Lugana DOC presenta il Lugana Sunset Tour 2026, il progetto che valorizza l’estate italiana

Il Consorzio Tutela Lugana DOC trasforma le spiagge e le location più esclusive del Paese nel palcoscenico di un racconto contemporaneo tra wine pairing d’autore e atmosfere mediterranee.
Peschiera del Garda, luglio 2026 – Il Lugana guarda oltre i confini della denominazione e sceglie alcune delle più iconiche destinazioni dell’estate italiana per valorizzare la propria identità. Torna il Lugana Sunset Tour, il format esperienziale ideato dal Consorzio Tutela Lugana DOC per portare il vino nei luoghi simbolo della stagione estiva e creare occasioni di incontro per un pubblico selezionato di appassionati e protagonisti dell’ospitalità, della cultura e del lifestyle.
Più che una semplice rassegna di eventi, il Sunset Tour è un viaggio lungo le coste più affascinanti d’Italia, scandito dal momento più suggestivo della giornata: il tramonto. È qui che il Lugana trova la sua espressione più naturale, accompagnando aperitivi, cene e momenti di convivialità in scenari di straordinaria bellezza. Un racconto che mette al centro la versatilità del bianco gardesano, la sua eleganza e la capacità di dialogare con simboli italiani dell’hospitality, con cucine, territori ed esperienze suggestive del nostro Paese. Una denominazione che entra in sintonia con chi cerca un sorso capace di evocare estate, condivisione e tempo sospeso.
Attraverso sinergie con chef di primo piano e strutture di riferimento nelle diverse destinazioni, il Consorzio punta a rafforzare il posizionamento premium della denominazione e a consolidarne la presenza nei contesti dove nascono nuove tendenze di consumo e si incontrano appassionati alla ricerca di esperienze autentiche.
«Abbiamo scelto luoghi simbolo come l’Argentario, la Versilia, il Lido di Venezia e la Riviera Romagnola per raccontare la straordinaria versatilità del Lugana attraverso linguaggi nuovi e sinergie stimolanti» dichiara Edoardo Peduto, Direttore del Consorzio Tutela Lugana DOC. «Il Sunset Tour 2026 nasce per creare connessioni autentiche tra il nostro mondo e quello dell’ospitalità italiana di prestigio. Vedere le nostre etichette protagoniste sulle tavole di destinazioni iconiche del Paese, grazie alla collaborazione con grandi chef e luoghi così densi di valore e fascino, è la prova della forza contemporanea della nostra denominazione.»
Il tour prenderà il via il 17 luglio all’Argentario, con una serata che unisce il bianco del Lago di Garda ai sapori della Maremma nella spettacolare cornice della Torre di Cala Piccola, in collaborazione con il gruppo internazionale Miramis. Il giorno successivo, 18 luglio, il Lugana sarà protagonista all’Isolotto Beach Club di Porto Ercole, accompagnando i diversi momenti della giornata, dal pranzo al rito dell’aperitivo al tramonto. In entrambe le tappe, la cucina sarà firmata dall’Executive Chef Francesco Ferretti.
Il 21 e 22 luglio il Sunset Tour approderà a Venezia, trasformandosi in un’esperienza d’eccezione a bordo della storica imbarcazione Edipo Re. Due serate create in esclusiva per il Lugana in Laguna, riservate a un ristretto numero di ospiti tra esponenti chiave dell’accoglienza, del vino, della cultura e della città. La proposta gastronomica dell’Executive Chef Riccardo Canella creerà un ponte sensoriale tra la sapidità veneziana e l’eleganza del bianco gardesano.
Tra le novità dell’edizione 2026, il 26 luglio il tour farà tappa in Versilia, al Bagno Belvedere di Forte dei Marmi, con la partecipazione di Andrea Gori, tra i più autorevoli divulgatori del vino in Italia. Una giornata dedicata alla degustazione delle etichette Lugana DOC e all’approfondimento della denominazione.
In contemporanea, sempre il 26 luglio, il finale si svolgerà a Cesenatico, nell’atmosfera ricercata del Maré, uno degli indirizzi più riconosciuti della Riviera Romagnola. Una domenica al tramonto dalla terrazza più intima dell’Adriatico, con una proposta gastronomica firmata dallo chef Omar Casali.
Con il Lugana Sunset Tour 2026, il Consorzio conferma la propria volontà strategica di investire in iniziative ad alto impatto comunicativo capaci di raccontare il territorio attraverso linguaggi contemporanei, costruendo connessioni con la cultura del gusto e l’ospitalità.
