Garda DOC, il vino si racconta con nuovi linguaggi
Dai vini low alcol alle collaborazioni televisive con Sonia Peronaci e Luca Pappagallo: il Consorzio rinnova il proprio modo di comunicare e sperimenta nuove modalità per avvicinare il pubblico alla denominazione.
Sommacampagna, 27 ottobre 2026 – Interpretare il cambiamento, sperimentare nuovi linguaggi e individuare modalità sempre nuove per raccontare il vino. È lungo queste direttrici che si è sviluppata l’attività di comunicazione del Consorzio Garda DOC, attraverso un percorso che ha affiancato alla valorizzazione del prodotto una crescente attenzione all’innovazione, alle nuove tendenze di consumo e alla creazione di esperienze capaci di coinvolgere pubblici differenti.
“Quest’anno abbiamo voluto sperimentare modi nuovi di raccontare i vini Garda DOC, senza limitarci al prodotto ma costruendo occasioni capaci di trasmettere ciò che la nostra denominazione rappresenta oggi” dichiara Paolo Fiorini, Presidente del Consorzio Garda DOC. “Siamo orgogliosi di aver lavorato su fronti diversi, dalla scelta pionieristica sul low alcol alle collaborazioni con importanti eccellenze gastronomiche. Progetti accomunati dalla volontà di rendere Garda DOC una denominazione contemporanea, capace di intercettare interessi diversi e sperimentare nuovi linguaggi per valorizzare i propri vini e il territorio in cui nascono.”
Tra gli ambiti sui quali il Consorzio ha scelto di investire vi è quello dei vini a basso contenuto alcolico. Garda DOC è stata infatti la prima denominazione italiana a introdurre nel proprio disciplinare una tipologia a gradazione ridotta, confermando la volontà di interpretare i cambiamenti del mercato e offrire ai produttori strumenti adeguati alle nuove esigenze dei consumatori.
A partire dalla vendemmia 2025, la denominazione ha avviato la produzione di un vino a basso contenuto alcolico ottenuto attraverso il lavoro in vigneto e in cantina, con l’obiettivo di mantenere la gradazione sotto il 9% senza ricorrere alla dealcolazione. Un approccio che consente di dialogare con una nuova generazione di consumatori, promuovendo un consumo più leggero e consapevole senza rinunciare all’identità vitivinicola del territorio.
Un altro filone strategico riguarda il dialogo tra vino e gastronomia, sviluppato attraverso le collaborazioni con il Salame di Varzi DOP e il Formaggio Montasio DOP. Un incontro tra eccellenze italiane che crea nuove occasioni di racconto e valorizza la versatilità dei vini Garda DOC negli abbinamenti a tavola.
In questa direzione si inseriscono il progetto televisivo “In Cucina con Sonia” e le puntate realizzate con Luca Pappagallo, andate in onda su Food Network, dedicate all’incontro tra i vini Garda DOC e alcune delle più rappresentative produzioni DOP italiane. Attraverso ricette, consigli di abbinamento e racconti di territorio, il vino è entrato in format dedicati alla cucina con un linguaggio diretto, coinvolgente e accessibile.
Low alcol e contaminazione con il mondo della cucina rappresentano così due direttrici complementari di una stessa strategia. Un percorso attraverso il quale il Consorzio amplia le modalità di racconto della denominazione, creando nuovi punti di contatto con il pubblico e valorizzando Garda DOC attraverso prospettive diverse, dai nuovi modelli di consumo al dialogo con la gastronomia.
