Francesco Redi e il “Bacco in Toscana”: a Montepulciano un simposio per restituire al mondo del vino un tratto fondamentale della sua storia

Il 9 ottobre studiosi, istituzioni e mondo vitivinicolo si incontrano per approfondire il valore storico, letterario e scientifico dell’opera di Redi e il suo legame con Montepulciano.
Montepulciano si prepara ad accogliere, il prossimo 9 ottobre, una giornata di studio dedicata a Francesco Redi, nel quattrocentesimo anniversario della sua nascita, e in particolare al celebre Bacco in Toscana, opera fondamentale della cultura enologica italiana. Un testo che ancora oggi rappresenta una preziosa testimonianza del rapporto tra vino, territorio, letteratura e ricerca.
Il simposio, dal titolo “Quando Bacco giunse in Toscana. Francesco Redi: poesia, scienza, arte e cultura del vino nel Granducato degli ultimi Medici e nella Montepulciano medicea”, è promosso dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano e dal Comune di Montepulciano e offrirà un momento di confronto tra studiosi, istituzioni e rappresentanti del mondo del vino.
Montepulciano riveste un ruolo centrale in questo percorso culturale, non solo per il celebre verso «Montepulciano d’ogni vino è il re», ma anche per la volontà del territorio di custodire e valorizzare una tradizione fondata sulla qualità, sulla conoscenza e sulla consapevolezza delle proprie radici.
L’incontro rappresenterà l’occasione per riflettere sul ruolo del Bacco in Toscana nella costruzione dell’identità culturale del vino italiano, approfondendo temi che spaziano dalla ricerca storica alla letteratura, dalla scienza alla valorizzazione del territorio.
L’iniziativa si inserisce nel percorso che accompagnerà Montepulciano verso le celebrazioni del 2027, culminando con una grande mostra internazionale dedicata a Francesco Redi e alla sua opera, in programma dal 20 marzo al 27 giugno.
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