Il Consorzio Tutela Lambrusco a Sicilia in Bolle

Colori_Credits_Consorzio Tutela Lambrusco

(Modena, 10 luglio 2026) Il Consorzio Tutela Lambrusco torna protagonista a Sicilia in Bolle, la manifestazione firmata AIS Sicilia che ogni anno celebra il mondo delle bollicine italiane e richiama sommelier, operatori e appassionati da tutta la regione. Quest’anno il Lambrusco sarà al centro di un percorso di degustazione pensato per raccontare la sua sorprendente versatilità negli abbinamenti con la cucina mediterranea, in un dialogo ideale tra Emilia-Romagna e Sicilia.

L’appuntamento principale è fissato per sabato 11 luglio, alle 18:30, nella suggestiva cornice di Casa Diodoros, nel cuore della Valle dei Templi di Agrigento. Qui si terrà la masterclass “Il Lambrusco: una storia tutta italiana, tra sapori emiliano-romagnoli e siciliani”, guidata da Luca Manfredi, presidente di AIS Emilia. In degustazione quattro etichette che rappresentano alcune delle anime più significative del Lambrusco: “Radice” di Paltrinieri (Lambrusco di Sorbara DOC rifermentato in bottiglia), “L’acino” di Corte Manzini (Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOC), “Concerto” di Medici Ermete (Reggiano DOC) e “Rosato del Campanone” di Lombardini (Reggiano DOC).

Dal rosa tenue al rosso rubino, dai profili più freschi e verticali a quelli più strutturati e avvolgenti, il Lambrusco esprime una gamma di sfumature che riflette la ricchezza delle sue denominazioni e dei territori di origine. Ogni interpretazione nasce dall’incontro tra vitigno, suolo e metodo produttivo, un equilibrio che rende il Lambrusco un vino dalla naturale vocazione gastronomica. Non solo compagno ideale della cucina emiliano-romagnola – salumi, paste ripiene, carni – ma anche sorprendentemente affine alla cucina siciliana, fatta di pesce, agrumi, erbe mediterranee e contaminazioni culturali.

«La Sicilia è una regione in cui, negli ultimi anni, abbiamo registrato un interesse crescente verso il Lambrusco», afferma Claudio Biondi, presidente del Consorzio Tutela Lambrusco. «La masterclass nasce proprio con l’obiettivo di raccontare agli operatori e agli appassionati la capacità delle diverse espressioni del Lambrusco di accompagnare non solo la cucina dell’Emilia-Romagna, ma anche una tradizione gastronomica ricca e solare come quella siciliana».

La presenza del Consorzio a Sicilia in Bolle proseguirà anche nei giorni successivi: domenica 12 luglio una selezione di Lambrusco accompagnerà la cena di gala dell’evento, mentre lunedì 13 luglio i sommelier di AIS Emilia cureranno un banco d’assaggio dedicato. Nella stessa giornata, Luca Manfredi interverrà al convegno “Bollicine siciliane” con un approfondimento sul ruolo del Lambrusco nel panorama internazionale delle bollicine, un segmento in cui il frizzante rosso emiliano – oggi presente in oltre 90 Paesi – sta vivendo una nuova stagione di attenzione.

Negli ultimi anni il Consorzio Tutela Lambrusco ha sviluppato un articolato programma di attività promozionali che ha coinvolto anche la Sicilia, con masterclass, degustazioni e incontri rivolti agli operatori. Un percorso che ha contribuito a valorizzare le caratteristiche distintive del Lambrusco – profili aromatici, colori, struttura – e la sua straordinaria capacità di dialogare con cucine molto diverse tra loro. La partecipazione a Sicilia in Bolle rappresenta un ulteriore tassello di questo cammino e conferma l’impegno del Consorzio nel consolidare la presenza in una regione che continua a dimostrare crescente interesse verso una delle produzioni più rappresentative dell’Emilia.

Il Consorzio Tutela Lambrusco tutela sei DOC: Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOC, Lambrusco di Sorbara DOC, Lambrusco Salamino di Santa Croce DOC, Modena DOC, Reggiano DOC, Colli di Scandiano e di Canossa DOC. A queste si aggiungono Reno DOC e Castelfranco Emilia IGT. Le aziende associate operano nelle province di Modena e Reggio Emilia, dove quasi 10.000 ettari sono coltivati a Lambrusco. Ogni anno vengono prodotte circa 35 milioni di bottiglie di Lambrusco DOC e oltre 100 milioni di Emilia IGT Lambrusco, tutelate dal Consorzio Tutela Vini Emilia. Complessivamente, il 60% della produzione è destinato ai mercati internazionali.

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