Il Bardolino Pop Garden si illumina con le opere di Marco Lodola

(Verona, 8 ottobre 2026) – È iniziato il conto alla rovescia verso il Centenario del Consorzio Vini Bardolino, che sarà celebrato questo fine settimana nella città simbolo dello storico rosso veronese del Lago di Garda.
Cuore delle celebrazioni sarà il Parco di Villa Carrara Bottagisio, che dal pomeriggio di sabato (17.00-23.30) e per l’intera giornata di domenica (11.00-23.30) si trasformerà nel suggestivo Bardolino Pop Garden, un luogo dove vino, arte e intrattenimento si incontrano sotto la luce delle iconiche opere luminose dell’artista Marco Lodola.
L’installazione, promossa dal Consorzio Vini Bardolino e inserita nel programma di Art Verona, rappresenta la manifestazione visiva del dialogo tra il Bardolino e i linguaggi della contemporaneità. Si tratta di uno dei momenti più significativi del percorso artistico ideato per celebrare i cento anni del Consorzio, un progetto che culminerà con la presentazione dell’opera realizzata appositamente da Marco Lodola per il Centenario, in programma venerdì sera alla presenza della stampa e delle istituzioni.
Durante il fine settimana il Bardolino Pop Garden ospiterà un grande evento dedicato alla degustazione dei vini della denominazione, accompagnati da proposte di street food e dalle creazioni della Cruncheria di Renato Bosco, il tutto arricchito da un fitto programma musicale dal vivo.
Sabato sera saliranno in consolle Ika Faccioli e AL-B.Band, mentre domenica il pubblico potrà ballare e divertirsi con i dj set di Mathia Guerzoni, The Sunshine, Spillo e The Lovers, in un’atmosfera di festa pensata per coinvolgere appassionati, turisti e operatori del settore.
Il futuro della denominazione sarà invece al centro del talk “Voltiamoci avanti. Vino: pensare Top e progettare Pop”, in programma sabato 10 ottobre alle ore 11 presso il Centro Congressi Garda. Moderato dal giornalista Giacomo Mojoli, profondo conoscitore delle dinamiche economiche e culturali del mondo del vino e tra gli ispiratori del pensiero Slow Food, l’incontro riunirà protagonisti della filiera vitivinicola, della ristorazione, dell’impresa e della cultura per riflettere sui temi della creazione del valore, della riconoscibilità e delle strategie necessarie a costruire il futuro delle denominazioni.
Accanto al presidente del Consorzio Vini Bardolino, Fabio Dei Micheli, e al responsabile dell’Osservatorio UIV, Carlo Flamini, interverranno Andrea Amadei (The Art of Wine), Renato Bosco (Pizzeria Renato Bosco), Marco Lodola, Andrea Pernigo (Pernigo Group), Diego Rossi (Ristorante Trippa) e Margherita Tovo (Meracinque).
Attivo dal 1926, il Consorzio Vini Bardolino tutela e promuove la denominazione Bardolino Doc, che si esprime attraverso alcune delle più rappresentative tipologie del territorio gardesano veronese: il Bardolino, interpretazione in rosso della Corvina Veronese, vitigno autoctono simbolo del Veneto, e il Chiaretto di Bardolino, punto di riferimento nazionale nel panorama dei vini rosati.
Con una superficie vitata di circa 2.400 ettari, di cui oltre 1.000 dedicati al Chiaretto, la vendemmia 2026 esprime una produzione complessiva di circa 20 milioni di bottiglie, equamente ripartite tra le denominazioni Bardolino e Chiaretto.
