Cantine Aperte: Azienda Agricola Salvadora l’estate inizia nell’aia
Poviglio 30 maggio.
L’aia come palcoscenico, la campagna di Poviglio che si apre in una serata di fine maggio, in un’atmosfera semplice e autentica che evoca le feste contadine, siamo nella cantina dell’Az. Agricola Salvadora, a Poviglio in provincia di Reggio Emilia e molto vicina anche da Parma, Cantine Aperte è diventata l’occasione per presentare l’arrivo dell’estate con una festa che profuma di tradizione e di futuro.
Il dj set ha accompagnato l’intera serata con un ritmo leggero, da ascoltare ma anche da ballare, perfetto per accompagnare il tintinnio dei calici che si riempivano e le chiacchiere che si intrecciavano tra filari, i tavoli rustici e le pergole con i grappoli che iniziavano a sbocciare.
La serata inizia con una passeggiata nel vigneto e con una visita in cantina in presenza dell’enologo. In seguito è un susseguirsi di tipicità: Salame fatto in casa, Parmigiano Reggiano, pane fragrante. Il barbecue acceso fin dal tardo pomeriggio che ha diffuso nell’aria l’odore irresistibile della carne alla griglia, mentre grazie alla presenza del laboratorio Il Cerchio dei Golosi arrivavano dolci che sdanno il sapore di festa paesana: semplici, generosi, fatti per essere condivisi.



Il Lambrusco Maestri e le nuove sfide della cantina
Protagonista assoluto della serata, il Lambrusco Maestri Rosato, rifermentato in bottiglia con metodo ancestrale, ha conquistato i calici con la sua freschezza immediata, la beva agile e quella spuma violacea che racconta già da sola il carattere schietto del vitigno. Un vino vivo, pulsante, che nell’aia della Salvadora sembrava parlare la lingua del territorio.

Accanto a lui, le novità della cantina, presentate in anteprima, hanno attirato curiosità e domande: un segnale di come La Salvadora stia lavorando per ampliare la propria identità senza tradire le radici.
È stata una serata semplice e piacevole, vissuta in compagnia di amici, tra buon vino, buon cibo e la naturalezza dello stare insieme. Una festa che restituisce al vino il suo valore più autentico: la condivisione. Un modo nuovo — e necessario — per rispondere alla crisi del settore, puntando su eventi che avvicinano i giovani, che non impongono il linguaggio del vino ma lo rendono accessibile, spontaneo, quotidiano.

Un trend che parla di futuro, e che La Salvadora ha saputo interpretare con intelligenza e calore.
















