Grimaldi Enoica Co‑Wine Festival: il 5 settembre il borgo si accende con il racconto del vino calabrese
Nel cuore del borgo di Grimaldi, alle porte di Cosenza, il 5 settembre dalle 18:00 torna il Grimaldi Enoica Co‑Wine Festival, trasformando il paese in un palcoscenico diffuso dedicato alla cultura del vino calabrese. Una one‑night experience che diventa rito collettivo: produttori, sommelier, esperti e appassionati si ritrovano in un’unica comunità del gusto, dove l’assaggio si fa dialogo e la scoperta diventa condivisione.
Dopo il successo della scorsa edizione, il festival conferma una visione precisa: raccontare la Calabria del vino senza barriere, superando confini e appartenenze per mettere al centro la biodiversità vitivinicola regionale e la sua sorprendente ricchezza. I banchi d’assaggio saranno guidati da sommelier professionisti, pronti a condurre il pubblico in un percorso sensoriale tra vitigni autoctoni, interpretazioni contemporanee e storie di vignaioli che custodiscono la memoria dei luoghi.

Accanto alle degustazioni, il programma offrirà masterclass, talk, approfondimenti tematici e momenti musicali, costruendo un’esperienza immersiva che intreccia formazione, intrattenimento e cultura del territorio.
L’edizione 2024 si arricchisce inoltre della presenza di alcune tra le voci più autorevoli dell’enologia italiana: Luca Gardini, Miglior Critico Enologico d’Italia e del Mondo 2022 e Miglior Sommelier del Mondo 2010; Luca Grippo, sommelier, giornalista e blogger attento alle evoluzioni del settore; Angelo Peretti, scrittore, giornalista e direttore di Internet Gourmet, tra i più raffinati interpreti della cultura del vino; Chiara Giannotti, sommelier e direttrice di Vino.tv, riferimento della comunicazione enologica contemporanea; Paola Restelli, wine specialist e professionista nella progettazione e conduzione di grandi eventi enogastronomici.
Il Grimaldi Enoica Co‑Wine Festival non è solo un evento: sostenuto da Arsac e dal Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria, è un atto culturale, un invito a riconoscere nel vino un linguaggio che unisce territori, persone e storie. Nel borgo che domina la valle del Crati, la Calabria si racconterà attraverso le sue vigne, i suoi profumi e le sue voci più autorevoli. Un territorio particolare, luminoso, con un clima generoso e la volontà di creare qualcosa di speciale, raro a queste latitudini.
