regionale valga quasi 4 miliardi di euro, sostenendo imprese, territori e comunità rurali. Un messaggio chiaro: portare Spergola ed Erbazzone alla Camera non significa solo promuovere due eccellenze, ma valorizzare l’intera filiera che le produce, dal campo alla tavola.

Le voci del territorio

L’Onorevole Andrea Rossi e l’Onorevole Ilenia Malavasi, promotori dell’iniziativa, hanno sottolineato il valore di raccontare un territorio attraverso i suoi prodotti certificati, frutto del lavoro quotidiano di produttori e comunità che custodiscono saperi e identità.

Per Claudio Biondi, presidente del Consorzio Tutela Lambrusco, la Spergola è sempre più un elemento distintivo del patrimonio vitivinicolo reggiano, capace di unire autenticità e innovazione.

Danilo Morini, presidente della Compagnia della Spergola, ha evidenziato come l’abbinamento con l’Erbazzone dia “un senso nuovo alla Spergola”, ricordando che non esiste buona cucina senza un vino capace di accompagnarla.

Alice Benassi, di Nonna Lea, ha raccontato l’Erbazzone come un piatto identitario che per ogni reggiano significa appartenenza e radici.

Un messaggio forte: il gusto è cultura

La degustazione alla Camera dei Deputati ha dimostrato come vino e cibo possano diventare strumenti di racconto territoriale. Spergola ed Erbazzone non sono solo prodotti: sono cultura, lavoro, tradizione e futuro. E oggi, grazie alla voce delle istituzioni e dei produttori, parlano a tutta Italia.

X